Archivio di aprile 2010

Il Raviolificio Lo Scoiattolo al Cibus di Parma: al via il lancio della nuova linea di prodotti integrali

venerdì 30 aprile 2010

Dal 10 al 13 maggio 2010, il Raviolificio Lo Scoiattolo parteciperà alla principale Fiera italiana del settore agroalimentare. Tra pochi giorni e a Parma avrà infatti inizio il Cibus: si tratta di un evento con risonanza a livello internazionale, a cui parteciperanno le principali industrie alimentari italiane. Si prevedono 60.000 visitatori, con un pubblico composto dagli amanti della gastronomia e della migliore tradizione culinaria italiana; la partecipazione è riservata agli operatori specializzati del settore e ai giornalisti. Il Raviolificio Lo Scoiattolo sarà presente con un’area all’interno del Padiglione 2 (Stand L 056), per presentare, oltre alla tradizionale gamma di pasta fresca liscia e ripiena, una nuova linea di prodotti: la Linea Benessere.
Genuinità delle materie prime e lavorazione secondo i metodi della migliore tradizione italiana sono gli elementi che hanno reso il Raviolificio Lo Scoiattolo la terza realtà nazionale nella produzione di pasta fresca. L’azienda, già famosa per creazioni quali i Granpanzerotti e le Perline, grazie allo spirito d’innovazione finalizzato ad incontrare le esigenze dei consumatori, è arrivata alla realizzazione di una linea di prodotti assolutamente unica. Al Cibus verrà infatti presentata la Linea Benessere, composta da ravioli e pasta fresca a base di semola integrale di grano duro. L’introduzione della semola integrale, novità assoluta nel categoria delle paste fresche, è a vantaggio di chi vuole godere della qualità del gusto, pur prestando attenzione alla linea e quindi all’apporto calorico: la Linea Benessere ha infatti valori nutrizionali straordinari, un’alta percentuale di fibre, un ridotto contenuto di grassi ed un apporto calorico assai contenuto. I prodotti di lancio della Linea Benessere sono due: i Ravioloni integrali ricotta e spinaci e le Fettuccine integrali. Il Cibus sarà quindi l’occasione ideale per conoscere tali prodotti in anteprima, un’anticipazione sull’introduzione nella grande distribuzione che avverrà nel corso del mese di maggio.
Raviolificio Lo Scoiattolo – Padiglione 2 Stand L 056 @Cibus
Fiere di Parma, Viale delle Esposizioni 393A – 43126 Parma
10-11-12-13 maggio 2010, dalle 9.30 alle 18.00.

PRESSO LA CUCINA DI GIUDITTA L’APERITIVO E LA CENA “CONSAPEVOLE”

venerdì 30 aprile 2010

GiudittaMARTEDÌ 4 E MERCOLEDÌ 5 MAGGIO 2010, PRESSO LA CUCINA DI GIUDITTA, PRESENTAZIONE DELL’APERITIVO E DELLA CENA “CONSAPEVOLE”, A CURA DELLA TITOLARE GIUDITTA MARASCO. UNA SELEZIONE DI ALIMENTI EQUILIBRATI, SANI E RISPETTOSI DELLE INTOLLERANZE ALIMENTARI, A COMINCIARE DALLA FAMOSA CREMA BUDWIN

Martedì 4 e Mercoledì 5 Maggio 2010, presso La Cucina di Giuditta (Via Trebisonda 71-73 Rosso, tel. 010 581172; Internet: www.lacucinadigiuditta.it), la titolare Giuditta Marasco (nella foto) presenterà al pubblico, dalle ore 17 in poi, il suo Aperitivo e la sua Cena Consapevole. Il negozio genovese, aperto da un paio di anni, è il “paradiso” in città per quanto riguarda l’alimentazione equilibrata, sana e rispettosa anche delle intolleranze alimentari. Ecco perché Giuditta definisce la sua cucina “consapevole”: «Partendo dal principio del “sai quello che mangi”, ecco che nel nostro menu ci sono tutti alimenti e ricette con prodotti sani. I miei soci ed io siamo a disposizione per spiegare ai clienti i benefici di ogni singolo alimento». Dalle proteine vegetali naturali, contenute nel Seitan o nel Tofu, alla famosa Crema Budwig a base di cereali e ideale per le colazioni in quanto leggera e altamente nutriente. «Noi dimostriamo – prosegue Giuditta – che è possibile mangiare bene senza prendere un etto. Oppure non morire di fame se si deve fare una dieta. Basta bilanciare il corretto apporto calorico. E noi lo facciamo con i nostri menu personalizzati». La “visita guidata” a questo regno del gusto partirà con l’aperitivo. «Nessun alcolico, ovviamente, bensì il nostro the, che prepariamo in vari tipi. Il The Bancha proveniente dal Giappone, e il The Verde». Quanto agli stuzzichini, «tutte cose fatte al momento e assolutamente prive di coloranti e di conservanti: riso integrale con le verdure, legumi preparati in vari modi, insalata russa senza le uova, la nostra pizza integrale con o senza formaggio, il Tofu (formaggio di soia per chi è intollerante al latte), il cappon magro, con il giusto equilibrio tra pesce e verdure». Dopo l’aperitivo, la “Cena consapevole”: «E, soprattutto, leggera. La cena dev’essere un pasto nutriente ma non difficile da digerire. Prediligiamo i minestroni, le verdure lessate e, soprattutto, i cereali. Ma anche le zuppe – sia orientale che mediterranea – e il pesce azzurro». Intorno al bancone de La Cucina di Giuditta (aperto dalle 9 alle 20 dal Lunedì al Venerdì e dalle 9 alle 16 il Sabato, con la possibilità di menu personalizzati diversi di giorno in giorno e consegna presso gli uffici) si riuniscono, ogni giorno, decine e decine di assidui clienti. Alcuni hanno appena completato la dieta e trovano la bottega ideale per il “mantenimento”. Altri, sono ancora alle prese con la bilancia, ma imparano qui cosa significa educazione alimentare. L’attenzione è su tutto. Anche su ciò che, comunemente, fa più ingrassare: i dolci. «Chi l’ha detto che i dolci fanno ingrassare? I nostri assolutamente no», dice Giuditta. E snocciola le sue specialità: la Pastiera napoletana con farro e tofu e la Torta mimosa con farina di riso e crema pasticcera, ma senza uova e senza burro. «I nostri dolci non hanno nessun conservante, nè colorante. E sono tutti privi di zucchero semolato. Usiamo solo quello di canna, oppure dolcifichiamo con malto, succo d’agave o fruttosio».

GIUDITTA MARASCO. Profilo

Genovese d’adozione, vive all’ombra della Lanterna da ormai 42 anni e da sempre si è occupata di ristorazione “alternativa”. Ha iniziato con la macrobiotica, quindi ha approfondito il Metodo Kousmine e gli elementi della cucina mediterranea. Nel 1992, nella zona di Santa Zita, ha aperto la “Zucca Barucca”, locale diventato ben presto famoso in città per la sua cucina attenta al corretto apporto calorico. Oltre al lavoro pratico, Giuditta ha sempre portato avanti, con particolare attenzione, la parte teorica. Conosce benefici di ogni singolo alimento e ha approfondito il discorso sulle cucine orientali. Da due anni lavora in Via Trebisonda, con la sua bottega “La cucina di Giuditta”, gestita insieme ad alcuni soci. Segue le indicazioni alimentari del Progetto Diana, studiato dal professor Franco Berrino dell’Istituto Nazionale Tumori.

IL METODO KOUSMINE

Giuditta Marasco applica nella sua bottega, in maniera piuttosto rigorosa, il Metodo Kousmine, a cominciare dal mattino, proponendo ai suoi clienti la famosa Crema Budwig a base di cereali. Il metodo Kousmine è basato sulle ricerche cliniche e sugli studi scientifici della dott. Catherine Kousmine, che ha dedicato la sua vita alla ricerca e alla cura dei malati. Non è medicina alternativa. È interamente fondato sui principi generali che hanno fatto grande la medicina occidentale classica: forti basi biochimiche, analisi scientifica del metabolismo in tutta la sua complessità, ricerca delle cause reali delle malattie, uso di tutti gli strumenti diagnostici e terapeutici che il progresso scientifico fornisce. La grande eredità della dottoressa svizzera è stata poi aggiornata dopo la sua morte – come lei stessa avrebbe fatto – secondo le ultime ricerche documentate da fonti scientifiche attendibili (per ulteriori approfondimenti, sito Internet: www.metodokousmine.it).

I MENU E TUTTI I PIATTI DI GIUDITTA

Cucina Vegetariana (esclude dall’alimentazione la carne animale di qualsiasi specie): Cous cous con verdure; Riso con zucchine alla curcuma e cumino; Torta di verdure; Polpettone di verdure; Sfornato di cereali; Quiches di verdura; Involtini di verza; Pasta con verdure di stagione; Paella vegetariana.

Cucina Vegana (esclude dal consumo gli alimenti di origine animale): Arrosto di seitan; Tofu strapazzato; Tempeh; Gulash di seitan; Tofu alla piastra; Ragù di seitan; Torte di verdura con tofu; Insalata russa di soia (senza uova); Pastiera napoletana (con farro e tofu); Frittate di ceci con tofu (senza uova).

Cucina Mediterranea (la buona cucina mediterranea e genovese a basso contenuto di colesterolo): Melanzane alla parmigiana; Polpo e patate; Coniglio alla ligure; Lasagne al pesto o al ragù; Zemino di ceci; Stoccafisso alla genovese; Verdure ripiene; Polpettone di patate e fagiolini; Pollo al curry; Torta di bietole.

Cucina per Celiaci e altre intolleranze (cucina naturale senza glutine): Crepes di ceci con verdure; Crocchette di miglio con tofu; Polpettone con impanatura di mais; Hummus di ceci; Grano saraceno con zucca; Pasta di mais al forno; Insalata di riso integrale; Pizza; Focaccia.

Dieta Zona (tratta del regime alimentare basato sull’equilibrio tra cibo ed ormoni): blocchi zona su richiesta.

ALCUNI DEI PRODOTTI UTILIZZATI

Tofu. Talvolta definito anche come caglio del fagiolo (di soia), è un alimento ricco di proteine ed è ricavato dalla cagliatura del latte di soia e dalla successiva pesatura in blocchi, generalmente nella forma di parallelepipedo. La fabbricazione del tofu di latte di soia è simile a quella del formaggio di latte.

Tempeh. E’ un alimento fermentato ricavato dai fagioli della soia gialla noto anche come “carne di soia” (per l’alto contenuto proteico). Il tempeh è simile al tofu, ma differente nelle caratteristiche nutrizionali, nella qualità alimentare, e nel processo di lavorazione. La fermentazione conserva tutte le qualità nutrizionali della soia, un alto contenuto di fibre e vitamine, una composizione solida e un sapore robusto e vigoroso. Sia il tempeh sia il tofu sono alimenti molto digeribili.

Seitan. E’ un alimento altamente proteico ricavato dal glutine del grano tenero. Il frumento contiene quattro proteine, di cui due idrosolubili e due no. Una delle proteine non idrosolubili si chiama glutine. E’ ideale per un’alimentazione vegetariana o di semplice riduzione di cibi di origine animale, di colesterolo, grassi e calorie. Ha un apporto proteico elevato (18%), contiene pochi grassi (1,5%). Il suo sapore è delicato e la sua consistenza morbida.

Topinambur. E’ un tubero molto nutriente, che viene raccolto in inverno. Contiene ferro, potassio, vitamina A e le vitamine del gruppo B. Il topinambur è un alimento adatto all’alimentazione di convalescenti, anziani e bambini, oltre che di diabetici. Il fruttosio presente viene assorbito a livello del colon, pertanto non necessita dell’insulina per essere assimilato.

Quinoa. E’ una pianta della famiglia delle Chenopodiacee, come gli spinaci e come la barbabietola. Produce una spiga ricca di semi rotondi, simili a quelli del miglio. In natura esistono duecento varietà di quinoa. Questo cereale è un alimento particolarmente ricco di proprietà nutritive: contiene fibra e minerali come fosforo, magnesio, ferro e zinco ed è anche un’ottima fonte di proteine vegetali. Contiene inoltre grassi in prevalenza insaturi. La quinoa, inoltre, è indicata per i celiaci, in quanto è totalmente priva di glutine, ed è adatta sia agli adulti che ai bambini.

Kombu. E’ un’alga ideale per insaporire e addolcire in modo naturale, per ammorbidire altri cibi. E’ ricca di polisaccaridi e minerali come ferro, calcio, iodio, magnesio e viene raccomandata in casi di sclerosi, nel trattamento delle artriti, nell’iper e ipotensione, negli squilibri ghiandolari, nelle malattie polmonari, cardiovascolari, malattie della tiroide, come nella prevenzione delle malattie degenerative.

Daikon. E’ una sorta di grande ravanello bianco dalla consistenza carnosa e dal sapore leggermente piccante. Molto diffuso in Giappone, dove viene considerato un vero e proprio alimento curativo. Le sue virtù sono numerose: è diuretico e drenante del fegato, utile per eliminare l’eccesso di acqua nei tessuti, E’ apprezzato per la preziosa azione mucolitica, ma soprattutto come brucia grassi naturale.

Bulgur. E’ costituito da frumento integrale (grano duro germogliato). I chicchi di frumento vengono cotti al vapore e fatti seccare, poi vengono macinati e ridotti in piccoli pezzetti. Il bulgur ha le stesse caratteristiche nutrizionali del frumento integrale; è quindi una buona fonte di fibre, vitamine del gruppo B, fosforo e potassio. Ha un indice di sazietà molto elevato.

Curcuma. E’ una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Zinziberacee; dalla radice si ottiene questa spezia, la cui intensa colorazione giallo-arancio deriva da una sostanza presente al suo interno, nota con il nome di curcumina. L’aroma è molto delicato, con un gusto amarognolo, e l’odore ricorda lo zenzero. E’ tra le spezie che compongono il curry. In base ai recenti studi, è risultato che la curcumina potrebbe essere utile a contrastare l’insorgere di almeno otto tumori: colon, bocca, polmoni, fegato, pelle, reni, mammelle e leucemia. Si è inoltre constatato che l’effetto della curcumina è ancora più evidente quando associato a un isotiocianato presente in verdure come il cavolo, i broccoli o il cavolo rapa. Molto interessanti le proprietà antiossidanti della curcumina, che sono in grado di trasformare i radicali liberi in sostanze inoffensive per il nostro organismo, oltre naturalmente a rallentare l’invecchiamento del nostro patrimonio cellulare. Molto valida anche l’azione cicatrizzante della curcumina.

Grano Saraceno. Il grano saraceno si distingue dai comuni cereali per l’elevato valore biologico delle sue proteine, che contengono gli otto amminoacidi essenziali in proporzione ottimale, mentre i cereali “veri” (il grano saraceno, a dispetto del nome, non è un cereale) contengono poca lisina. Il grano saraceno è una buona fonte di fibre e di minerali, soprattutto manganese e magnesio.

Miglio. Il miglio è un cereale molto antico, originario dell’Asia centrorientale, coltivato anche dagli antichi egizi. Il miglio ha una composizione simile al frumento, ma non contiene glutine e quindi è adatto nell’alimentazione dei soggetti affetti da morbo celiaco. E’ l’unico cereale con un effetto alcalinizzante, quindi è indicato per chi soffre di acidità allo stomaco.

INFORMAZIONI

La Cucina di Giuditta

Via Trebisonda 71-73 Rosso

Tel. 010 581172

Internet: www.lacucinadigiuditta.it

E-mail: info@lacucinadigiuditta.it


“DIVA PER UN GIORNO”: PROVE DI TRUCCO GRATUITE PRESSO LA SEDE DI “EUROPARFUMS” PRESENTANDO QUESTO FOGLIO STAMPATO

venerdì 30 aprile 2010

Simona RizzatiGIOVEDÌ 13 E VENERDÌ 14 MAGGIO 2010 PARTE L’INIZIATIVA “DIVA PER UN GIORNO”: PROVE DI TRUCCO GRATUITE PRESSO LA SEDE DI “EUROPARFUMS” IN PIAZZA ROSSETTI CON LE TRUCCATRICI FRANCESCA PASQUALETTI E SIMONA RIZZATI. APERTO IL BAZAR “SHOPPING POINT”- GENOVA FOCE -  CON TANTISSIME OFFERTE

Giovedì 13 e Venerdì 14 Maggio 2010, presso il negozio Europarfums della Foce (Piazza Rossetti 12 Rosso, tel. 010 5705741) il titolare Mauro Brancaleoni (nella foto) offre a tutte le sue clienti la possibilità di diventare “Diva per un giorno”: in compagnia della truccatrice Francesca Pasqualetti e della truccatrice ed estetista Simona Rizzati (nella foto) si terranno delle sessioni di prova trucco completamente gratuite. L’appuntamento è Giovedì 13 dalle 9 alle 19 e Venerdì 14 dalle 13 alle 19. Si replicherà anche nelle settimane successive. Previo appuntamento telefonico al numero 010 5705741, Francesca e Simona daranno consigli pratici di trucco, con rapide dimostrazioni personalizzate. «Le donne di oggi – afferma Mauro Brancaleoni – hanno poco tempo da dedicare a se stesse, perché prese da mille impegni. Ecco che, grazie ai consigli delle nostre truccatrici, potranno imparare, senza nessuna spesa, come farsi belle in pochi minuti». “Diva per un giorno” è una delle tante iniziative messe a segno da Europarfums, catena storica di profumerie nella città. «Chi porterà in negozio la carta stampata dove ha letto la nostra iniziativa – prosegue Brancaleoni – riceverà inoltre gratuitamente la nostra tessera punti e avrà un simpatico omaggio dal nostro Shopping Point». Anche Europarfums, infatti, premia la fedeltà dei clienti: con un’apposita Card magnetica, si ottiene uno sconto del 20% su tutti i prodotti (esclusi quelli già in offerta e tutti gli articoli Shopping Point). Ogni dieci euro di spesa, poi, verrà caricato un punto. Una volta raggiunti i cinquanta punti, si avrà diritto a un buono acquisto del valore di cinquanta euro, valido per lo Shopping Point. Con dieci punti, buono acquisto di cinque euro da utilizzare in Profumeria. Con venti punti, in omaggio un Borsone da viaggio. Ma Europarfums si distingue per un altro importante – e curioso – motivo: i negozi della catena, infatti, sono tra gli ultimissimi punti vendita dove si possono spendere le vecchie Lire, al cambio di 1936,27 con un Euro. «Ogni mese – dice Brancaleoni – raccogliamo all’incirca un milione del vecchio conio. Facciamo un servizio al pubblico, evitando alle persone di andare alla sede della Banca d’Italia per pochi spiccioli. Da noi, invece, li possono spendere tranquillamente». Tutto da scoprire, infine, lo Shopping Point, adiacente alla sede storica di EuroParfums, in Piazza Rossetti. Cento metri quadrati di superficie, per un vero e proprio bazar dove si può far la spesa con il portamonete (per l’economicità dei prezzi) e dove si esce sempre e comunque… con qualcosa nel sacchetto. Perché c’è davvero di tutto: dalla biancheria per la casa agli asciugamani, dai casalinghi ai detersivi, dal materiale per la scuola ai giochi per i bambini, dall’oggettistica personalizzata delle squadre di calcio e souvenir della città di Genova ai magneti per tutti i collezionisti, dai piccoli elettrodomestici ai complementi d’arredo. Anche qui le marche non mancano: le linee di abbigliamento di Hello Kitty e de Il mondo di Patty e la linea di accessori sul tema della mucca. Per arrivare alle stampe con i personaggi famosi, e alle latte da collezione: insomma, un mercatino al coperto dove passare il tempo, molto curioso e conveniente. Allo Shopping Point l’ingresso è libero e si può fare la spesa a self service, ma anche con l’assistenza da parte del personale. Apertura tutti i giorni, dal Lunedì al Sabato, dalle ore 8,30 alle ore 19,30, con orario continuato. Apertura dalle 15 alle 19 anche l’ultima Domenica di ogni mese.

INFORMAZIONI

Mauro Brancaleoni – Silvia Bellesi

Europarfums – Piazza Rossetti 12 Rosso

Tel. 010 5705741- 010 5740109

E-mail: europarfums.srl@tin.it

Gli altri punti vendita:

Sottopasso Cadorna 14-16/R, tel. 010 593587

Via Colombo 42/R, tel. 010 587547

Via SS. Giacomo e Filippo 18/R, tel. 010 581292

Via Isonzo 58-60/R, tel. 010 397882

Via Cavallotti 17 R/, tel. 010 3773036

ARRIVA LA RETE DEGLI OGGETTI: E’ IL MOMENTO DEI SOCIAL OBJECT

venerdì 30 aprile 2010

m2m_2010

Alle porte la nona edizione M2M Forum, il tradeshow europeo dedicato al mondo della comunicazione tra macchine e da quest’anno evento ufficiale italiano su Internet delle cose. Appuntamento il 6 maggio a fieramilano Rho

Si terrà il 6 maggio presso il Centro Congressi Stella Polare, fieramilano Rho, la nona edizione di M2M Forum, l’appuntamento leader per il mondo della comunicazione tra macchine e primo evento italiano dedicato all’Internet delle Cose, una delle aree principali di sviluppo del nascente Web 3.0.

Dall’interazione uomo-macchina al machine-to-machine. Si chiama Internet delle cose il fenomeno che rivoluzionerà la comunicazione. La Rete infatti pervade sempre più gli oggetti, “circonda” l’uomo e porta alla creazione di un mondo in cui le persone potranno essere connesse a ogni sorta di oggetto, e così gli oggetti tra loro, dando vita a un numero enorme di nuovi servizi. Non più quindi solo computer o cellulari connessi alla Rete, ma tutti gli oggetti potranno essere in grado di comunicare tra loro o con gli esseri umani.
Secondo alcune importanti società di ricerca, il numero di connessioni cellulari M2M triplicherà nei prossimi cinque anni, per arrivare a più di 200 milioni nel 2014, con il conseguente aumento degli investimenti da parte delle aziende del comparto. In quest’ottica M2M Forum si pone come importante momento di discussione e confronto per fare il punto sugli sviluppi, le future applicazioni e le opportunità di mercato che l’Internet delle Cose potrà creare nel mondo della comunicazione tra macchine, e tra uomini e macchine: dopo i social network è il momento dei “social object”, ovvero oggetti sociali che comunicano con altri oggetti.

La sessione plenaria si apre con una panoramica del mercato attuale e trend di sviluppo nel mondo M2M, dove la sinergia tra Telecomunicazioni e Information Technology trova nuovo vigore.

Verrà inoltre presentata la tematica Internet delle cose di cui verrà illustrata una panoramica internazionale, e successivo approfondimento nel pomeriggio con la tavola rotonda “Internet of Things: tecnologia, applicazioni, trend e prospettive”. Tra gli esperti che interverranno sull’argomento, segnaliamo: Nicola Fabiano, Council of the Internet of Things; Carlo Maria Medaglia, Coordinatore laboratori di ricerca del CATTID, Università Sapienza di Roma; Sergio Duretti, Direttore Generale, CSP – Innovazione nelle ICT; Davide Casaleggio, Socio fondatore, Casaleggio Associati; Marco Magnorosa, Vice Presidente CUBIT.

Gli altri temi caldi in conferenza. Molte le tematiche trattate nel corso delle conferenze pomeridiane. Technologies & Solutions: nuove applicazioni, sperimentazioni e mercato in crescita. I maggiori esperti del settore faranno il punto sulla realizzazione di applicazioni M2M, l’evoluzione delle reti di sensori wireless e i protocolli e gli standard wireless, che verranno analizzati in ottica di servizi di short range e per reti di sensori. Vertical Markets e M2M Green: nel corso dell’evento verranno presentate le soluzioni M2M, comprese quelle dedicate al risparmio energetico, applicate a veri settori verticali come Vending Machine, Building Automation, Remote Metering, Power Generation, Open Souce, Security, Gambling, E-Health.

Internazionalità. Agende di alto livello, importanti case history internazionali e prestigiosi interventi istituzionali caratterizzano da sempre l’evento. Nel corso della conferenza pomeridiana si parlerà di World Vision – Market Perspectives & trends: una panoramica su tecnologie, strategie di business e politiche di supporto alla diffusione delle applicazioni M2M nel mercato mondiale.

Di particolare rilievo l’ormai consueto appuntamento con l’Analyst Meeting, un incontro speciale in lingua inglese e riservato agli ospiti stranieri, in programma il 5 maggio. Curato da qualificate società di ricerca internazionali, IDC e Beecham Research l’incontro offre l’occasione di conoscere il trend del mercato M2M italiano, lo stato attuale e le prospettive future.

Appuntamento il 6 maggio in fieramilano (Rho) con M2M Forum, che quest’anno si svolgerà nell’ambito di BIAS (4-7 Maggio).

La partecipazione all’evento da parte dei visitatori è gratuita e riservata agli operatori del settore, sino ad esaurimento posti. Per la registrazione online: www.m2mforum.com

Informazioni su WIRELESS

Dal 2000, WIRELESS è il punto di riferimento italiano della filiera di operatori nel settore delle tecnologie ICT, in particolare wireless – mobile e multimedia. WIRELESS anticipa scenari e soluzioni, offre occasioni di dibattito, confronto, scambio commerciale e networking tra aziende.

WIRELESS è il partner ideale per disegnare, organizzare e realizzare eventi B2B di successo nel settore delle tecnologie ICT e multimedia.

Nel 2009 sono stati organizzati cinque grandi eventi totalizzando oltre 12.000 visitatori e 310 aziende partecipanti, più di un milione di pagine web viste e 400.000 visitatori unici, 4.300 nuovi nominativi inseriti nel database.

Contatti:

Media Relation

Michela Gnemmi

mgnemmi@gowireless.it

Tel +39 02 48100306

Cell +39 329 9020204

Event Manager

Enza Longaretti

elongaretti@gowireless.it
Cell +39 393 9101144

WIRELESS Srl

Via Monte Rosa, 11

20149 MILANO – Italy

Tel +39 02 48100306

Fax +39 02 460015

IT manager Day

venerdì 30 aprile 2010

l Club Dirigenti di Informatica di Torino  invita i suoi soci alla giornata dedicata agli IT Manager, che dibatteranno sul tema “L’evoluzione del Ruolo”.

Blocca l’agenda per il 14 maggio 2010 a Pollenzo, presso l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.

Gli interventi saranno organizzati in sessioni (al mattino e al pomeriggio) coordinate dai Direttori delle riviste Zerouno e ICT Professional.

Il C.I.O. o il responsabile dei Sistemi Informativi in questi anni sta assumendo una connotazione differente che lo vede trasformarsi da produttore di software e fornitore di servizi in modo diretto a gestore di servizi in outsourcing. Inoltre il business non aspetta più i piani dei comparti dei sistemi informativi ma impone le date per cogliere le opportunità del mercato.

In sostanza il CIO sta assumendo sempre più un ruolo a 360°. Deve esprimere meno tecnologia e più capacità manageriale per gestire i processi dell’azienda: scegliere software, stipulare contratti, curare aspetti legali, … … … …Un ruolo sempre più complesso senza avere, sovente, tutte le leve dirette di gestione dei servizi erogati.

Questi temi verranno approfonditi e dibattuti dagli stessi CIO o ICT Manager in una giornata dedicata a focalizzare gli aspetti emergenti e le problematiche che comportano.

La partecipazione è gratuita, ma è riservata ai soli iscritti al CDI. Per maggiori informazioni o per iscrizioni puoi metterti in contatto con la Segreteria (tel. 011/5718.323 – e-mail clubdi@sep.net o sul sitowww.clubdi.org