BILANCIO POSITIVO PER IL SALONE “CASA IN FIERA”, TRIPLICATE LE PRESENZE ALLA MOSTRA D’OLTREMARE DI NAPOLI

 Alla rassegna dedicata al regalo, al complemento d’arredo e all’oggettistica le aziende campane registrano una adesione del 35%: trend crescente per l’economia regionale
  Si è conclusa con grande partecipazione di pubblico la seconda edizione di Casa in Fiera, il salone dedicato al regalo, al complemento d’arredo e all’oggettistica, organizzato dal Luciano Paulillo e Bruno Formosa, che ha visto impegnati gli operatori di settore nel quartiere fieristico della Mostra d’Oltremare di Napoli.
 Negli oltre cinquemila metri quadri dei padiglioni di Fuorigrotta hanno esposto oltre cento  aziende, che hanno presentano in anteprima a Napoli quanto giungerà sul mercato nei primi mesi estivi. Ogni comparto produttivo nel settore della casa è stato rappresentato al meglio, con grande apprezzamento del pubblico e degli espositori.
 Le lineee guida del prossimo anno vedono primeggiare le tendenze verso l’oggettistica colorata, il ritorno ai legni scuri etnici, la moltitudine di punti luci differenti per ambienti della casa, ma anche la presenza di quadri creativi con inserti in legno e ceramica. Infine il tessuto avrà un ruolo determinante nell’arredamento dell’habitat casalingo. Grande attenzione poi ai materiali da riciclo e a quelli antibatterici che in cucina diventeranno sempre più presenti nei suppellettili, dalle posate alle pentole e persino ai piatti. 
 Alla sua seconda edizione Casa in Fiera registra un notevole incremento di partecipazioni, tanto che i numeri delle presenze passano dalle 2.600 dello scorso anno agli 8.500 ingressi di quest’anno. Soddisfatte le aspettative degli organizzatori del salone che ha registrato una forte presenza di aziende espositive provenienti da tutta Italia, mentre ben il 35% di queste erano della Campania.
 “L’adesione di tante aziende campane sottolinea ancora una volta un trend di crescita dell’economia di settore per la nostra regione – sottolinea Luciano Paulillo-. Questo ci fa capire che abbiamo evidenziato l’artigianato locale che rappresenta una grande espressione produttiva del made in Italy, indice di qualità e da sempre miglior biglietto da visita della produzione italiana all’estero
 Questi numeri sono certo destinati ad aumentare per l’edizione del prossimo anno, che prevede l’implemento dello spazio espositivo dettato anche da un crescente numero di richieste di partecipazione.
 

 

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