Archivio di luglio 2010

MERCOLEDÌ 4 AGOSTO 2010, DALLE ORE 20 IN POI, NELLA SEDE DEL MUNICIPIO VIII – MEDIO LEVANTE, SI SVOLGERÀ UN’ASSEMBLEA GENERALE DEGLI OPERATORI ECONOMICI DEL QUARTIERE DELLA FOCE PER PRESENTARE IL PROGETTO DEL NUOVO CIV FOCE MARE. APERTE LE ADESIONI

sabato 31 luglio 2010

Mauro BrancaleoniMercoledì 4 Agosto 2010, dalle ore 20 in poi, presso i locali del Municipio VIII – Medio Levante (in Via Mascherpa 34 rosso alla Foce), è stata convocata un’assemblea generale degli Operatori Economici del quartiere della Foce. L’iniziativa parte dal Comitato Promotore del Civ Foce Mare, che si è recentemente costituito proprio per arrivare alla nascita di un nuovo Centro Integrato di Via nella zona racchiusa tra Piazzale Kennedy, Viale Brigate Partigiane, Via Eugenio Ruspoli, Via Giuseppe Casaregis e Corso Italia (sino alla zona di Punta Vagno). Un vastissimo perimetro (e ricco di attività commerciali, basti pensare alla zona di Piazza Rossetti, di Via Cecchi e Via Rimassa), frequentato ogni giorno da migliaia di persone, intende dotarsi di un progetto comune, proprio grazie alla realizzazione di un Civ, già definito Foce Mare. Durante l’assemblea generale, i membri del Comitato Promotore – tra cui Mauro Brancaleoni della catena di negozi Europarfums (con sede principale in Piazza Rossetti 12 Rosso, tel. 010 5705741) – illustreranno i loro obiettivi, daranno tutte le informazioni del caso e raccoglieranno eventuali adesioni. «Al Civ – afferma Brancaleoni – possono partecipare tutte le attività economiche e artigianali e, in generale, tutti le entità aventi forma giuridica definita, come associazioni e professionisti». Le adesioni o le deleghe degli operatori commerciali interessati a partecipare si raccolgono presso la sede di Confesercenti Genova (Via Cairoli 11, tel. 010 2485120; Internet: www.confesercentiliguria.it) oppure presso Europarfums di Piazza Rossetti. Già definite dal Comitato Promotore alcune priorità, da portare avanti in un dialogo costruttivo con il Comune di Genova. I punti sono sei.

Problematiche inerenti alla presenza sul territorio di popolazione nomade (implementare il presidio sul territorio, valutare l’istituzione di un servizio d’ordine/guardianaggio privato, chiedere garanzia dell’osservanza di alcune regole basilari quali: il rispetto delle aree verdi, degli spazi comuni).

Viabilità: è necessario e urgente un confronto con l’Amministrazione in merito alle modifiche alla circolazione nella zona di Piazza Rossetti, Via Magnaghi e zone limitrofe; riduzione delle tariffe orarie nell’Area Blu e, in attesa di un incontro con l’Amministrazione per definire le possibili soluzioni, è ipotizzabile l’acquisto collettivo di buoni per la sosta da omaggiare alla clientela; valutazione dei percorsi bus con la creazione o spostamento di eventuali fermate.

Animazione e rivitalizzazione del tessuto urbano attraverso l’organizzazione di manifestazioni quali: sbarazzo, mercatini dell’antiquariato, laboratori creativi per i bambini e implementazione delle aree giochi all’interno delle zone pedonali, eventi musicali e ricreativi di vario genere compatibili con le esigenze della popolazione residente.

Fiera di Genova, in particolare Salone Nautico Internazionale: cercare delle sinergie tra l’ente Fiera e le manifestazioni in questione, da un lato, e gli operatori della zona, dall’altro, sia nei periodi antecedenti che successivi all’evento con offerte dedicate agli espositori e agli addetti ai lavori; ridiscussione della tariffazione della sosta per gli espositori della Fiera che, specie per il Nautico, non trovano posto nei parcheggi all’interno della zona; messa in discussione della chiusura di Piazza Rossetti per le giornate di sabato e domenica durante lo svolgimento della manifestazione in questione.

Iniziative di carattere commerciale quali: Aperture domenicali straordinarie e/o prolungate degli esercizi commerciali della zona; creazione di una Fidelity card con validità esclusiva all’interno della perimetrazione del Civ “Foce-Mare” e solo per gli esercizi aderenti al Consorzio, in modo tale da accrescere l’attrattività per i fruitori della zona e sviluppare sinergie tra gli operatori.

Illuminazione natalizia: col fine di migliorare ulteriormente la capacità attrattiva del quartiere, è opportuno ragionare su un progetto collettivo condiviso, che integri e armonizzi l’intera area, con elementi distintivi quali l’illuminazione a basso consumo e la qualità delle luminarie stesse.

«Lo scopo ultimo del CIV – dicono i promotori – è in sostanza quello, attraverso l’aggregazione tra le diverse attività economiche, di fornire strumenti per aumentare la competitività e favorire lo sviluppo delle Piccole e Medie Imprese che sono insediate sul territorio». A ogni nuovo socio viene richiesta una quota fondo consortile: «Si tratta di una quota una tantum che viene versata all’atto di adesione al consorzio e va a formare il Fondo Consortile iniziale. Annualmente l’Assemblea dei Soci stabilisce invece, nella riunione in cui si approvano il Bilancio Consuntivo e quello Preventivo annuale, la Quota di funzionamento ordinario, che serve a coprire appunto le spese di funzionamento (tenuta contabilità, invio bilancio in camera di commercio) ed eventuali ulteriori spese (iniziative di animazione, partecipazione a bandi di finanziamento). Va ricordato che il CIV è un soggetto riconosciuto anche dal Comune di Genova e dalla Regione Liguria per la partecipazione ai bandi di finanziamento sia per le singole attività consorziate, sia per la riqualificazione urbanistica della zona».

INFORMAZIONI

Confesercenti Genova

Via Cairoli 11 – 16124 Genova

Tel. 010 2485120

E-mail: genova@confesercenti-ge.it

Internet: www.confesercentiliguria.it

ADESIONI E DELEGHE DI OPERATORI COMMERCIALI

INTERESSATI A PARTECIPARE SI RACCOLGONO ANCHE PRESSO:

Mauro Brancaleoni

Europarfums – Piazza Rossetti 12 Rosso

Tel. 010 5705741- 010 5740109

E-mail: europarfums.srl@tin.it

SCOPPIA IN CORSO ITALIA LA GUERRA DELLA PALMA: IL COMUNE DI GENOVA CONTRO I TITOLARI DEL LOCALE “DOC CAFÈ”: OGGETTO DELLA DISCORDIA… UN ALBERO DI PLASTICA. L’AMMINISTRAZIONE: È ILLECITO EDILIZIO E DEV’ESSERE RIMOSSA. I FRATELLI DOMENICO E FILIPPO TABBI NON CI STANNO. I PARERI DELL’ARCHITETTO DOMENICO PODESTÀ E DELL’AVVOCATO GIUSEPPE MUSCOLO

sabato 31 luglio 2010

Domenico_TabbiScoppia la guerra in Corso Italia per… una palma di plastica. Il Comune di Genova la considera un illecito edilizio (vedi lettera allegata) e ne chiede l’immediata rimozione, il proprietario non ci sta e risponde per le rime. Succede tutto al civico numero 11 F. Un locale. I fratelli Domenico e Filippo Tabbi, baristi da trent’anni, ne hanno rilevato la gestione in primavera. Lo hanno chiamato Doc Cafè e, per la loro operazione di rilancio, si sono dotati di un simbolo, che fosse riconoscibile da tutti: una palma luminosa di plastica, alta circa due metri, che alla sera viene accesa e si illumina, pur in maniera molto moderata, di arancione. L’hanno ancorata con cavi sulla loro terrazza e, in poco tempo, è diventata il punto di ritrovo per migliaia di giovani genovesi, sia al pomeriggio inoltrato che dopo cena. Fin qui nulla di male, ma, a poco a poco, quell’apparentemente innocuo oggetto di plastica (collocato su suolo privato) è diventato pomo…, anzi albero della discordia. «Qualcuno della zona – racconta Domenico Tabbi – non gradisce la presenza della palma, si rivolge al Comune e mi arrivano in negozio due impiegati, che chiedono informazioni e redigono un verbale». Trascorre qualche settimana, ed ecco la doccia fredda: «Proprio qualche giorno fa – prosegue Domenico Tabbi – mi arriva una lettera ufficiale dal Comune di Genova, in cui mi viene formalmente richiesto di rimuovere la palma, in quanto considerata illecito edilizio e, per giunta, installata in assenza di autorizzazione paesaggistica». A scrivere al Doc Cafè è il Comune di Genova, Direzione Territorio Sviluppo Economico e Ambiente – Settore approvazione progetti e controllo attività edilizia. Tabbi tiene in mano la lettera e si sfoga: «Non ci posso credere. Una palma di plastica considerata illecito edilizio! Sono sconfortato dalla situazione. La prima cosa che mi viene in mente è quella di emigrare in un paese civile…». Pochi minuti, e il titolare del Doc Cafè si rivolge direttamente al suo legale, l’avvocato Giuseppe Muscolo. Tabbi vuole infatti chiarezza: «Di fronte a questa richiesta così assurda – afferma – non ho nessuna intenzione di “calarmi le brache”… Darò battaglia energicamente sino in fondo. La palma è di plastica e per giunta completamente amovibile. Dove sarebbe l’illecito edilizio? E la violazione del vincolo paesaggistico? Dove? Allora ogni persona o cosa più alta di due metri dovrebbe chiedere l’autorizzazione a esistere, anche su suolo privato… Pensate a un giocatore di pallacanestro…». E qui sorge spontanea una risata amara. Ma si torna subito a bomba sul problema: «Mi sorge spontanea una riflessione, a questo punto: la Fiera di Genova inaugura un padiglione nuovo di zecca con un tetto blu sporgente che deturpa il panorama a chi abita in corso Saffi. Insorgono i comitati e i residenti, e non succede nulla. Un commerciante qualsiasi mette una palma arancione sul proprio tetto e gli si scatenano contro i “carri armati comunali”. Ancora una volta, mi spiace constatare che questa amministrazione è forte con i deboli e debole con i forti». La decisione dei Tabbi di rivolgersi a un legale è anche legata al fatto che l’illecito edilizio è considerato un reato penale: «Le studiano tutte, pur di complicare la vita a chi lavora onestamente. Comunque, è già stata avviata una pratica per verificare che non sia stato commesso un abuso in atti d’ufficio. Se così fosse, sarò io a chiedere i danni, anche per il tempo che mi stanno facendo perdere». L’avvocato Giuseppe Muscolo rincara la dose: «Quella palma è da considerare un arredo, ed è appoggiata in maniera mobile su un terrazzo. Non è necessaria alcuna autorizzazione. Sicuramente impugneremo il provvedimento del Comune e, se necessario, faremo ricorso al Tar. Comunque, la palma resterà dove si trova». Il primo a concordare con le analisi dei fratelli Tabbi e del loro legale è l’Architetto genovese Domenico Podestà, esperto in concessioni edilizie, in locali a uso commerciale nonché Consigliere Nazionale dell’Ordine degli Architetti ed ex Presidente dell’Ordine genovese: «Una palma di plastica su un tetto di proprietà privata è come un ombrellone nel proprio giardino. Dove sarebbe l’abuso edilizio? Non vedo neppure un grammo di cemento… Oltretutto la palma è completamente colorata di arancione, e non veicola neppure messaggi pubblicitari. E’ assolutamente innocua e non mi pare deturpi il paesaggio». «Lo stesso paragone con l’ombrellone – ricorda Domenico Tabbi – me lo fecero i primi impiegati del Comune giunti qui. Pensavo che si fosse tutto risolto con quella visita, e invece mi sbagliavo. Cosa sia intervenuto dopo, francamente non lo so. Anche se ho qualche sospetto…». Ma qui il discorso si interrompe: «Attendo ulteriori sviluppi che mi comunicherà l’avvocato Muscolo. Per il momento, comunque, la palma di plastica resta sul mio tetto». Ci mancava un alberello finto arancione, a turbare le (poche) ore di sonno di Domenico e Filippo Tabbi, «con tutti i problemi che già comporta avere in questi tempi un esercizio commerciale da mandare avanti». Dalla parte dei Tabbi si schierano anche due colleghi, Dino Cammarata e Jacopo Maione, gestori del sottostante “Stelli sul mare”, l’unica spiaggia libera attrezzata di Corso Italia: «Quella palma – dicono – è diventata per tutti un punto di riferimento. I ragazzi del locale ci hanno fatto pure le magliette. I clienti, anche i nostri, si danno appuntamento lì sotto. Perché bisogna rimuoverla?».

INFORMAZIONI

Domenico e Filippo Tabbi – Doc Cafè

Corso Italia 11 F

Tel. 366 5336276

E-mail: fil.tr.grande@hotmail.it

“WEEKEND IN MODA” DOMENICA 1° AGOSTO GRAN FINALE PIAZZA MATTEOTTI – LIDO DI CAMAIORE (LU)

sabato 31 luglio 2010

foto Mairo

foto Mairo

Gran finale domani sera (domenica 1° agosto) per la terza edizione di “Weekend in moda” promossa dalla Circoscrizione n.3 di Lido di Camaiore, in collaborazione con l’agenzia Al.So.Eventi di Sonia Paoli.
L’appuntamento è ancora alle 21,30 in piazza Matteotti a Lido di Camaiore (ingresso libero). Sul palco di fianco al pontile Vania Della Bidia presenterà la serata “Moda sotto le stelle” una sfilata dedicata a diverse tipologie di abbigliamento uomo-donna: casual, sportivo, elegante fino a collezioni più varie anche relative alle prossime tendenze autunno-inverno. La giovane stilista Elettra Mascelli della scuola di moda di Firenze presenterà inoltre 3 spettacolari capi da lei realizzati che hanno conquistato le riviste più glamour. Ogni passerella sarà animata dall’esibizione di ballo dell’Associazione Culturale Artistica Le Muse di Camaiore che proporrà performances di danza del ventre.
Le prime due serate di “Weekend in moda” hanno registrato un grandissimo successo di pubblico: l’organizzatrice Sonia Paoli ha infatti simpaticamente tributato una fascia di Mister e Miss al presidente della Circoscrizione Stefano Francesconi e alla responsabile dell’ufficio Jessica Gallinaro.

Lady Gaga ritrova il suo ex

venerdì 30 luglio 2010

Lady GaGa ha raccontato numerose cose sul suo ex fidanzato, così tante volte che era ovvio trovarli insieme. Alcuni paparazzi li hanno beccati in piscina insieme, inondando la rete di notizie su Lady Gaga. La coppia però sembra strana, soprattutto a livello di immagine, visto che lui è tutt’altro che glamour.

Lady Gaga è completamente diversa da come sembra sul palcoscenico: una ragazza normalissima a cui piace fare cose normali insieme agli amici. Il nome dell’amore della sua vita, anche suo batterista, è Luc e i paparazzi non se li sono fatti sfuggire insieme.

Nel frattempo, durante il “The Monster Ball Tour”, Lady Gaga ha creato un video che farà molto discutere, come altre sue iniziative. Lady Gaga è in posa al centro di una stanza asettica, con una sua ballerina che le vomita un liquido azzurro addosso. Nella scena successiva, l’istrionica performer americana morde con voracità un cuore bovino insanguinato. L’originale e folle idea dicono sia nata dalla mente del fotografo Nick Knight.

Selena Gomez tuttofare

venerdì 30 luglio 2010

La cantante e attrice Selena Gomez ha festeggiato molto in questo periodo. La rete di tutto il mondo Ë in fibrillazione per le continue news di Selena Gomez che escono ogni giorno. Negli ultimi due mesi ha celebrato il lancio della linea fashion “Dream Out Loud”, il disco di platino per aver superato 1 milione di download con“Naturally” e il disco di platino per “Round and round”, líuscita di “Ramona and Beezus”, la patente di guida, il diploma e ultimo ma non meno importante il suo 18esimo compleanno.

Ma non è finita qui: è stato certificato, dalla Recording Industry Association of America, che l’album “Kiss & Tell” ha venduto più di 500000 copie negli states. Selena Gomez ha organizzato una grande festa con la sua band, i The Scene, nella sua dimora.

La cantante di “Round and round” Selena Gomez ha avuto, negli ultimi giorni, un grave abbassamento della voce che l’ha obbligata ad annullare 3 concerti. Selena si è scusata con i suoi fan tramite Facebook, promettendo di tornare a cantare per loro il prima possibile.