Inaugurata oggi “La Casa di Bologna” dell’Associazione Il Sogno di Stefano – Onlus

Si è tenuta oggi l’inaugurazione de “La Casa di Bologna”, centro nato per aiutare tutte le famiglie che devono trascorrere lunghi periodi fuori casa per portare i propri bambini, affetti da gravi patologie renali, presso il Centro di Nefrologia Pediatrica dell’Ospedale Sant’Orsola di Bologna.
“La Casa di Bologna”, voluta e realizzata dall’Associazione Il Sogno di Stefano – Onlus, è totalmente gratuita per le famiglie che hanno difficoltà economiche, mentre alle altre è richiesta una libera offerta. Situata in Piazza Trento e Trieste 2 a Bologna, a pochi minuti dalla Struttura di Nefrologia e Dialisi Pediatrica dell’Ospedale Sant’Orsola, centro italiano di eccellenza per quanto riguarda la nefrologia pediatrica, la casa mette a disposizione delle famiglie tre camere da letto, per un totale di 6-7 posti, con lo scopo di creare un angolo familiare dove bambini e genitori possano trascorrere i lunghi momenti di attesa sentendosi in qualche modo “a casa”, nonostante la lontananza dal proprio ambiente e dalle proprie abitudini.
Infatti, obiettivo primario del centro è quello di rendere il più possibile normale per i bambini le fasi di dialisi e di attesa di un trapianto. “La nostra Associazione collabora da tempo con l’Ospedale Sant’Orsola di Bologna, grazie al prezioso lavoro svolto dal dottor Giovanni Montini, responsabile della struttura di Nefrologia Pediatrica dell’Ospedale, e presidente del comitato scientifico dell’Associazione, e dai volontari che quotidianamente si recano in Ospedale per dare un primo supporto alle famiglie dei piccoli pazienti”, ha affermato Riccardo Piccioli, co-fondatore delle sede Bolognese dell’Associazione Il Sogno di Stefano. “Grazie a questa esperienza abbiamo potuto constatare come ciò che manca maggiorente a queste famiglie sia appunto la propria casa”.
L’Associazione Il Sogno di Stefano oltre a offrire un supporto logistico e psicologico con “La Casa di Bologna”, cerca anche di sostenere il percorso scolastico dei bambini e, grazie alla collaborazione con i servizi sociali e con le strutture scolastiche interne all’ospedale Gozzadini, alcuni insegnati tengono lezioni nei reparti dell’Ospedale. Sono inoltre possibili inserimenti temporanei nelle scuole più vicine alla struttura ospedaliera.

Leave a Comment