Consorzio CARPI collabora con PadovaFiere ed entra nel Comitato Tecnico Scientifico di SEP Green R-evolution 2013

CARPI – Consorzio Autonomo Riciclo Plastica Italia – ha siglato un importante accordo di collaborazione con PadovaFiere, entrando a far parte del Comitato Tecnico Scientifico di SEP Green R-evolution Exhibition 2013, il salone internazionale dedicato all’ambiente, che si terrà dal 19 al 22 marzo 2013 presso la Fiera di Padova.
La partecipazione al Comitato Tecnico Scientifico della manifestazione, coordinato dal Prof. Antonio Scipioni dell’Università di Padova, rappresenta un importante traguardo per CARPI, che vede così ulteriormente riconosciuto il proprio ruolo di promotore di politiche di sensibilizzazione su tematiche inerenti il recupero e la gestione dei rifiuti in plastica.
“I concetti di riduzione, riuso, recupero dei prodotti e delle materie evidenziati dalla manifestazione, si sposano pienamente con i principi su cui si fonda il Consorzio – sottolinea Alfeo Mozzato, Direttore Generale del Consorzio CARPI – che da sempre persegue l’obiettivo di passare dal concetto dell’usa-e-getta a quello dell’usa-e-recupera, minimizzando e differendo sempre più nel tempo il momento dello smaltimento finale.”
SEP Green r.evolution è la fiera internazionale delle tecnologie per la protezione dell’ambiente, quest’anno incentrata sull’innovazione attraverso un unico progetto declinato in 4 settori dedicati e sinergici tra loro: SEP Rifiuti, Hydrica, SEP Energy, SEP R&D. In questo contesto, CARPI avrà un ruolo attivo nella promozione della fiera e una presenza diretta sia a livello espositivo sia convegnistico, finalizzata a evidenziare come una corretta gestione dei rifiuti in plastica può rappresentare un’importante risorsa economica ed ecosostenibile per il nostro Paese.
Il Consorzio, aderente a Unindustria, rappresenta oltre 30 aziende operanti nella raccolta, nel riciclo e nella produzione di manufatti e imballaggi in plastica riciclata, tra cui alcune fra le prime in Europa, che da sole raccolgono e riciclano circa il 35% della plastica derivante dagli imballaggi terziari, contribuendo in maniera significativa al raggiungimento degli obiettivi nazionali e comunitari di riciclo.