Banca centrale d’Islanda procede ad una nuova stretta monetaria

Per la seconda volta in tre mesi, la banca centrale d’Islanda decide di effettuare una stretta monetaria. L’istituto centrale infatti ha alzato il tasso di riferimento di 25 punti base, portandolo quindi all’1,25%.

Cosa ha deciso la banca centrale d’Islanda

banca centrale islandaLa mossa della banca centrale d’Islanda è stata giustificata con l’esigenza di contrastare le pressioni inflazionistiche elevate e persistenti.

In base alle previsioni dell’istituto, l’inflazione che adesso è al 4,4%, potrebbe diminuire un po’ più lentamente di quanto previsto in precedenza. Infatti ritiene che rimarrà sopra il 4% fino alla fine dell’anno. Si ritiene sarà in media del 4,2%, leggermente in aumento rispetto alla precedente previsione del 4,1% e ben al di sopra dell’anno scorso 2,8%.

Comunque, la banca centrale ritiene che nel 2022 dovrebbe scendere al 2,8% e poi al 2,6%  nel 2023, solo leggermente al di sopra dell’obiettivo della banca del 2,5%.

Le prospettive sulla crescita

I responsabili delle politiche hanno affermato che le prospettive economiche sono ulteriormente migliorate rispetto alle previsioni di maggio, nonostante l’aumento della diffusione della variante delta di COVID-19.
Infatti il PIL previsto per quest’anno dovrebbe crescere del 4%, ovvero circa 0,9 punti percentuali al di sopra delle precedenti previsioni che erano del 3,1%. A causa del Covid, nel 2020 l’economia si era ridotta del 6,6%.

L’accelerazione della crescita – ha spiegato la banca centrale d’Islanda – è sostenuta principalmente dagli arrivi di turisti verso l’Isola del Nord Atlantico. Quest’estate sono infatti aumentati più rapidamente di quanto previsto.
La disoccupazione è diminuita più di quanto previsto in precedenza, sebbene rimanga elevata, e il rallentamento dell’economia si è ridotto più rapidamente.

Approfondimento: uno dei pattern che è utile conoscere e saper applicare, è senza dubbio l’uncino di Ross 123 high low.

Come reagisce la Corona islandese

Sul fronte valutario, dopo la mossa della banca centrale d’Islanda, la corona islandese ha ripreso terreno rispetto al dollaro. Si può vedere solo sulla piattaforma trading gratis.
Il cambio USDISK, che pochi giorni fa aveva toccato il massimo di 5 mesi, è tornato verso 126. Tuttavia è presto per dire se ci sarà una inversione del trend rialzista che è in corso da giugno, dopo che la coppia valutaria era scesa fino sotto 120, sui minimi di due anni.

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