“Di chi avrò timore?” (Sal 27,1) Dare volto alle paure, per plasmare speranza

Collettiva di arte sacra contemporanea di opere in ceramica

Dal 18 maggio al 10 giugno 2011 nella Sala del Capitolo a ViArt.

Conferenza inaugurale venerdì 18 maggio alle ore 17:00. Interverranno: Dario Vivian, Responsabile artistico Festival Biblico, Claudio Gheller, Assessore alla Cultura e al Museo del Comune di Nove, Katia Brugnolo, Conservatore del Museo Civico della Ceramica

Il Festival Biblico si avvia alla sua VIII Edizione confortato dalla crescente risposta di pubblico e dei media. La nuova edizione avrà per titolo «Perché avete paura?» (Mc 4,40) La speranza dalle Scritture” e si svolgerà dal 18 al 27 maggio 2012 con la fortunata formula di accostamento multiforme alla Bibbia che relaziona mostre, concerti, conferenze, meditazioni, spettacoli, degustazioni eventi incentrati sul tema dell’anno.

Il Museo Civico della Ceramica di Nove aderisce con entusiasmo, per la sesta volta, al Festival Biblico di Vicenza, presentando in collaborazione con ViArt, nella splendida cornice di Palazzo del Monte di Pietà, una collettiva di arte in
ceramica che si prefigge lo scopo di riflettere su temi religiosi, indagando in tutti gli aspetti culturali, sociali ed umani il continuo protendersi dell’uomo alla ricerca della nella convinzione che questi costituiscano tanto un’ottima direttrice di indagine culturale, tanto un ampio bacino di ricerca da sempre istituito tra uomo e spiritualità.

Partecipano alla mostra diciannove artisti ceramisti di generazioni diverse, dal più anziano Piergiuseppe Zanolli di Nove, al più giovane Giuseppe Facchinello, venticinque anni. Cinque le regioni di provenienza: Veneto, Trentino Alto – Adige,
Lombardia, Liguria, Campania.

Il tema del Festival Biblico ha incontrato fin da subito l’interesse degli artisti, che lo hanno ritenuto estremamente attuale nelle molteplici implicazioni sociali e psicologiche. I versetti del Vangelo di San Marco (4,40), compresi nell’episodio intitolato “Gesù placa il mare in tempesta”, focalizzano in poche righe entrambi i concetti di paura e speranza, e suggeriscono la soluzione al timore dell’uomo: una soluzione che viene dalla parola di Dio, dalle Scritture. Le interpretazioni proposte dagli artisti in taluni casi recuperano i simboli inclusi nel suddetto passo evangelico: la barca, i pesci, elementi che a partire dalla cultura artistica paleocristiana hanno assunto un’immediata valenza iconografica. In molteplici casi, invece, l’opera diventa metafora ed è importante riconoscervi i temi della Paura e della Speranza dalle Scritture, dando voce agli artisti stessi, alle loro personali spiegazioni.

La mostra è a cura della Dott.ssa Katia Brugnolo, conservatore del Museo Civico della Ceramica di Nove e vede la partecipazione degli artisti: Lino Agnini, Enzo Angiuoni, Luciana Bertorelli, Nicola Biondani, Luigi Carletto, Stefania Cossu, Roberto Costa, Marco Crinelli, Raffaele Eccheli, Roberto Facchinelli, Giuseppe Facchinello, Francesco Ferri, Alfonso Fortuna, Nazzareno Manganello, Lorenza Morandotti, Laura Pellizzari, Luisella Rech, Mariano
Tafferini, Piergiuseppe Zanolli.

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