LA TAVOLA DEL PRINCIPE

Osteria_del_principe

L’Osteria del Principe è il luogo che mancava a Villa Le Corti. Ricavata in una porzione delle antiche cantine che si snodano come un dedalo sotto la dimora realizzata agli inizi del 1600 su disegno di Santi di Tito, è un ambiente particolarmente suggestivo.
Il grande portone introduce a una vasta sala con soffitto a volta. Lungo i lati due alte librerie, provenienti da Palazzo Corsini sul Lungarno, fanno da quinta ad altrettante scale gemelle che portano a un soppalco interamente rivestito con il legno ricavato dalle antiche botti.
Dall’Osteria si accede alla barricaia, alle tinaie e all’Orciaia dichiarate, al pari della Villa, monumento nazionale.
Aperta tutti i giorni a colazione e giovedì, venerdì e sabato anche la sera, l’Osteria del Principe è di nome e di fatto la tavola di Duccio e Clotilde Corsini.
Non solo perché la frequentano quasi tutti i giorni con i loro figli ma anche perché in tavola, accanto al vino e all’olio prodotti, ci sono i frutti dell’orto e, da oggi, anche i prodotti alimentari biologici toscani, selezionati personalmente e nati dalla curiosità e da un incontro fortunato.

Osteria del Principe
via San Pietro di Sotto, 1
San Casciano Val di Pesa
tel. 055.8393026
booking@principecorsini.com

VINO, OLIO, FRUTTI DELL’ORTO E PRODOTTI BIO
«Qui – ci racconta Duccio Corsini – è possibile degustare al bicchiere tutte le annate correnti oltre alle vecchie di Don Tommaso, Cortevecchia e Marsiliana.
Ai nostri vini, al nostro olio si aggiungono ora alcuni prodotti alimentari biologici: paste, salse, conserve realizzati con l’Officina Alimentare italiana. Sono tutti toscani così come il pane, i salumi e i formaggi che proponiamo.
L’idea è nata per caso, a tavola, appunto, con Maurizio Baschi. Stavamo realizzando le nuove cucine per l’Osteria e ci è sembrato che insieme a una carta di vini con le etichette Principe Corsini, prodotte nel Chianti Classico e a Marsiliana, fosse interessante presentare alcuni prodotti indispensabili nella cucina toscana e italiana, la pasta e il pomodoro, prima di tutto.
«La giusta cornice di convivialità la garantisce, poi, l’Osteria del Principe, con una cucina elegante e schietta, con qualche piccolo sfizio».
Tavola di campagna, legata alle stagioni e alla caccia, dove la prima regola resta un’ospitalità lontana da qualsiasi affettazione, non priva però della giusta dose di finezza a partire dalle scelte di cucina.

UNA CUCINA SCHIETTA
Tutti i prodotti sono tassativamente toscani e molti appartengono alla filiera biologica, le ricette dialogano, quindi, con la tradizione e il gusto regionali.
A questa impronta, Fernando Forni, il cuoco scelto per l’Osteria del Principe, aggiunge una dose personale di curiosità, maturata negli anni di lavoro in Gran Bretagna, negli Stati Uniti, in Messico e rivolta all’abbinamento dei sapori, con particolare attenzione alle erbe aromatiche e alle spezie.
«Nei miei piatti – spiega Forni – cerco, oltre all’armonia, la leggerezza.
Qui, a Villa Le Corti, dove ci saranno due tipi di menu, uno per mezzogiorno e uno per la sera, variati con cadenza settimanale, la mia attenzione sarà soprattutto concentrata sull’abbinamento con i vini Principe Corsini».
A mezzogiorno, ad esempio, si potranno assaggiare: acciughe al pesto di prezzemolo e coriandolo, crema di zucca al dragoncello, arista alle mele, miele e finocchietto mentre, la sera, tortino di baccalà con crema di fagioli cannellini, risotto rosa al porro e Blu di Corzano, filetto di manzo con salsa Don Tommaso e ceci al cumino.
Nel primo caso, i prezzi partono da 12 euro e nel secondo da 20 euro.

TOSCANA BIO
I prodotti, realizzati dall’azienda toscana Officina Alimentare Italiana, provengono tutti dalla Toscana e, tranne lo scalogno e la giardiniera, da coltivazioni biologiche.
Pomodori pelati: pelato 550 grammi, pelato pomodorino 340 grammi.
Salse: pomodoro e basilico, salsa piccante di pomodoro fresco, pesto di basilico.
Sottolii: carciofi, pomodori secchi, olive verdi, scalogno, giardiniera.
Sughi: crostino toscano, sugo di cinghiale, sugo di capriolo, sugo di fagiano.
Paste artigianali: pici, pappardelle, spaghetti, penne, rigatoni.
Confetture: marmellata di more, marmellata di albicocche, marmellata di fichi, miele di castagno.

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