Alla scoperta del Lario, tra ville sontuose e sapori mediterranei

Elegante e raffinata città prealpina affacciata sull’omonimo lago, Como ha mantenuto l’impianto a scacchiera e le case di corte del periodo medievale. Il Lungo Lario Trento, facilmente raggiungibile anche con il treno, è un ottimo punto di partenza per una passeggiata tra i vicoli cittadini.

In posizione appena rientrata spicca il Duomo con la cupola in stile neoclassico progettata dal geniale Filippo Juvarra. Poco distante dal centro storico in direzione di Cernobbio troviamo la settecentesca Villa Olmo che si affaccia sul lago con un elegante giardino all’italiana.

La città, come tutta l’area circostante il lago, risente benevolmente del clima mite derivato dalla vicinanza delle acque lacustri, che permettono la coltivazione dell’ulivo. Dalla spremitura delle qualità Frantoio, Casalina e Leccino nasce dunque l’Olio Extra vergine di oliva Laghi Lombardi DOP. Lavorato a freddo per mantenere gusto e profumo inalterati.

Nella conca dell’olio di Lenno, gli uliveti convivono con elementi d richiamo artistico mondiale come la Villa del Balbianello, la Villa Carlotta a Tremezzo e il Sacro Monte di Ossuccio, patrimonio dell’Unesco.

L’itinerario nel Triangolo Lariano continua imboccando la SS 583 in direzione di Bellagio.

Pochi chilometri a Nord di Como, Torno è un antico borgo medievale diviso in due nuclei dalle ripide vie. A poco più di un chilometro dal paese, appartata e affacciata sul Lario, si trova Villa Pliniana che fu frequentata da personaggi illustri come Foscolo, Rossini, Shelley e Stendhal.

In una tappa lungo le coste di lariane vale la pensa fermarsi a godere dell’atmosfera incantata del lago e assaggiare la specialità tipica delle acque del lago: i missoltini, agoni eviscerati, salati ed essiccati, normalmente accompagnati da un contorno di polenta.

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