Turismo: resiste in Campania nonostante la crisi

Il ponte del Primo Maggio è stata un’ottima occasione per avere un anticipo di quelli che saranno i dati del settore turistico per la prossima stagione estiva. Dai numeri che si sono raccolti in questo primo importante ponte dell’anno è emerso che la crisi economica sta pesando molto e che a pagarne le spese sono soprattutto gli italiani che quest’anno si sono mossi molto di meno rispetto agli anni passati.

In generale in Campani si è registrato un calo di circa il 40% per quanto concerne le prenotazioni degli italiani, mentre si è avuta riconferma per quanto concerne i turisti stranieri, la cui presenza nelle strutture alberghiere del territorio è stata di circa il 60%.

Un ottimo andamento si è registrato soprattutto per Napoli, per la Penisola Sorrentina, addirittura overbooking, per la Costiera Amalfitana e per le vacanze Cilento, mentre una lievissima flessione si è avuta solo per l’Alto Casertano e per l’Irpinia. A viaggiare sono stati soprattutto i turisti stranieri, specialmente francesi, inglesi, americani e russi che si sono divisi tra la Penisola Sorrentina e Napoli.

Eccellenti i numeri per quanto riguarda le isola, Capri ed Ischia, che hanno così avuto modo di testare quale sarà l’andamento per la stagione estiva che si preannuncia già molto positivo ed incoraggiate per l’intero comparto.

Per quanto riguarda la formula più scelta il last minute e il booking online hanno registrato eccellenti risultati, un dato questo molto interessante che sta stingendo gli operatori del settore a puntare sulla creazione di reti internet qualificate, attraverso le quali promuovere al meglio le proprie offerte. Un altro dato interessante riguarda gli agriturismi; se infatti la provincia toscana si aggiudica il maggior numero di preferenze turistiche, è un agriturismo Cilento ad essersi guadagnato il premio di miglior struttura d’Italia.

Leave a Comment