Caduca Esistenza

“Ci faranno tentare anche oggi ?”
“Sicuro.”
“Ancora ?”
“Che hai fatto ieri ?”
“Come che ho fatto, ero qui con lei, non ricorda ?”
“E che abbiamo fatto, ieri ?”
“Il solito attacco.”
“E il giorno prima ?”
“Ho capito cosa vuole dire, ho capito. Solo che, diamine, non ce la faccio più !”
“Dubiti della nostra causa, forse ?”
“No, no, questo mai, lo sa anche lei che credo in ciò che facciamo …”
“Ma … ?”
“Ecco, insomma … Ormai sono anni che si lotta per prendere questa collina, che sarà anche strategica ma non mi sembra poi …”
“Non parlare di cose che non conosci, ragazzo”
“Ma su, dai! Io non le ho mai detto niente, ma anche queste storie del passato …”
“Smetti di sprecare aria soffiandola in quella tua zampogna, se queste son le note che sai cavarne, ragazzo! Tu non c’eri, tu non capisci! Quella collina non è solo strategica, è qualcosa di più !”
“Signore!Si chini! Vuole cadere?!”
“Accidenti a te che mi fai urlare. E mollami la giacca!”
“La mollo, ma lei resti giù”
“Non devi certo essere tu a dirmi come stare al mondo! E poi che ne capisci, tu non l’hai mai vista quella collina abitata, il nostro popolo viverci e prosperare sui dolci pendii”
“Ecco, bravo, così, si tenga basso”
“C’è persino una piccola conca, là dietro, dove il sole tinge la superficie di rosa più chiaro, quasi risplende.”
“E lei come lo sa, ci è mai stato?”
“Chiaro che no, non essere sciocco. Però un tempo, quando eravamo in tanti, tutti sapevano tutto, c’era informazione. Quelli di qua sapevano cosa accadeva di là, e viceversa. E dall’alto i migliori, i più alti, osservavano tutto. Poi iniziò la caduta.”
“Sì, signore, me lo ha raccontato. Ma ormai non vedo come si possa tornare indietro. Ogni giorno siamo sempre più deboli, sempre più pochi. Abbiamo provato con armi chimiche, pozioni magiche, continui attacchi. Se in un primo momento siamo riusciti a nascondere la nostra disgrazia, oggi è palese a chiunque.”
“Hai ragione”
“E allora perché continuiamo ad insistere?”
“Questo un giovane non dovrebbe chiederlo”
“Come dice?”
“Non dovresti chiederlo ! Dove è l’onore, il coraggio! Un giovane come te non si dovrebbe nemmeno sognare di mollare, mai! Io ormai sono vecchio, grigio. Sento di non riuscir più a stare dritto.”
“Su, su, non molli. Non sono arreso. Nessuno lo è …”
“Io sì.”
“Non dica così …”
“Sai chi è morto, ieri?”
“Chi?”
“Il sergente della ventinovesima”
“Quale?”
“Quello che se ne stava curvo su quella sporgenza, sempre lì a prendere l’aria.”
“Ah, capito. Mi spiace.”
“Ti spiace.”
“Sì, signore”
“Io con quello ci sono cresciuto assieme, aveva la mia età.”
“Caspita, non era nemmeno tanto anziano, allora”
“Non era anziano, era vecchio”
“Vecchio …”
“lo senti come è acida, questa parola? A dirla ti tira la pelle”
“Infatti preferisco dire anziano”
“Anziano è uno che è al mondo da tanto. Vecchio uno che è stanco di starci. Io sono vecchio … tu sei vecchio”
“Temo abbia ragione, signore”
“Già. Nasci, resti disperatamente attaccato a questo mondo finché puoi, lo vedi rovinarsi, imputridirsi. Vedi il tuo posto che vien preso da altri, e poi molli. Ti stacchi e finisci svolazzando dove capita. Per terra, nel lavandino, sul tappetino del bagno. O magari mentre si fa la doccia, così nemmeno ci si accorge che te ne sei andato”
“Nemmeno gli darai modo di dire ‘accidenti, un altro capello andato!”

Andrea Bosio IV liceo delle scienze umane “Oscar Romero”

Managership è un corso per giovani e anziani ed è vietato ai vecchi.
Lei come si sente?

Se desidera guidare la propria vita riscoprendo la passione, rendere incisiva la Sua Comunicazione One to One, gestire i Conflitti che si generano nei gruppi di lavoro, ottimizzare il Tempo gestendo lo Stress, motivare le persone che lavorano con Lei, clicchi qui e scoprirà come in soli 3 giorni, tutto questo è possibile. Solo con Azioni diverse, si ottengono Risultati diversi che ci permettono di Non invecchiare mai!

Alberto Bosio
Trainer
www.asms.it

Leave a Comment