La Cucina Italiana di marzo

Il numero di marzo de La Cucina Italiana, il primo firmato da Paolo Paci in veste di direttore, festeggia a partire dalla copertina, uno sformato di finocchi e radicchio rosso, il ritorno della primavera, dei suoi colori e profumi.

COLORI E FIORI
La sezione Le idee apre con i fiori: in vaso, nel piatto, in cucina o stampati.
Il linguaggio simbolico dei fiori nella rubrica Di tavola in tavola che apparecchia la tavola dove ad ogni ospite viene assegnato il piatto giusto per il suo carattere o per i suoi gusti.
In Parliamo di primeggia l’oro dello zafferano, il giallo fiore che porta la luce nel piatto, sia esso un cuscus o una torta, pesce o finocchi.          

VOGLIA DI FARE
Torna la primavera e con essa la voglia di fare. Parliamo di…12 modi per personalizzare il burro e 4 ricette. Con aringhe, menta, champagne, cioccolato, aceto, datteri, grappa, bottarga…

Come fare la birra in casa ovvero come destreggiarsi fra le complicate istruzioni dei kit in commercio.
Infine, come nasce il sidro quando le mele abbondano.

Davide Oldani ci spiega come fare il vero gnocco italiano.

VOGLIA DI VIAGGIARE
L’Itinerario in Valpadana ci porta tra le delizie e le meraviglie di Crema e Cremona a scoprire, accanto al Grana Padano, torroni e mostarde ma anche borghi fortificati e grandi opere d’arte.

Il viaggio nella Cucina regionale presenta uno dei classici della nostra cucina, dagli antichi pultes: gli gnocchi di semolino, ovvero alla romana.

La Ensaimada de Mallorca è la protagonista della Cucina del mondo, un dolce tipico dell’isola spagnola, tutelato dall’Igp. Per concludere, al fenomeno del consumatore nomade è dedicato Primo piano. Le nuove forme di commercio, dai gruppi d’acquisto ai mercati contadini cambiano le abitudini e gli itinerari di chi fa la spesa.

 

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