Perdere quel qualche chilo di troppo con le buone abitudini quotidiane

Sento spesso parlare amici e parenti che è giunta l’ora di mettersi a dieta, da lunedì si comincia, questa frase è un classico, e la frequenza con cui la sento pronunciare aumenta all’avvicinarsi della bella stagione. Una dieta fai da te, o qualche consiglio dietetico passato dell’amica di turno sono soluzioni che sempre più spesso vengono adottate con superficialità portando zero risultati o peggio ancora ad aggravamenti in casi di obesità patologiche. Il pensiero diffuso che per perdere qualche chilo è necessaria una dieta alimentare può portare a insoddisfacenti e scoraggianti risultati. Molti credono davvero che con diete magiche di di ottenere risultati immediati e dimagrire velocemente. Ma cosa significa mettersi a dieta? Seguire esclusivamente una dieta alimentare, spesso stressante e costosa? Per chi non soffre di gravi problemi di obesità o ahimè ha delle patologie legate all’alimentazione, siamo sicuri che mettersi a dieta significhi questo? La parola dieta deriva dalla parola greca diaitav che significa darsi delle regole nella vita o più semplicemente mantenere uno stile di vita. Guardandomi intorno, molti dei miei amici o conoscenti, non hanno effettivo bisogno di mettersi a dieta nel senso medico del termine, hanno solo bisogno di perdere i chili di troppo, generalmente quei 2 agli 8 chili ingombranti ed antiestetici, certamente costoro non hanno un peso forma, ma riflettendo sul significato etimologico della parola dieta citato pocanzi mi chiedo: ma davvero c’è bisogno di mettersi a dieta? O basta darsi delle poche e basilari regole per mantenere un corretto stile di vita che ci consenta di perdere chili? Io, in questi casi non gravi, propendo per quest’utlima ipotesi. Posso affermare di aver perso i miei (pochi) chili di troppo, semplicemente con uno piccolo sforzo di volontà, mi sono imposto delle regole d’applicare nella quotidianità di tutti i giorni, e per dirla fra noi, costa davvero poca fatica dopo i primi giorni di abitudine, qualche esempio? Non bere bibite gassate a meno di non mangiare una bella pizza, fare le scale e non prendere l’ascensore, andare a buttare l’immondizia a piedi, mangiare due forchettate di pasta ed una fetta di pane in meno al giorno, alzarsi un quarto d’ora prima per fare un pò di stretching e 5min di passeggiata …potrei continuare, ma credetemi dipende solo dalla vostra fantasia e dalla tipologia della vostra giornata per trovare mille piccoli stratagemmi per dimagrire la pancia e quei pochi chili fastidiosi e inestetici che spesso si accumulano anche su fianchi, glutei e cosce. Non mi credete ancora, provateci e poi fatemi sapere. Mettersi a dieta non significa (a meno di non avere una patologia o una grave obesità) necessariamente spendere tanti soldi con diete alimentari stressanti e pesanti, se bisogna perdere solo qualche chilo di troppo, a volte, basta solo fare un piccolo sforzo di volontà.

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