Bioenergie, più rese energetiche con le nuove varietà KWS

Investimenti no stop nelle colture energetiche, per la prima volta sono state registrate in Europa le prime 2 varietà di bietole energetiche targate KWS, in grado di produrre di più rispetto alle tradizionali bietole da zucchero e foraggio

In un momento in cui il mercato è in forte restrizione KWS investe per andare verso nuove soluzioni colturali. 1200 sono le persone impiegate nel settore ricerca e sviluppo con un investimento di circa 100 milioni di euro.
Nell’ambito dei programmi di selezione per le colture energetiche sono state sviluppate nuove varietà di mais (KALUMET, KOLOSSEUS, KOPIAS) particolarmente adatte alla produzione di biogas ed alcune varietà di sorgo sia specifiche per biogas (KWS INKA), sia a duplice attitudine biogas-combustione (KWS BULLDOZER, KWS ZERBERUS).
“Con queste nuove varietà – racconta Roberto Ghedini, responsabile del settore agroenergie KWS Italia – abbiamo verificato nelle nostre prove incrementi della resa in energia per ettaro del 6% con il mais, e del 12% con i sorghi”.

Il mercato delle colture energetiche in Italia è in rapida crescita e si prevede che tali condizioni permarranno almeno fino al 2015. A dimostrazione di questo incremento nell’ultimo esercizio il fatturato delle colture energetiche ha raggiunto il 17% del fatturato totale della KWS.
La KWS grazie all’intenso lavoro svolto in questo specifico settore dispone di una gamma completa di specie e varietà per l’energia, altamente competitive.

Oltre alle colture classiche per energia (mais, sorgo, cereali, girasole, etc.) la KWS per prima ha avviato un programma innovativo per la selezione di barbabietole specifiche per energia da utilizzare negli impianti di biogas. Questo lavoro ha già prodotto buoni frutti, in quanto nel 2010 sono state registrate in Europa le prime 2 varietà di bietole energetiche in grado di produrre circa il 10% di sostanza secca ad ettaro in più rispetto alle tradizionali bietole da zucchero o da foraggio.
“Oltre a questo – dichiara Leopoldo Nurti, manager di Agroservice Sud Europa KWS, la nostra struttura, che fa ricerca, ci consente di trasferire agli agricoltori le migliori tecniche di coltivazione sperimentate nelle nostre prove. Tra i vari strumenti: la nuova versione della pubblicazione ‘Piante per l’energia’. Questa guida vuole essere un aiuto per gli agricoltori che producono colture per l’alimentazione degli impianti di biogas, fornendo loro precise informazioni sia sulle potenzialità produttive delle differenti specie energetiche (Mais, Sorgo, Cereali, Bietola, Girasole) e sia sulle migliori tecniche agronomiche.

Inoltre, è stata implementata la nuova versione del calcolatore di energia per biogas L‘Energy Counter’ che presenta rispetto alla precedente una grafica rinnovata, ma soprattutto sono state inserite nuove matrici organiche in particolare nel settore dei residui derivanti da processi agroindustriali. Questo significa che come nella precedente versione, immettendo le quantità dei vari prodotti che entrano nella razione giornaliera dell’impianto, si avrà il calcolo immediato di: produzione di biogas, produzione di metano, energia ottenibile in KW/h e KW/giorno, rapporto C/N (carbonio e azoto) e quantità di azoto immessa.
KWS© , secondo l’Istituto di ricerca Kleffmann specializzato in indagini di mercato, continua a imporsi sul mercato globale con la sua prima posizione per la vendita di trinciato e la seconda posizione per le vendite di mais in Europa. Ronaldinio (made in KWS©) è l’ibrido più seminato d’Europa.

Leave a Comment