Rende

Rende (35.600 abitanti circa) accoglie i turisti vantando la sua leggenda delle origini. Il primo a raccontarlo è Dionigi di Alicarnasso, che nel V secolo avanti Cristo descrive le azioni del re Licaone. Il sovrano degli Arcadi divise il regno fra i figli ma due di loro, Enotro e Peucezio, lasciarono la Grecia in cerca di fortuna. Arrivati sulle coste della Magna Grecia, i principi si divisero. Il posto ideale per le vacanze estate 2012.Peucezio conquistò la Puglia, dando il suo nome alle moderne provincie di Bari e Taranto. Enotro scelse invece l’attuale Calabria, fondando la città Arintha (da cui Rende), dal nome della sorella che morì dove oggi si trova località Guardiula. Inoltre, l’abitato offre diverse chiese, varie per dimensioni e stili. La Chiesa del Ritiro venne costruita dei Normanni, che la dedicarono a San Michele Arcangelo in onore della loro natura militare.Altrimenti consigliamo di visitare le regione abruzzo, per gli amanti del benessere e del relax. Nonostante il passare del tempo ed i restauri, è ancora possibile scorgere la struttura originale nella pianta a croce greca e nell’antico portale contornato da colonne. All’interno, quattro statue delle virtù: la Prudenza, la Fortezza, la Giustizia, la temperanza. Da ricordare anche quadri ed opere di artisti come la Prudenza, la Fortezza, la Giustizia, la Temperanza.

Di dimensioni inferiori, la Chiesa di Sant’Antonio Abate ha un posto speciale nel cuore dei devoti locali. Nella ricorrenza del santo, il clero distribuisce ai visitatori un pezzo di pane azzimo: è il pane di Sant’Antonio, o chucchjiddru, portatore di salute e buona fortuna. La festa continua poi davanti alla chiesa, con un falò creato con vecchi mobili e legna varia. Parlando di monumenti antichi, si può visitare il Castello Normanno. La fortezza nasce nel 1095 per fornire al nobile normanno una base per la Prima Crociata ed i ripidi pendi locali erano perfetti per aumentare la capacità di difesa. Ancora oggi si ammira la struttura originaria, con la torre centrale e le due torri laterali, antico simbolo del paese, ed i saloni interni con gli stemmi dei proprietari.

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