Lo sport, una priorità per la città di Parma: il messaggio di Pietro Vignali

Pietro Vignali ha parlato della rilevanza dello sport nel tessuto sociale delle città, focalizzandosi in particolare su come un’amministrazione locale può promuoverlo nei centri urbani.

Pietro Vignali

Pietro Vignali si racconta a “MyWhere”: il Parma Calcio dagli anni ’90 ai 2000

“Ho sempre creduto che lo sport abbia una forte valenza sociale. Lo sport promuove il benessere psico-fisico, per tutte le età, e ha un’incredibile capacità educativa soprattutto verso i giovani e i giovanissimi”: il ruolo dello sport come attività di grande valore sociale è stato al centro di un’intervista rilasciata da Pietro Vignali a “MyWhere”, occasione in cui l’ex Sindaco di Parma ha ricordato l’impegno nel promuovere lo sport durante gli anni di amministrazione. Non è mancata, inoltre, la nostalgia per i tempi d’oro del Parma Calcio negli anni ’90. “Di quei tempi può parlare il Pietro Vignali cittadino visto che non ero ancora Sindaco”, ricorda, “furono anni ruggenti, straordinari, dove la squadra riuscì a raggiungere il top del calcio europeo”. Anni in cui, con Callisto Tanzi e Nevio Scala, il Parma riuscì a conquistare numerosi trofei nazionali ed europei. Ma di calcio l’ex Sindaco ha parlato anche raccontando tre aneddoti sul finire degli anni 2000, periodo in cui ha guidato l’amministrazione comunale: “Il primo risale al 2007. Ero stato appena eletto Sindaco e andai a trovare i calciatori nel ritiro estivo insieme al comico Gene Gnocchi. Fu molto divertente e riuscii a instaurare un bel rapporto con i giocatori”. Sempre nel 2007, prosegue, fu invitato dall’allora Sindaco di Firenze De Dominicis per seguire Fiorentina-Parma in tribuna: “Ho preferito andare in curva insieme ai Boys, il gruppo storico”, racconta, “con i quali avevo un ottimo rapporto”. E poi la promozione in Serie A nel 2009: “A fine gara, i calciatori mi invitarono negli spogliatoi per festeggiare e mi versarono un secchio d’acqua in testa. Dovevo aspettarmelo… A parte gli scherzi fu un momento davvero bello per la città”.

Pietro Vignali, l’impegno per lo sport a Parma durante gli anni da Sindaco

Un rapporto con il calcio, dunque, “di identità totale, di sovrapposizione” per la città, come sottolineato da Pietro Vignali nell’intervista: “Parma è una città a misura d’uomo, dove puoi raggiungere lo stadio in bicicletta. Per i parmigiani andare a vedere la partita è un rituale”. Un legame non limitato soltanto al calcio e che coinvolge ampiamente tutti gli sport, tanto che, negli anni della sua amministrazione, Parma raggiunse il titolo di “Città più sportiva d’Italia”. “Il primo posto fu una conseguenza di anni di politiche promosse per migliorare e stimolare tutte le pratiche e le discipline sportive”, così l’ex Sindaco nell’intervista: “A Parma migliaia di persone, grazie alle associazioni sportive, praticano sport in centinaia di impianti, di parchi e luoghi pubblici. Lo fanno con un impegno e una dedizione che vanno ben oltre la tecnica e l’agonismo, la prestazione e il primato”. L’impegno da Sindaco, aggiunge, è stato quello di promuovere tutti gli sport: “Mi viene in mente il nuovo stadio di baseball nella zona sud-ovest della città, lo stadio di rugby a Moletolo e la ristrutturazione della palestra al centro di atletica Lauro Grossi”. Non sono mancati inoltre eventi e occasioni di confronto, come gli “Stati generali dello sport” e il “Festival dello sport”, né un importante titolo come quello di “Città Europea dello Sport” nel 2011. “L’aspetto più importante”, aggiunge Pietro Vignali in conclusione, “è dare voce a tutte le discipline, garantendo la stessa dignità degli sport più seguiti. In generale, lo sport deve rappresentare una priorità, perché lo sport è la sfida che ognuno lancia verso sé stesso, alle proprie capacità e ai propri limiti”.

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