Gualtiero Marchesi e Principe Corsini per il Merate Fest

Alla parola dialogo e alla musica che più rapidamente e più a fondo è in grado di seminare emozioni, avvicinando i cuori e schiudendo nuove prospettive, è dedicato il MerateFest che si svolge dal 2 al 3 giugno, “occupando” ville, strade, case, locali pubblici e piazze della cittadina nel cuore della Brianza.

«MerateFest – afferma Marino Formenti, pianista e ideatore del festival – si differenzia dagli appuntamenti dove grandi star appaiono, si esibiscono e scompaiono e naturalmente dai festival dove vengono presentate realtà giovani e locali, che non hanno possibilità di crescere e di confrontarsi con grandi esperienze artistiche.

«Il nostro programma musicale, invece, punta sul dialogo tra i generi, le abitudini di ascolto, le culture e le realtà musicali; tra le generazioni e i livelli di professionalità, tra le musiche e culture diverse e diversissime. Non semplicemente alternandole, ma intrecciandole in modo da ottenere un effetto di sorpresa, di apertura, di scoperta».

Una grande festa senza steccati dove la musica circola liberamente, animando luoghi inaspettati e comuni. Musica che si muove incontro all’ascoltatore, che lo stimola, lo avvolge. Musica che cura e fa curare grazie alla scelta di devolvere il ricavato del MerateFest all’Associazione Fabio Sassi, nata nel 1989 per sostenere l’attività del Servizio di Cure Palliative dell’Ospedale di Merate.

Un grande piatto unico

Il 1°giugno, a Villa Subaglio, durante l’aperitivo, prima della cena di gala, Gualtiero Marchesi sposa il concetto di dialogo, proponendo un grande piatto unico, unico nel senso di comunitario. Sapere di sapori zen è quasi un giardino dove sei chili di riso basmati sono distesi su un tavolo di due metri di lunghezza per ottanta centimetri di larghezza e dove sono stati sparsi come rocce di meditazione capesante, gamberi, calamaretti e cozze con al centro un misterioso sentiero al nero di seppia. Giardino da assaggiare tutti insieme, muniti di cucchiaio e scodella. La partecipazione del maestro a MerateFest, insieme a due nipoti musicisti Gugliemo e Lucrezia Dandolo Marchesi fa parte delle iniziative della Fondazione Marchesi, impegnata a promuovere le arti e la cucina come espressioni di un medesimo linguaggio del bello.

I vini Principe Corsini

Ad accompagnare il riso zen di Marchesi ci sarà, testimone di un altro paesaggio, quello del Chianti Classico, concretamente spirituale, lo Spumante Rosè, un bollicine di sangiovese in purezza ideato da Duccio Corsini, nella cui famiglia la grande musica occupa lo stesso posto di rispetto dell’arte e del vino.

Nel corso della cena di gala, inoltre, Principe Corsini offre due altri suoi vini: Le Corti 2009 Chianti Classico Docg, abbinato al risotto con ricotta e il Marsiliana 2006 Igt Maremma toscana che accompagna la sella di coniglio.

A partire dalle 18.30, inizierà il concerto di musica classica e contemporanea, in compagnia del clarinetto di Gabriella Molgora, interprete di Berio e Strawinsky, e del violino di Gugliemo Dandolo Marchesi, nipote di Gualtiero, che eseguirà la Ciaccona di Bach.

Domenica 3 giugno, poi, alla 16.45, nell’Area Cazzaniga, toccherà alla sorella di Guglielmo, Lucrezia Dandolo Marchesi che si cimenterà al pianoforte con il Chiaro di Luna di Beethoven e la Suite di Bartòk.

PER INFORMAZIONI

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t. 02 67100382
www.MerateFest.it

si ringrazia:
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