E MO’ CANTAMMO: LA STORIA NEI CANTI POPOLARI

E MO’ CANTAMMO: LA STORIA NEI CANTI POPOLARI
Graziella Antonucci racconta la passione politica e nazionale dall’Età Napoleonica alla Resistenza

Sabato 8 giugno prossimo alle ore 21.00 presso il Cortile di Palazzo Braschi a Roma (Piazza Navona 2, ingresso gratuito fino ad esaurimento posti) Graziella Antonucci presenterà E mo’ cantammo: un nuovo lavoro discografico, oltre che un concerto, che raccoglie con la passione, ma anche con il rigore e l’accuratezza che sono proprie di questa artista e studiosa, canti popolari italiani fra l’Età Napoleonica e la Resistenza. Alla chitarra sarà l’immancabile Marco Quintiliani.
Un popolo che si racconta, che canta se stesso esprimendo il proprio punto di vista di fronte agli eventi storici, ma anche la determinazione nel farli accadere, secondo modi di sentire e di reagire diversi. Un popolo che lotta con coraggio per costruire uno Stato unitario; che combatte deciso le Monarchie autoritarie e la Dittatura; che manifesta, a volte con ironia, il proprio sdegno nei confronti di governanti incapaci e corrotti; che esprime un fermo dissenso rispetto alla guerra e al dolore da essa provocato o la sofferenza causata dall’emigrazione e dall’odioso sfruttamento sul lavoro.
Un viaggio commovente, che ci porta faccia a faccia con tante persone semplici, ma forti che ci hanno preceduti e dalle cui esperienze abbiamo molto da imparare.

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