Cosa vedere a Olbia e dintorni

Olbia è una tra le città più frequentate della Sardegna grazie al patrimonio storico che ospita ed ai magnifici paesaggi non lontani dalle spiagge della Costa Smeralda. Ma vediamo nel dettaglio quali sono le attrazioni principali da visitare assolutamente se ci si trova ad Olbia.

Il centro storico

Olbia costituisce uno dei porti più attivi della Sardegna; da qui è possibile arrivare o partire con traghetti e navi, per maggiori informazioni visita il sito www.traghettilivornoolbia.it. Si consiglia una passeggiata tra le vie e le piazze del centro storico, lungo il viale principale Corso Umberto I. Le location sono pittoresche e suggestive, perfette per gustare un buon aperitivo o un’ottima cena in pieno stile barocco.

Il museo archeologico

Vicinissimo al centro storico si trova il museo archeologico, il quale racconta la storia locale risalente all’epoca preistorica fino al XIX secolo. All’interno del museo sarà possibile osservare i resti delle navi antiche e dei manufatti fenici, greci e romani. Il museo si trova sull’isola di Peddona e l’ingresso è gratuito per tutti.

La Tomba dei giganti

La tomba dei giganti è situata sul Monte S’Abe ed è un monumento funerario che risale a circa 4 mila anni fa. E’ una delle testimonianze più importanti della presenza della civiltà nuragica sull’isola.
La tomba è lunga ben 28 metri ed ha una larghezza di 6 metri. Se guardata dall’alto ha la forma di una testa di toro. L’ingresso è consentito a tutto ed è gratuito.

Il Pozzo sacro di Sa Testa

Il pozzo sacro di Sa Testa è forse l’attrazione che più colpisce i visitatori di Olbia. E’ situato nella frazione di Sa Testa ed è raggiungibile in auto, trovandosi a 15 minuti circa dal centro storico. Come la tomba dei giganti, anche il pozzo sacro è una testimonianza delle tradizioni legate alla presenza della civiltà nuragica sul luogo. Il pozzo non è altro che un antico santuario, costruito attorno al XIII e il XV secolo a.C. e veniva utilizzato dalle civiltà antiche per onorare i loro dei e le divinità delle acque. Attraverso pozzi come quello di Sa Testa le antiche popolazioni nuragici svolgevano i sacrifici ed i rituali in onore degli dei.

Il Castello di Pedres

Il castello di Pedres si trova nei pressi della tomba dei giganti, essendo situato sullo stesso monte, il Monte S’Abe. Il sito storico è raggiungibile con una breve passeggiata di circa 7 minuti; seguendo un percorso a gradoni si arriverà in cima alla collina ed ai piedi del castello. Si tratta di un forte medievale costruito con pietre locali ed eretto durante il periodo del giudicato di Gallura. Era un castello molto importante e con una funziona fondamentale di difesa contro gli attacchi degli Aragonesi. Anche per questa attrazione l’ingresso è gratuito per tutti.

La basilica di San Simplicio e la necropoli

All’interno del centro storico è possibile ammirare antiche chiese e basiliche, come quella di San Simplicio, una chiesa romanica costruita attorno al IX secolo. Si tratta della chiesa più antica della città di Olbia, che accoglie gli affreschi intatti che raffigurano il vescovo San Simplicio. La chiesa offre anche un servizio di accoglienza con visite guidate organizzate dal Museum Civitatense.
Sotto al piazzale, nei pressi della basilica, è situato un parcheggio sotterraneo all’interno del quale furono trovati i resti di un’antica necropoli, venuta alla luce con gli scavi ed i lavori di ristrutturazione. La necropoli comprende circa 400 tombe risalenti all’età romana (200-300 a.C.). La necropoli può essere visitata prenotando una guida oppure con un’audioguida.

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