GENOVA RACKS FESTIVAL: TRE GIORNI DI DANZA ORIENTALE A CURA DI AMAR E ANAHITA, CON WORKSHOP, SPETTACOLI E OSPITI PRESTIGIOSI

VENERDÌ 24, SABATO 25 E DOMENICA 26 FEBBRAIO 2012, PRESSO L’HOTEL NH MARINA DEL PORTO ANTICO, SI TIENE LA SECONDA EDIZIONE DEL “GENOVA RACKS FESTIVAL”, TRE GIORNI DI DANZA ORIENTALE A CURA DI AMAR E ANAHITA, CON WORKSHOP, SPETTACOLI E OSPITI PRESTIGIOSI

Venerdì 24, Sabato 25 e Domenica 26 Febbraio 2012, presso l’Hotel NH Marina del Porto Antico (Molo Ponte Calvi 5 – Genova), si tiene la seconda edizione del prestigioso “Genova Racks Festival”, una tre giorni dedicata alla danza orientale e con una fitta serie di workshops e spettacoli. Per informazioni e iscrizioni, è possibile contattare le organizzatrici: Amar Al Rakisa al numero 339 4152372 o alla mail amar_tonia@yahoo.it; Anahita Tcheraghali al numero 349 4301743 o alla mail anahitadanza@yahoo.it. Attivi anche i portali web www.amar-al-rakisa.it e www.danzadelventregenova.it. Oltre alle due organizzatrici, al “Genova Raks Festival” edizione 2012 parteciperanno artisti di primissimo livello nel panorama internazionale, come Saad Ismail, Wael Mansour, Virginia, Marialuisa Sales e Osama Emam. La manifestazione è organizzata in collaborazione con i negozi Melanie Brun (Internet: www.melaniebrun.com) e Katat Osama (Internet: www.katatosama.com).

Ma ecco il programma dei seminari. Venerdì 24 Febbraio 2012: dalle ore 12 alle ore 14,30, nella Sala A, Danza Nubiana con Osama Emam; dalle ore 15 alle ore 17,30, nella Sala A, Master Class, Studio di sequenze e coreografia stile Sharki con Wael Mansour.

Sabato 25 Febbraio 2012: dalle ore 10 alle ore 12,30, nella Sala A, Uso del bastone nel Saidi con Saad Ismail; dalle ore 10 alle ore 12,30, nella Sala B, Danza Persiana con Marialuisa Sales; dalle ore 13 alle ore 15,30, nella Sala A, Arabo Flamenco con Virginia; dalle ore 13 alle ore 15,30, nella Sala B, Ghawazee con Osama Emam; dalle ore 16 alle ore 18,30, nella Sala A, Oriental Song con Wael Mansour.

Domenica 26 Febbraio 2012: dalle ore 10 alle ore 12,30, nella Sala A, Sha’abi con Saad Ismail; dalle ore 13 alle ore 15,30, nella Sala A, Tecnica – Livello principianti con Wael Mansour; dalle ore 13 alle ore 15,30, nella Sala B, Danza Persiana con Marialuisa Sales; dalle ore 16 alle ore 18,30, nella Sala A, evoluzioni da movimenti basici a complessi con Virginia.

Nelle serate di Venerdì 24 e Sabato 25 Febbraio 2012, inoltre, dalle ore 21 in poi, sono previste due Serate di Gala, con balli per tutti.

Venerdì 24 Febbraio 2012, appuntamento presso l’Hotel NH Marina del Porto Antico. Alle ore 19, conferenza a cura della dottoressa Anna Goldstein (dottoranda in Scienze Antropologiche presso l’Università degli Studi di Torino) dal titolo “Le danze di Salomè”: storia di un filone narrativo che prende spunto da un episodio narrato nei Vangeli. Arricchito nel corso dei secoli da svariati elementi coreografici, giunge ai nostri giorni, ispirando numerose rappresentazioni di vario genere, comprese performance di Raks Sharki. Alle ore 21, la grande festa in onore dei maestri Virginia, Marialuisa Sales, Wael Mansour, Osama Emam e Saad Ismail, con cena a buffet e spettacoli. Si esibiranno: Elisa Scapeccia e le Hafla Dancer, Clan Mabon,Teresa La Marca,Giulia Saamiya e le compagnie Persepolis e Nejmet. Il menu prevede: Cestini di pasta fillo con crema di zucchine e polpa di granchio; Coppetta di gamberetti in salsa guacamole; Sushi; Strudel di verdura; Virginia bites; Verdurine panate con salsa soia; Falafel con crema di peperone dolce; Pomodori alla greca; Salmone affumicato con crostini al sesamo; Lasagna al forno con verdurine e zafferano; Selezione di dolci della casa. Prezzo 25 euro.

Sabato 25 Febbraio 2012, appuntamento presso il Teatro Instabile di Via Cecchi 19 a Genova Foce, dalle ore 21, con il “Gala Show”: si esibiranno Virginia, Marialuisa Sales, Wael Mansour, Osama Emam e Saad Ismail, insieme a Elisa Scapeccia e le Hafla Dancer, Dalilah al Qamar, Clan Mabon e le compagnie Persepolis, Abbad el Shams e Nejmet. Prezzo 20 euro. Prezzo di Venerdì e Sabato insieme: 35 euro.

WAEL MANSOUR. Profilo

Coreografo e solista di folklore egiziano, di danza contemporanea e moderna, Wael Mansour è nato il 18 Ottobre del 1974, al Cairo, in Egitto. Ha conseguito il diploma universitario in Ingegneria. Nel 1988, e sino al 1991, ha studiato le basi del folklore egiziano con un gruppo amatoriale in un club al Cairo. Nel 1992, si è iscritto alla scuola nazionale “Elkawmia Folklore Dance Troupe” al teatro “El Balloon”, al Cairo, dove ha studiato le arti del balletto e del folklore egiziano. In seguito è stato promosso ed è diventato membro del gruppo di ballo della scuola, con il quale ha eseguito diversi spettacoli. Il signor Kamal Naem (direttore del gruppo) era in questo periodo il suo insegnante personale. Successivamente, ha lasciato il teatro “El Balloon” per spostarsi a lavorare con gruppi privati quali il gruppo di Hassan Afifi, dove ha lavorato come solista; il gruppo di Adel Abou’s, dove ha lavorato come solista; il gruppo di Hamada Husam El Din; il gruppo di Dr. Essmat Yahia’s (ai tempi direttore dell’“Higher Ballet Institute”); il gruppo di Samir Sabry. In seguito, ha stabilito una collaborazione con la grande artista Nelly, come ballerino e solista, ed è diventato membro del gruppo dell’“Egypt Air” per il folklore egiziano. La sua esperienza è stata nel frattempo arricchita con diverse collaborazioni con il cinema, il teatro, la televisione, numerosi festival nazionali e internazionali sia sul territorio egiziano che all’estero. Sulla base di queste innumerevoli esperienze, ha formato il proprio gruppo, composto da alcuni ballerini colleghi della sua generazione. Insieme hanno preparato ed eseguito alcuni spettacoli in Egitto e all’estero. Ha lavorato all’estero come ballerino, insegnante e coreografo del folklore egiziano. Attualmente vive in Italia, dove dirige il proprio gruppo di ballo, che si esibisce regolarmente sia in Italia che in Svizzera. L’obiettivo di Wael Mansour è di diffondere tramite l’insegnamento e gli spettacoli il valore della danza egiziana.

SAAD ISMAIL. Profilo

Nasce nel 1953 ad Alessandria d’Egitto. Nel 1976 si laurea in Sociologia con specializzazione in Antropologia presso l’Università di Alessandria d’Egitto, focalizzando i suoi studi sulla storia e cultura primitiva dell’uomo e sul folclore egiziano ed arabo, al fine di comprendere a fondo le radici della danza orientale. Sin da piccolo pratica sport, studia musica e teatro fin quando, affascinato dagli spettacoli di danza popolare del Gruppo Reda, scopre il vero amore per la danza. Decide così di approfondire gli studi di danza classica, moderna e tradizionale, perfezionandosi con i grandi Maestri Ali El Gendi e Mahmoud Reda. Nel 1976 collabora con il Gruppo di Alessandria in qualità di ballerino e assistente del coreografo Ali El Gendi. Nel 1977 fonda il gruppo Danza Popolare del Kharga che sarà presente in varie trasmissioni televisive e festival internazionali. Nel 1978 viene nominato direttore del Centro Culturale dell’Oasi del Kharga dal Ministero della Cultura Egiziano. Nel 1979 partecipa con la Compagnia di Alessandria al Festival Internazionale del Folclore a Confolens, in Francia, diretto da Henri Coursaget, insieme a gruppi provenienti da 35 nazioni, compiendo una tournée che tocca anche Germania, Spagna e Svizzera. Nello stesso anno si trasferisce in Italia per far conoscere e divulgare la danza folcloristica egiziana anche nel Bel Paese. È considerato infatti il pioniere della danza araba in Italia. Dal 1980 al 1985 studia a Roma presso l’Accademia di Belle Arti (scuola libera); parallelamente, nel 1981 fonda il gruppo di danza egiziana I danzatori del Nilo presso l’Accademia di Cultura Egiziana di Roma, gruppo che si esibirà nelle principali città italiane. Nello stesso anno entra a far parte della Nuova Compagnia di Teatro Luisa Mariani in qualità di attore, ballerino e coreografo. Nel 1987 apre la scuola di danza orientale Raqs Sharqi presso il Teatro Anfitrione di Roma. Presso il Teatro Colosseo di Roma fonda il gruppo di danza e musica araba Arabesque. Nel 1992 si diploma presso la Scuola Italiana di Shiatsu (S.I.S.) diretta da Rudy Palombini, applicandone poi i principi alla danza per lavorare nel pieno rispetto dell’anatomia al fine di valorizzarla anche come forma terapeutica. Crea così un vero e proprio metodo di insegnamento, fondato su otto posizioni basilari, codificando una tecnica estremamente precisa mirata alla “pulizia” e naturalezza del movimento, curandone l’estetica e l’eleganza, collegando mente e corpo. Nel 2000 fonda il gruppo Ismail Oriental Dance, con il quale partecipa al grande evento internazionale The world dances with Mahmoud Reda a Madrid, alla Biblioteca di Alessandria d’Egitto e a Roma. Dagli anni Novanta continua ad insegnare danza orientale a Roma presso il Centro di Danza Mimma Testa, lo I.A.L.S. e il Centro Cullturale Multietnico San Lo’Danza. Tiene regolarmente seminari nelle principali città italiane e anche all’estero in occasione di congressi e festival internazionali. Lavora in numerosi film, fiction, programmi tv, documentari e teatri anche in qualità di attore.

VIRGINIA. Profilo

È una danzatrice di Miami (Florida) ed insegnante internazionale di Raqs Sharki, vincitrice di molti premi. Le sue esibizioni sono forti ed esaltanti e con la sua interpretazione dinamica ha incantato il pubblico mondiale. Ha fondato nel 2000 a Miami il C.O.M.E. Dance (Coalition of Middle Eastern Dance & Arts), un’organizzazione dedicata all’insegnamento e alla performance delle arti e della danza mediorientale ai massimi livelli. Le sue classi sono contraddistinte dallo studio della musica, dei ritmi, della storia e della cultura dell’arte mediorientale, e, attraverso la grazia dei movimenti sinuosi, la scoperta della femminilità. Oltre alle sue performances da solista, Virginia ha prodotto 5 spettacoli teatrali che hanno riscosso il consenso del pubblico sia arabo che internazionale.

MARIALUISA SALES. Profilo

Membro del Consiglio Internazionale della Danza (C.I.D.) dell’Unesco; già docente nei corsi di danza di presso il CUS dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza (A.A. 2002-2007) e presso la Fao di Roma (2001-2003); presidente dell’Ass. Cult. Orchestès-Istituto di Studi Coreutici Comparati. Inizia i suoi primi studi presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma; avvicina la danza contemporanea con D. Damiani (1983) e T. Starita (1995-1999), il Terzo Teatro con Roberta Bongini e Kassym Bayatly (“Teatro dell’Arcano” di Firenze; 1995-2004) e le danze antiche con B. Sparti e G. Giordano. Approfondisce la Danza di Corte dell’Iran, apprendendo il repertorio dall’iraniana M. Mahdavi e frequentando seminari e formazione individuale con Dr. R. C. Friend e Dr. H. Eriksen. Ha conseguito nel 2002 il diploma di Formazione Triennale di Base in Movimento Creativo (metodo Garcia-Plevin) ed ha operato in progetti di movimento-terapia e psicomotricità in tutti i livelli di scuole pubbliche. Dal 1997 al 2001 inizia lo studio della Danza Classica Indiana Bharata Natyam con un’allieva della scuola di A. Devi (stile di Pandanallur); negli anni 2000-10 apprende tutto il repertorio della nota danzatrice indiana Yamini Krishnamurti da G. L. Joglekar, con cui ha poi avvicinato lo stile Bharata Nrittyam. Prosegue i suoi studi individualmente con T. Leucci (stile di Muthuswami Pillai) ed apprende brani dal repertorio di Bharathy Avireddy (Guru Akondi Rama Krishna). Ha frequentato seminari con Yamini Krisnamurti, Jayasree Rajagopalam (stile Bharata Nryttiam); Usha Ragavan (stile Kalakshetra) e Saraswati Rajteesh. Pur sviluppando la maestria di un unico stile, nella sua formazione ha avvicinato lo studio di altri stili di danze classiche indiane: Kathak (R. Fanelli, 2006 e 2007), Odissi (Guru Krisna Kumar Das, 2011; I. Citaristi, 1996-99) e Kuchipudi (Vijayanti Kashi). Ha integrato lo studio della danza con lo studio regolare del sanscrito (Bhaktivedanta Institute, con diplomi annuali). Con all’attivo una vasta esperienza di spettacolo in Italia e all’estero, ha danzato, tra l’altro, per il Teatro dell’Opera Nazionale di Bucarest (“Corpi Vibranti Danzano in Volo”), per il Museo Mart di Rovereto (videoarte “Il Canto di Ishtar”), il Museo Pigorini, le Università “La Sapienza” e Roma Tre, l’Università degli Studi di Catania, il Museo Canova Tadolini, l’Auditorium di Roma, il Teatro Greco (2 edizioni di “Che Danza vuoi?”, la Fao, l’ Associazione Italiana Danzatori (A.I.D., 3 edizioni di “Poutpourri”), il Teatro Olimpico di Roma (2 edizioni di “Roma è Danza”); la Biblioteca Indologica Bhaktivedanta, il sagrato della Cattedrale di Amalfi (Capodanno Bizantino); La Libreria Orintale “Nima”, il Museo Archeologico di Trevignano Romano, i Padiglioni della Biennale di Venezia (“India!, 2003) “ e il Centro Culturale Cappella Orsini di Roma. Ha coreografato e diretto la serie di performance di teatro-danza “Trilogia al Femminile” per Mediscena Europa (Off Broadway 2002-2005). Ha danzato in occasione della presentazione della prima traduzione italiana de “Le Mille e Una Notte” (di R. Denaro e M. Casari – ediz. Donzelli) e collaborato con i gruppi musicali Synaulia, Ensemble Navà, Yar Ensemble, Samà Ensemble (Svizzera), Nourredine Fatty , con la pittrice contemporanea L. Raciti, l’Ensemble di danze tradizionali greche Hellas (“Shiva e Dioniso”, “Sinandisi”) e partecipato alla prima inedita della versione italiana dell’opera telugu “Bhamakalapam”. Associa l’attività di danzatrice, insegnante e coreografa a quella di scrittrice e ricercatrice. Ha tenuto numerose conferenze spettacolo in tutta Italia su tematiche connesse alla Danza di Corte e all’iconografia della danza in Iran. Nel 2006 ha pubblicato il saggio “Danza Araba medievale e Danza Interpretativa della Poesia Araba” (Akkuaria ediz.) e nel 2010 ha scritto le due puntate “Iran: la Danza della Diaspora” per RAI Radio3. Con una sensibilità attenta alla ricerca nel campo delle danze orientali, è la prima a diffondere in Italia la Danza di Corte dell’Iran nel 2005, a far conoscere a Roma la ricerca di Terzo Teatro di Roberta Bongini e K. Bayatly (organizzando 11 seminari negli anni 2001-2011); a portare l’offerta di danza classica indiana nel più grande tempio shivaita di Roma (Kalimandir) e a condurre una ricerca su performance di danza indiana e archeologia (progetto “Archeology Performance”, 2011) ispirata al testo classico di Luciano da Samosata “La Danza”. Attraverso la sua associazione Orchestès svolge dal 2008 un’attività di promozione artistica e culturale dell’attività di artisti italiani e stranieri (T. Leucci, S. Rajatesh; R. Fanellie A. Misra), di presentazioni di libri e rassegne cinematografiche sul Medioriente e l’India.

OSAMA EMAM. Profilo

Insegnante di danza e coreografo d’Arte di danza egiziana con sede a Il Cairo in Egitto, la terra della danza orientale. Osama Emam è un maestro e direttore del Kaoumeya Troupe per la danza folkolore. Rappresenta l’Egitto in molti festival di tutto il mondo, per citarne alcuni: in America, Francia, Giappone, Cina, Germania, tutto il mondo arabo e altro ancora. Ha anche il suo gruppo di danza per danza folcloristica in Egitto chiamato “Layali El Sharq”. Nel maggio 2006 è stato ospite all’annuale Stockholm Belly Dance Festival in Svezia, dove insegnava e faceva spettacoli. Una delle danze che eseguiva era molto gradita al pubblico, una danza graziosa chiamata Nubian insieme al suo ballo con la sorella: Lubna Emam. Osama è anche un insegnante regolare presso il popolare Nile Group Festival al Cairo presso l’Hotel Pyramisa, dove ci sono anche varie occasioni di vedere il suo Gruppo Folcloristico fare spettacoli.

AMAR AL RAKISA. Profilo

Danzatrice, insegnante e coreografa, si forma dal ’97 presso il prestigioso “Centro Studi Danza Musica e Cultura Orientale Aziza” di Torino, e perfeziona costantemente i suoi studi con maestri di fama internazionale: Mahmoud Reda, Saad Ismail, Dr. Mo Geddawi, Khaled Zouaoui, Morocco, Nelly Mazloum, Fatima Chekkor, Raquia Hassan, Mayodì, Amir Thaleb e la compagnia Arabian Dance School, Hossam e Serena Ramzy, Hassan Hashraf, Hassan Khalil, Leyla Youvana, Hind, Horacio e Beata Cifuentes, Aziza (U.S.A), Ava Fleming, Virginia, Soraya, Amar Gamal, Yousry Sharif. Dal 1998 al 2007 ha fatto parte della compagnia Kawakib, gruppo di Danza Orientale formato da Aziza Abdul Ridha, partecipando al tour di spettacoli etnici in Italia e all’estero, in collaborazione con associazioni multietniche. Come membro della compagnia, ha partecipato a: “Suoni e Colori d’Oriente e d’Occidente” (2001), “Salomè e il corpo impuro della Luna” (2002), “Mata Hari” (2004), “Taks Raks” (2005), “I mille volti di Eva” (2007). Ha partecipato, inoltre, a diverse prestigiose edizioni di festival e rassegne di danza, quali la “Biennale Off dei giovani artisti d’Europa e del Mediterraneo”; “Festival Stelle D’Oriente” I, II, III, IV, V, VI edizione (Torino), organizzato dal Centro Aziza; Festival Internacional de Danza, Musica y Cultura del Medio Oriente di Madrid 2005/2006; 14º Orientalisches Tanzfestival Europas di Duisburg 2006, organizzato da Leyla Youvana. Danzatrice solista dal 1998, ha lavorato sia in Italia che all’estero, ottenendo lusinghieri risultati di pubblico e critica. Ha alle spalle numerose esibizioni nei migliori locali etnici (Centro Culturale Italo Arabo Dar Al Hikma, Il Mercante di Spezie, El Manar, El Karam, Kasba, Safir, Bagdad Cafè, Hafla Cafè, Mille e una Notte di Torino, Dar El Yacout di Milano). Attiva come insegnante dal 1999, ha insegnato a Torino, Asti, Acqui Terme. Attualmente insegna a Chieri (Torino), Genova e Savona, dove tiene corsi, stage e saggi dimostrativi, diffondendo con amore e professionalità la Danza Orientale, credendo nel suo valore artistico e terapeutico. Da sempre continua a partecipare e a organizzare rassegne di carattere culturale ed etnico.

ANAHITA TCHERAGHALI. Profilo

Si avvicina al mondo della danza all’età di undici anni scegliendo inizialmente il jazz, dopo qualche anno preferendo stili più energici inizia a studiare funky e free-style e segue stage con maestri di fama internazionale quali Brian&Garrison, Steve Lachance e più avanti con Gianni Martino, Byron e Larrio Ekson. Dopo un viaggio nelle sue terre d’origine, l’Iran, scopre nuovi ritmi lontani ed ancestrali che sente appartenerle e che sembra vogliano prepotentemente uscire (e sembra che anche il suo stesso nome voglia indicarle la strada, infatti “Anahita” nell’antica Persia era il nome della dea delle acque e della fertilità che veniva celebrata dalle sacerdotesse!). Dopo un anno lontano dall’Italia rientra sicuramente cambiata e sceglie uno stile più maturo iscrivendosi ai corsi di danza espressione con Ivana Saio e seguendo i corsi di Modern-jazz con Luca Caleffi. Di lì a breve conosce un’insegnante araba con la quale si avvia allo studio di queste danze che tirano fuori la sua dualità culturale divisa fra oriente e occidente! Infatti senza abbandonare le altre danze che già studiava e avvicinandosi anche allo studio del flamenco, studia per un certo periodo col grande maestro Josè Greco e intanto scopre sempre più la sua “orientalità”. Dopo tre anni di studi e stage con grandiosi maestri quali: Kamellia, Zazà Hassan, Yousry Sharif, Mahmoud Reda Mo Geddawi, Nagwa Fouad, Jillina, Amir Thaleb, Saad Ismail, Virginia, comincia ad insegnare e ad occuparsi del lato teorico delle danza e delle culture etniche nel medioriente. Dopo un anno d’insegnamento decide di conseguire la formazione professionale presso Kamellia a Parigi, e dopo ulteriori studi col maestro Saad Ismail ne adotta il metodo didattico continuando comunque a formarsi anche con i maestri Zazà Hassan, Yousry Sharif e Mahmoud Reda. Attualmente ha fondato la A.S.D. “Simurgh, centro danze e folclore del medio oriente” all’interno della quale si colloca la sua compagnia di danza orientale “Persepolis”. Ha partecipato ad eventi etnici e in dibattiti e dimostrazioni televisive come solista e insieme al suo gruppo, Persepolis, le cui componenti vengono anche formate come insegnanti e aiutano Anahita nella gestione e nell’attività didattica dei corsi. Ha preso parte diverse volte al programma “Buongiorno Liguria” su Telecittà nel 2006 come conoscitrice della danza e cultura mediorientale; nello stesso ruolo e nella creazione ed esecuzione di spettacoli ha una partecipazione attiva con: Arci Liguria, Fondazione Mattei di Genova, Associazione Insieme nel mondo, Echo Art e Music for Peace; nell’estate 2007 si chiede la partecipazione della sua compagnia alla manifestazione “Miss Muretto” di Alassio e nel 2008 si occupa di danza persiana all’interno festival multiculturale “Suq” e sempre col festival del “Suq” partecipa a diverse iniziative sul territorio ligure.

INFORMAZIONI

Amar Al Rakisa

Mob. 339 4152372

E-mail: amar_tonia@yahoo.it

Internet: www.amar-al-rakisa.it

Anahita Tcheraghali

Mob. 349 4301743

E-mail: anahitadanza@yahoo.it

Internet: www.danzadelventregenova.it

Pagina Facebook: http://www.facebook.com/groups/genovaraksfestival/

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