“È non È”.


L’Associazione Culturale “Il Corvo” di Pozzuoli in uno con Mediterranea presenta, nella galleria napoletana in Via Carlo De Cesare 60 a Napoli, il 10 Maggio 2012 alle ore 18 la personale dell’artista ALDO ZANETTI dal titolo “È non È”.
La mostra è curata da Violetta Luongo. Intervengono Gilberto Antonio Marselli e Aniello Montano, sarà presente l’artista. L’esposizione comprende 20 opere di varie dimensioni, tavole e tele in acrilico.
«Il dubbio è la nuova dimensione in cui si muove l’artista. – spiega la curatrice Violetta Luongo – “È non è” è la prima domanda che ci si pone quando il mistero ci avvolge. Spesso l’apparenza svia dalla reale percezione e fa sembrare essere qualcosa che non è. Zanetti gioca con le apparenze e ci mostra una realtà che di reale ha ben poco ma che in apparenza sembra esserlo…». Del mare conosce gli umori, la voce profonda, il silenzio; più che conoscerlo, lo sente, lo ha dentro di sé, il mare è parte del suo io e del suo organismo. E il pittore poeta del mare, capace di narrarne i mille segreti e di coglierne tutti gli echi.
Scrive sul catalogo Donatella Gallone: «…Aldo osservava il mare, aspettando ansioso un segnale, un cenno, un invito alla libertà che sembrava adesso illanguidita. Era certo che all’improvviso qualcosa sarebbe cambiato. Non aveva portato nulla con sé. Né tela, né pennelli, né colori. Voleva dipingerlo nella mente e trattenere il suo ricordo, da custodire e assaporare nel silenzio dell’atelier, ripercorrendo l’immagine attraverso l’opera…».
Aldo Zanetti nato a Casalnuovo, puteolano di adozione, è il pittore del mare, è andato man mano, puntigliosamente, affinando la sua tecnica pittorica studiando il mare, ascoltandolo, ha imparato a scrutarne tutte le sfumature di colore e di tonalità, tutti i giuochi di luce, dal cupo dell’onda che si infrange furiosa sugli scogli, al luccichio delle piccole scaglie d acqua di un mare tranquillo al tramonto.
«…Ogni volta che l’ho incontrato, – racconta Marselli – ho sempre avuta la sensazione di non poter ignorare che il suo preferito modo di esprimersi era il pennello: così, le sue parole, idealmente trasformatesi in colori speciali, mi hanno costretto a registrarle come messaggi carichi di contenuto».
Legato ad una tradizione figurativa, ma non realista, le sue marine, le mareggiate, i paesaggi sono immagini della memoria, rivisitazione, ricerca proustiana. L’odore della salsedine, il tonfo dell’onda sulla battigia, il mormorio cupo e continuo dei flutti egli rivive e illustra.
Ad arricchire la personale un piccolo libello con gli interventi di Donatella Gallone, Gilberto Marselli e Violetta Luongo. La mostra sarà visitabile fino al 29 Maggio 2012(nei seguenti orari: dalle 11.00 – 13.30; 17.00 – 19.30).

Informazioni e contatti
Il Corvo: associazioneculturaleilcorvo@hotmail.it – 3397664113

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