ALL’OSTERIA DEL SOLE SPECIALE SERATA AMERICAN GRAFFITI, IN TEMA ANNI CINQUANTA. MUSICA DAL VIVO E DINNER IN STILE AMERICANO

GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2012, DALLE ORE 18,30, PRESSO L’OSTERIA DEL SOLE, SI TERRÀ LA SPECIALE SERATA “AMERICAN GRAFFITI”, IN TEMA ANNI CINQUANTA. MUSICA DAL VIVO E DINNER IN STILE AMERICANO

Giovedì 10 Maggio 2012, dalle ore 18,30 in poi, presso l’Osteria del Sole, elegante ristorante che si trova nel cuore di Genova (Vico Antica Accademia 11, tel. 010 9826767; Internet: www.osteriadelsole.com), si terrà la serata speciale “American Graffiti”, in tema Anni Cinquanta, con musica dal vivo (suonerà il gruppo The Cunningham Family), cibo in stile dinner americano (con hamburger, cole slaw, tuna melt, bacon, pancakes) e tutto il personale vestito in stile Happy Days. Si tratta di uno degli eventi speciali organizzato all’interno del ristorante gestito da Lorenzo Socci, in coppia con la moglie Melania Fodor. Socci, genovese della Riviera di Levante, ritorna nel capoluogo ligure dopo una lunghissima serie di esperienze internazionali e ha scelto un locale «creandolo da zero, anche grazie alla mia passione per l’arte, in particolare per la pittura». Quadri di prestigiosi autori, curiosi oggetti d’arredo e persino un paio di guantoni originali appartenuti a Cassius Clay fanno bella mostra, in un locale che punta tutto sui piatti dello chef Riccardo Setti ma anche sui cocktails del barman Daniele Crovetto. «Il concetto dell’Osteria del Sole – spiega Lorenzo Socci – è proprio quello del “lounge bar”, che ho voluto portare a Genova dopo le mie esperienze newyorkesi: da una parte ristorante tradizionale, dall’altra un locale dove si può entrare, iniziare a bere qualcosa e poi assaggiare i piatti della cucina insieme al proprio drink. Ed è proprio questa la formula vincente che sta iniziando parecchio a funzionare anche a Genova, anche se con una partenza un po’ lenta». Di gestione di locali, Socci – che da ragazzo sognava di fare il pilota, e ha pure un diploma in aeronautica e una laurea in Economia e Commercio – ha una certa esperienza: a Manhattan, dal 2002, ha aperto prima l’Osteria del Sole, nel Greenwich Village, e quindi l’Assenzio, gestendo i due esercizi sino a poco tempo fa e ottenendo pure prestigiose recensioni, come una sul “New York Times” che è incorniciata e appesa a una delle pareti. «Da New York sono tornato – afferma Socci – perché mi mancava la mia famiglia. Mi sono nuovamente trasferito qui e sono stato seguito da mia moglie, che era una cliente di uno dei due locali di Manhattan». E, dalla “Grande Mela”, Socci ha portato tanti ricordi (in uno dei locali girarono pure puntate di “Sex And The City”) e un pezzetto di vetro di colore verde, che si trovava sopra il bancone di uno dei suoi bar. «Ho preso un ristorante a Quinto, appena rientrato, ma l’ho tenuto poco. Poi, un giorno, passavo sotto questi portici, ho visto questo locale e me ne sono innamorato». Rifacendo, si diceva, tutto da zero, laddove, in precedenza, c’era un negozio di mobili, chiuso da dodici anni. I lavori, per Socci, sono stati il modo di tirar fuori, oltre alla sua bravura come ristoratore, anche la sua grande passione per l’arte. «Ho sempre amato la pittura, e mi sono anche espresso su certi livelli, conoscendo anche artisti importanti». Oggi l’Osteria del Sole di Vico Antica Accademia riassume tutte le anime di Socci e della sua famiglia. Ogni pezzo ha una sua storia: l’insegna della Coca Cola salvata dall’usura del tempo, l’insegna verde con la scritta Totocalcio delle ricevitorie di una volta, il bancone in legno di una vecchia osteria di Montoggio, i guantoni di Cassius Clay, chiusi in una teca di vetro e vinti durante un’asta di beneficenza in Connecticut, i lampadari realizzati con bottiglie vuote di vino bianco, in collaborazione con l’amico Massimiliano Ricci, le lampade disegnate da Socci e prodotte dall’artista Anna Martin. I quadri, tutti quanti di artisti contemporanei presenti alle varie edizioni della Biennale di Venezia:Corrado Zeni, Richard Kern, Giacomo Costa, Matteo Basile. Quanto alla cucina, l’Osteria del Sole di Genova ricalca molto da vicino l’antico parente newyorkese: piatti di cucina italiana, con un menu che varia a seconda dei prodotti di stagione e con ingredienti sempre freschi e il più possibile a filiera diretta. Anche per il bere, l’attenzione è massima: «Teniamo – dice Socci – solamente vini biologici e solamente birre artigianali. Dalla Maltus Faber a certe marche di birre prodotte in abbazie francesi. Per i vini, etichette da tutta Italia, ma anche vini biologici francesi, in particolare della zona di Bordeaux e Alsaziani. Anche il pesce, ovviamente, è fresco, così come tutti i tipi di carne». A dare il suo “tocco” a tutti i piatti è lo chef Riccardo Setti, professionista molto apprezzato nell’ambiente genovese, avendo già lavorato presso il “Melograno” e presso il “Peruzzi” di Bogliasco. «Non mancheranno – afferma Socci – le serate a tema, realizzate anche in collaborazione con il nostro agriturismo in Valbrevenna, che pure questo si chiama Osteria del Sole». Tra i piatti da non perdere: Strudel di Carciofi, Cheesecake su biscotto ai cereali con coulis di lamponi, Formaggio fresco delle Langhe con sfoglia croccante al sesamo e confettura di arance e sedano, Gnocchetti di patate al basilico con salsa all’astice e crostacei, Insalata tiepida di seppie con punte di asparagi, pomodori datterini e pesto leggero. L’Osteria del Sole può contare su ben novanta coperti e pure su un pianoforte, con la possibilità, quindi, di organizzare anche serate musicali, soprattutto dedicate al jazz. Quanto al bar, tutti i cocktails sono preparati al momento, utilizzando prodotti di qualità e frullati di frutta fresca. Bottiglie ricercate come rhum agricoli, ma anche altri liquori di alta qualità. Il locale resta aperta a pranzo dalle ore 12 alle ore 14,30 e a cena dalle ore 19,30 alle ore 23. Apertura per l’aperitivo dalle ore 18 in poi. Chiusura settimanale la Domenica, e riposo anche il Sabato a pranzo. Dal Lunedì al Venerdì, pranzo a menu fisso, al costo di dieci euro, con: primo, secondo, acqua e caffè. Oppure soltanto primo o secondo a scelta, acqua e caffè al costo di sei euro.

INFORMAZIONI

Osteria del Sole

Vico Antica Accademia 11

Tel. 010 9826767

Internet: www.osteriadelsole.com

E-mail: jargenova@gmail.com

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