Archivio di luglio 2006

Scrittori e Terapeuti si raccontano

lunedì 31 luglio 2006

 

 

Gli scrittori narrano storie che hanno il potere di curare; gli psicoterapeuti, curando, creano storie. 

Un incontro, un salotto di lettura, una discussione fra scrittori, psicoterapeuti e pubblico. 

E’ un evento organizzato a Mantova dalla Societa’ Italiana di Ricerca e Terapia Sistemica, il 9 settembre 2006.
Sara’ un incontro, un salotto di lettura, una discussione tra scrittori, psicoterapeuti e pubblico.
Puoi vedere il programma completo sul sito:
http://www.pdpgroup.net/sirts
L’incontro organizzato dalla S.I.R.T.S. e’ segnalato come un Evento Collaterale del Festival Letteratura di Mantova e propone la riflessione su alcuni brani tratti da libri di Scrittori-Terapeuti: gli scrittori narrano storie che hanno il potere di curare; gli psicoterapeuti, curando, creano storie.
Tra gli autori troviamo Maria Gloria Campi, psicologa psicoterapeuta mantovana, con il suo libro “I bambini giustiziati – Quando l’infanzia incontra la giustizia“, con la prefazione di Marino Maglietta, edito da Il Cartiglio Mantovano.
Questo libro sara’ utilizzato in anteprima durante l’evento e verra’ presentato ufficialmente nelle settimane successive il Festival Letteratura.

“TERRE” DI MARIA CRISTINA CARLINI- ARCHIVIO DI STATO- ROMA

sabato 29 luglio 2006

COMUNICATO STAMPA
 

In mostra le Installazioni della grande artista milanese
ARTE: LE “TERRE” DI MARIA CRISTINA CARLINI
ALL’ARCHIVIO CENTRALE DELLO STATO DI ROMA
Un monito all’umanità contro l’oblio delle sue radici
Grande ritorno a Roma di Maria Cristina Carlini con una mostra delle sue celeberrime installazioni che l’hanno imposta all’attenzione del pubblico e della critica italiana e internazionale. La mostra che ha per titolo “Terre”, promossa dal Ministero dei Beni e Attività Culturali e dall’INAC, si terrà nella sede dell’Archivio Centrale dello Stato all’Eur. Con l’esposizione romana si conclude un importante percorso artistico, curato dal Prof. Carlo Franza storico dell’arte, che era iniziato nel 2004 dalla sede di Sant’Ivo alla Sapienza a Roma con il titolo “Tracce e Luoghi”, e di qui aveva quindi fatto tappa a Palazzo Reale a Torino con il titolo “Stanze” (2005), era passato per il Museo di Villa Pisani a Stra – Venezia con il titolo “Reperti”(2005) per approdare ora a Roma. Maria Cristina Carlini con le sue sculture-installazioni, commistione di materiali, dalla terra al ferro, declinate con straordinaria vena poetica, ma coniugate con il reale attraverso l’affabulazione della metafora, è da anni apparsa agli occhi della critica internazionale come una delle figure più significative di questa stagione culturale. La mostra, allestita dall’architetto Massimo Domenicucci, riunisce una dozzina di opere dell’artista milanese, unitamente a una serie nutrita di grandi fogli, studi preparatori che vengono presentati per la prima volta al pubblico. Le installazioni hanno titoli (“Africa”, “Genesi”, “Porta”, “Impronta”, “Muro”) che echeggiano l’aspirazione della Carlini di richiamare, attraverso la sua azione d’artista l’attenzione dell’opinione pubblica sulla corruttibilità di un mondo abitato da una umanità che non sembra avvedersi di come,annullando antiche memorie, testimonianze di un vissuto remoto, rievocate attraverso materiali usati allo stato primitivo, si precipiti in una spirale dell’oblio delle proprie radici arrivando quindi ad annullare il significato e l’entità’ del presente. Ecco dunque che le installazioni della Carlini sembrano urlare all’umanità’ l’imperativo di una pausa di riflessione richiamando all’arte ed all’artista una funzione salvifica nell’indurre ad una pacata riflessione sul pregresso, sull’esistente e conseguentemente sul futuro. Si può dire sotto questo punto di vista che Maria Cristina Carlini riporta la figura dell’artista al centro di una concettualità dell’essere laddove in questi ultimi tempi l’arte sembrava aver acquisito il valore di riflesso e testimonianza passiva del procedere del corso degli uomini.
In coerenza con questa visione della funzione dell’arte , in occasione della mostra, evento nell’evento,  una imponente scultura in materiale ferroso “Fortezza”, verrà installata davanti alla sede dell’Archivio Centrale dello Stato in Piazzale degli Archivi, e vi rimarrà permanentemente per proporsi come monumentale espressione artistica del terzo millennio.
.“Fortezza”- avverte Franza – è stata pensata come segno e simbolo, amplificata di variazioni e di ricchezza segnica e concettuale, in cui peso, colore, materiale e architettura, rompono lo schema costrittivo delle figure geometriche in cui vengono a iscriversi, per catturare un ambiente naturale, una consistenza corporea e temporale, e ancor più l’epos del linguaggio quotidiano. In essa la ricerca artistica porta a verificare sapere e agire, ovvero ideologia e filosofia dell’arte per il sapere, ma anche senso e direzione del percorso per la propria azione. In Fortezza c’è anche una visione del mondo, è la nuova costruzione simbolo della civiltà contemporanea, ma anche preludio, a causa dell’incessante desertificazione del territorio e dell’impoverimento delle risorse organiche, di un prossimo ritorno ad uno stadio primordiale della vita sulla terra”.
“I materiali delle sue opere, come scrive il Sovrintendente Aldo G. Ricci, sono i materiali primitivi dell’attività umana: pietra, ferro, tela di sacco, carte dei più vari tipi. Proprio queste ultime, ricercate nelle più diverse tipologie: consumate dal tempo, dall’uso, dalla luce, intercalate in collage dove il taglio si sostituisce al disegno, rinviano all’anima più profonda dell’Archivio: immenso deposito di carte segnate dall’uomo a testimonianza del suo passaggio, una fortezza destinata a custodire per il futuro, ma anche aperta all’accesso per chi vuole conoscere. Proprio come si presenta la Fortezza che Maria Cristina Carlini ha voluto donare all’Archivio centrale a testimonianza di un incontro importante sia per l’Artista che per l’Istituto che la ospita.”
 

Nel catalogo “Terre”, volume della collana “Musei” di Verso L’Arte Edizioni, Carlo Franza così affronta il tema della mostra di Maria Cristina Carlini all’Archivio Centrale dello Stato . “In questa Mostra i contorni geometrici del mondo, si risale a un modulo originario,vale a dire a quella condizione di impasto di terre che raccontano la memoria delicata ed evocativa della natura. Dalla dislocazione delle opere si legge per intero un’idea del paesaggio o di immagine  del paesaggio in cui vivono i ricordi della genesi del mondo, basti pensare ad “Africa”,un insieme di manufatti d’argilla in forma sferica di diverse dimensioni a scalare e talvolta sorpresi anche da rotture telluriche rammendate poi da filo di ferro . “Terre” scandisce ancor meglio delle altre volte il modo di operare di Cristina Carlini,il suo fare che si alimenta in una disseminazione di elementi,così come i veggenti del mondo germanico disseminavano i rami di faggio,dando luogo ad un evento magico,a una nuova grammatica in cui invece di raccogliere e decifrare, si potesse conservare il gesto del pensiero e della disseminazione. Esiste evidente un amore per le culture primitive,tanto che un’opera come “Stracci”non è importante solo in quanto non occupa lo spazio ma essa stessa diventa spazio,ma il lacerto d’argilla steso o appeso che sia a una struttura tubolare, stoffa, fazzoletto, tappeto, sottolinea come il lavoro rimanga legato alla coscienza del vedersi e sentirsi in maniera da presentarsi come un tutto frontale, ovvero corpo caricato di un sentimento rituale. Ricerche che assolvono non solo il principio costruttivo, quanto il senso analogico della percezione esistenziale che qui si traduce, per fattualità e manualità,in un intervento “impressionistico”,ovvero in quella scoperta di una delicata intimità che l’artista vi conduce,leggendone l’immagine”.
 

INAUGURAZIONE AD INVITO E VERNICE PER LA STAMPA
Giovedì 28 settembre  ore 18.00
 

La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 29 settembre al 2 novembre 2006
 

 Lunedì-venerdì ore 15.30-18.30
Sabato ore 9.00-13.30
Domenica chiuso
Ingresso libero
 Per saperne di più:  www.mariacristinacarlini.com
Ufficio stampa:
RC Media
Rita Cavalli +39 335 320147 e-mail: rita.cavalli@rc-media.it
Roberta Spinelli +39 349 0624363
e-mail: roberta.spinelli@rc-media.it
 

 

Fine settimana di bellezza in Campania per il concosro “Miss Italia”, saranno infatti elette due miss

venerdì 28 luglio 2006

Sarà Avellino e la sua provincia in questo 2006 ad eleggere il maggior numero di rappresentanti della bellezza, per la nostra regione, alle semifinali del Concorso nazionale Miss Italia di Iesolo. Le tre concorrenti, elette a Monteforte Irpino, a Baiano e ad Avellino, si aggiungeranno alle tre già elette a Nola, Pontecagnano e S.Nicola la Strada e precisamente: Ermelinda Formisano, Miss Wella Campania 2006, Annabella Pomo, Miss Sasch Modella Domani Campania 2006 e Anna Bassano, Miss Eleganza Campania 2006. Altre titolate saranno elette a Lancusi, Benevento e San Giuseppe Vesuviano. Monteforte Irpino, Sabato 29 Luglio, alle ore 21.00, in Pizza del Comune  eleggerà Miss DEBORAH Campania 2006. Domenica 30 invece a Baiano, avverrà l’elezione di Miss l’Aura BLU, sempre alle 21.00 in piazza Santo Stefano ed il capoluogo irpino venerdì 4 agosto sarà protagonista alle 21.00, presso il Centro Agrituristico Colle dei Monaci, con l’assegnazione del titolo regionale Bioetyc. La miss Deborah, per conquistare il titolo dovrà corrispondere ai seguenti requisiti: essere una ragazza spigliata e dal “viso particolare”, che dovrà ben rappresentare lo sponsor, azienda leader specialista in prodotti innovativi per il Make-up, che firma il trucco di tutte le partecipanti al Concorso Miss Italia. Miss l’Aura BLU, che indosserà la fascia dell’azienda produttrice del Costume di Miss Italia dovrà invece essere una ragazza dal fisico slanciato, moderno e asciutto come si è portati ad immaginare una ragazza in costume da bagno che per consuetudine è il simbolo della bellezza. Oltre al Body, il Bikini, rientrato in scena nella scorsa edizione e che tanto successo ha ottenuto anche in Miss Italia nel Mondo 2006, esalterà ancor più la bellezza fisica delle concorrenti e chi meglio saprà indossarlo avrà punti a proprio vantaggio. Miss Bioetyc, infine dovrà rispondere oltre che alla bellezza fisica rappresentativa, come tutte le miss, ad una ragazza che conquista per la semplicità e naturalezza del sorriso, inserito in un volto semplice, giovane, acqua e sapone, ma soprattutto in pieno benessere grazie alla linea completa dei prodotti Bioetyc per una abbronzatura perfetta e una protezione sicura. Le serate saranno presentate, come di consueto, dal collaudato presentatore ufficiale del concorso per la Campania, Erennio De Vita, e saranno caratterizzate da numerosi momenti di spettacolo. Una qualificata giuria valuterà attentamente il fitto gruppo di concorrenti che dopo le semplici selezioni hanno raggiunto le provinciali e da queste hanno avuto accesso di partecipazione alle finali regionali. Antonio Contaldo, agente esclusivo per la Campania, del concorso di Enzo e Patrizia Mirigliani, raccomanda a tutte le ragazze che hanno conquistato il titolo di finalista regionale di partecipare a tutte le finali regionali che si realizzeranno nella nostra regione. Ricordiamo che le miss da eleggere sono nove con fascia legata allo Sponsor più la miss Campania che verrà eletta durante la Finalissima regionale di San Giuseppe Vesuviano, sabato 26 Agosto. Quindi restano ancora tante possibilità nelle selezioni del mese di Agosto a Lancusi (SA) sabato19 ed a Benevento giovedì 24, oltre alle tre sopra annunciate. Le stesse tre miss già elette e quindi in partenza per Iesolo, come le altre sei che verranno elette, potranno con la partecipazione alla Finalissima del 26, conquistare il titolo di Miss Campania che, pur passando per Iesolo sede delle prefinali nazionali, dà comunque l’accesso di diritto alle finale di Salsomaggiore Terme. Inoltre se la fascia di Miss Campania dovesse essere assegnata ad una già titolata la precedente fascia conquistata andrebbe alla vincitrice del secondo posto nella serata di assegnazione di quel titolo ed, in caso che anche questa nel corso delle finali avesse vinto una fascia regionale passerebbe alla successiva sempre di quella serata del titolo e così via.

MISS REGIONE CAMPANIA TOUR 2006

venerdì 28 luglio 2006

Spett.le 

REDAZIONE 

 

Con la presente vi segnaliamo evento Miss Regione Campania 2006; 

 

 

MISS REGIONE CAMPANIA TOUR 2006 

Selezione 

30 luglio 2006 

Ore 21.00 

Puglianello ( Bn )

Piazza Castello 

Spettacolo di Moda, Musica, Cabaret, Bellezza, Danza, etc… 

Info iscrizioni : www.missregionecampania.it  – 081 828 63 54 – 333 3634632 ( ore ufficio ) 

 

Con viva preghiera di diffusione. 

 

Miss Regione Campania 

Ufficio Stampa 

MISS REGIONE CAMPANIA TOUR 2006

venerdì 28 luglio 2006

Spett.le 

REDAZIONE 

 

Con la presente vi segnaliamo evento Miss Regione Campania 2006; 

 

 

MISS REGIONE CAMPANIA TOUR 2006 

Selezione 

30 luglio 2006 

Ore 21.00 

Puglianello ( Bn )

Piazza Castello 

Spettacolo di Moda, Musica, Cabaret, Bellezza, Danza, etc… 

Info iscrizioni : www.missregionecampania.it  – 081 828 63 54 – 333 3634632 ( ore ufficio ) 

 

Con viva preghiera di diffusione. 

 

Miss Regione Campania 

Ufficio Stampa