L’area archeologica di Marzabotto sotto i riflettori

Reading musicati in un’atmosfera antica mentre il sole tramonta
Venerdì 23 e 30 luglio 2010, venerdì 6 e 13 agosto 2010
ore 19,30
Area archeologica Misa- via Porrettana Sud 13 – Marzabotto (Bologna)

Marzabotto. L’area archeologica Misa di Marzabotto è uno dei siti più suggestivi d’Italia e unico per interesse storico. L’amministrazione comunale ha deciso di valorizzare l’area con una serie di recite musicate al tramonto in tema con la cultura dell’antico.
All’interno della rassegna estiva musicale Infrasuoni organizzata dal Comune di Marzabotto e Vergato, sotto la direzione artistica di Claudio Carboni, sono state inserite quattro serate musicali davvero originali.
I quattro appuntamenti sono diluiti tra luglio e agosto al tramonto fino a ferragosto e saranno accompagnati da un fresco aperitivo.

Venerdì 23 luglio sarà in scena La favola di Amore e Psiche. Micaela Casalboni, con Francesco Benozzo all’arpa celtica, recita Apuleio. Un vero gioiello che contiene tutti gli elementi delle favole che noi raccontiamo ai bambini (le sorelle cattive, le peripezie, la fanciulla bellissima, il principe, la regina invidiosa ecc.).
Venerdì 30 luglio invece sarà la volta di “Tradire l’ultimo imperatore persiano” con Gabriele Marchesini e Elias Nardi all’oud. Curzio Rufo e Plutarco raccontano la miserabile fine di Dario, l’ultimo “Re dei Re” sconfitto da Alessandro Magno.
Venerdì 6 agosto Micaela Casalboni accompagnata da Daniele Donadelli dà voce a due narratori latini, Apuleio e Petronio, che ironizzano con grande umorismo e piacevolissime novelle sulla perfidia delle donne.
Venerdì 13 agosto Matteo Belli con Carlo Maver (bandoneon) farà deflagrare la condanna dell’imperialismo in due autori che distano fra loro 25 secoli. Belli leggerà prima un passo di Tucidide, il maggiore storico greco (V sec. a. C.) autore della Guerra del Peloponneso e poi leggerà Genocidio, in cui Pasolini nel 1974 denuncia l’imperialismo implicito nel nostro modello di produzione.
“L’accostamento fra testi e musica – racconta Simonetta Monesi, Assessore alla cultura del Comune di Marzabotto – è stato fatto sulla base di assonanze: Nardi all’oud è per le sue sonorità orientali perfetto per commentare una storia dell’antica Persia, la malinconia del bandoneon di Maver ci è parsa adatta alla sofferenza etica che genera il testo di Tucidide, l’arpa celtica di Benozzi la sonorità giusta per una favola complessa sull’amore, la fisarmonica di Benozzi il giusto commento ironico alla perfidia femminile”.
“Abbiamo ideato queste serate, continua Monesi, – con l’intenzione di far conoscere il parco archeologico, anche come luogo piacevole. Quello che ci auguriamo di queste serate è che in esse si coniughino il piacere dell’intelligenza, il piacere del corpo ( fresco, aperitivo) il piacere dell’ascolto, il piacere del luogo, il piacere di fermarsi a chiacchierare dopo lo spettacolo mentre scende il buio”.
L’ingresso agli spettacoli è gratuito. L’aperitivo (consumazione non obbligatoria) sarà a cura di vari ristoratori e del bar del museo.
Le quattro serate sono state realizzate anche grazie alla collaborazione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna – Soprintendenza per i Beni Archeologici e la Provincia di Bologna.
Per informazioni rivolgersi a Marzabotto 051 932907 / 051 6780511 oppure a Vergato 051 910559 / 334 1152800.
area archeologica di Marzabotto

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