Lago d’Idro tra sport e montagna

Un’invitante sfida con la natura nel rispetto delle regole. Il lago d’Idro offre la possibilità di praticare lo sport a diretto contatto con la natura, potendosi misurare con essa con gioia e salutare fatica. Grazie alla costante presenza dell’Ander, il vento che soffia da sud a nord nelle ore pomeridiane, il lago d’Idro è percorso in lungo e il largo da wind-surf e barche a vela, mentre solo la parte settentrionale del lago a Ponte Caffaro, dove il vento ha maggiore pressione, è dedicata agli amanti del kite surf. La mattina sul lago non soffia un alito di vento e diventa terreno ideale per la pratica del canottaggio, diverse società sportive infatti vengono sul lago d’Idro ogni anno per allenarsi.

Non mancano le pareti di roccia per la pratica del free climbing, non solo sul lago d’Idro, ma anche in altre vicine località della valle. Molto bella sul lago è la falesia “corna di Fenere” raggiungibile in 5 minuti a piedi dalla stupenda spiaggia di Vesta. La falesia sorge a pochi metri sul livello del lago: panorama stupendo, roccia calcarea variegata, ottima chiodatura con golfari resinati, tutte le vie sono contrassegnate e dispongono di cavo fisso alla base.

Non mancano inoltre le vie ferrate, per adulti e piccini. Molto apprezzata è la ferrata sopra a Casto che dista 15 km dal lago d’Idro. La via ferrata di Casto è un circuito che si sviluppa ad anello e necessita di circa tre ore per essere completato. Sono inoltre presenti due ponti tibetani molto divertenti e da segnalare è anche il passaggio presso la “stretta di Luina”, un canyon naturale scavato nella roccia che porta l’escursionista in un ambiente affascinante che permette di affrontare passaggi con i piedi a pelo d’acqua e sempre tra due pareti di roccia alte decine di metri: uno spettacolo!

Per i ciclisti su strada o fuori strada ci sono itinerari di ogni durata e difficoltà, potendo risalire le montagne circostanti il lago, attraverso passi e stradine di montagna poco trafficate dai mezzi motorizzati. Ci sono inoltre due punti di lancio per il parapendio, tanti infatti sono gli appassionati di questo sport estremo che ogni anno giungono sul lago d’Idro. Ci si può lanciare dal Monte Alpo (1508 m) sopra a Baitoni e dal Monte Stino (1466 m) sopra a Capovalle, facilmente raggiungibili in macchina o con un piccolo pulmino.

Ulteriore attività molto spettacolare che si può praticare nelle immediate vicinanze del lago d’Idro è il canyoning a Storo (7 km dal lago d’Idro) nel torrente Palvico: una splendida discesa in ambiente molto acquatico, in un crescendo di emozioni con salti, toboga, calate nel vuoto, nuotate in acque tranquille e cristalline. Inizialmente il canyoning presenta una serie di piccoli tuffi e toboga fino ad una piccola centrale idroelettrica, che offre una via d’uscita prima della fantastica progressione finale. La seconda parte, breve ma intensa, presenta in progressione una calata di 15 metri, una seconda calata di circa 20 metri e due tuffi prima di una bellissima ed emozionante calata finale, di oltre 50 metri. Insomma… ambiente indimenticabile e bellissime emozioni, da fare se esperti o accompagnati da guide autorizzate, le quali forniscono tutta l’attrezzatura necessaria.

Infine, ma non per questo meno affascinante, è l’equitazione. Diversi sono gli itinerari che si possono fare a cavallo con guide specializzate attraverso i monti a sud e a est del lago d’Idro attraversando la Val Vestino fino a giungere sull’Alto Garda. Gite molto belle attraverso sentieri, boschi e prati fioriti con soste in agriturismi attrezzati per ospitare sia cavalli che cavalieri.

Il lago d’Idro e le sue montagne offrono anche passeggiate di qualsiasi durata e livello di difficoltà attraverso sentieri semplici per amatori ed impegnativi per i più appassionati. Risalire con fatica la vetta e sentirsi ripagati dal paesaggio che si scorge una volta giunti.

I sentieri più apprezzati sono: quello delle “Cascate” che parte dal centro abitato di Crone (370 m) fino giungere sulla sommità del Perlè a 1031 m d’altitudine; quello del “Dosso Sassello” (1006 m) con un itinerario tutto panoramico che collega i paesi di Pieve Vecchia (370 m) e Anfo (370 m); quello dei “Contrabbandieri” (400 m) che costeggia la parte nord orientale e più selvatica del lago ed è l’unico collegamento tra i paesi di Vesta (370 m) e Baitoni (370 m).

Con una mezzora d’automobile percorrendo la strada Provinciale in direzione del Passo Crocedomini (1985 m), attraverso i monti posizionati a nord-ovest rispetto al lago, si giunge in Gaver (1511 m), nota località sciistica locale durante l’inverno e paradiso per gli appassionati di trekking da primavera ad autunno.

Dalla piana del Gaver si possono raggiungere laghetti alpini e rifugi percorrendo sentieri di incomparabile bellezza. Di maggior richiamo sono le passeggiate al “Lago della Vacca” presso il Rifugio “Tita Secchi” (2362 m) e ai “Laghetti di Bruffione” (1888 m).

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