Archivio della Categoria 'Festival'

AI CONFINI DEL GUSTO – CITRUS FESTIVAL – DIAMANTE 28 29 30 GIUGNO 2013

venerdì 14 giugno 2013

Ai Confini del Gusto completa il percorso dei sensi. La prima edizione del Citrus Festival inaugurerà la prossima estate Diamantese con un grande evento con a tema il dialogo interculturale e religioso a tavola.
L’iniziativa, che coinvolgera’ la spettacolare cornice del lungomare di Corso Vittorio Emanuale, intende elevare ad attrattore turistico, culturale e religioso il divin agrume.
La manifestazione promossa dalla LABCOMM SRL, titolare del marchio Ai Confini del Gusto, vedra’ la partecipazione dell’Assessorato al Turismo e Cultura del Comune di Diamante, l’Accademia Internazionale del Cedro, della HALAL ITALIA ente certificatore per i prodotti islamici, nonché dei produttori di eccellenza del territorio.
La manifestazione è in programma dal 28 al 30 giugno e vedra’ la partecipazione del mondo dell’economia, della cultura, delle religioni monoteiste presenti in Italia e delle istituzioni, con un particolare focus al tessuto economico della riviera dei cedri con la grande opportunita’ che oggi rappresenta la certificazione HALAL per aprirsi alla commercializzazione con l’affascinante mondo islamico.
Ambizioso obiettivo della manifestazione è dunque quello di aprire un dialogo interculturale e religioso attraverso il gusto ed in particolar modo sul cedro della qualita’ liscio diamante, attraverso il confronto di mondi apparentemente estranei alla gastronomia, ponendo attenzione agli aspetti storici, didattico – culturali e produttivi che si celano dietro il divin agrume.

14th italian brass week

venerdì 24 maggio 2013

La quattordicesima edizione dell’ Italian Brass Week,  mantiene la promessa, ogni anno rinnovata, di coinvolgere artisti di calibro internazionale, creando eventi di grande appeal turistico oltre che musicale.

Dalla sua nascita ad oggi la Italian Brass Week è stata riconosciuta come una delle manifestazioni più istruttive e di livello sul panorama mondiale, con insegnanti eccellenti e con l’esclusività di un metodo di convivenza e di scambio culturale.

Il Festival rappresenta per gli appassionati di musica, ed in particolare quella per ottoni (tromba, corno, trombone, eufonium, flicorno, basso tuba e percussioni), la possibilità di contare su un appuntamento annuale che non ha uguali a livello nazionale, dimostrando di essere un progetto del tutto originale ed unico nel suo genere

La città che la ospita diventa, in quei giorni, una capitale del sound e delle note magiche che tutti si porteranno dietro, un magnifico mondo artistico, ricco di nuove idee. Già da un anno la citta di Cesena è divenuta capitale di un nuovo modo di fare cultura, in una regione, l’Emilia Romagna, dove la musica accompagna tradizionalmente le sere d’estate.

Sotto la direzione artistica del Maestro Luca Benucci, primo corno del Maggio Musicale Fiorentino, gli allievi hanno avuto la possibilità di essere seguiti da professionisti inimitabili facenti parte delle più grandi e prestigiose orchestre del mondo, come Berliner Philarmoniker, Chicago Symphony, New York Philarmonic, Israel Philarmonic, San Francisco Symphony, Wiener Philarmoniker e da altri solisti di fama internazionale.

CAMPUS DI CORNO

Luca Benucci

Orchestra Maggio Musicale Fiorentino

Solista Internazionale

Hermann Baumann

Solista Internazionale

Rodolfo Epelde

Spanish National Orchestra

Yoel Abadi

Israel Philharmonic Orchestra

Alberto Serpente

Orchestra Maggio Musicale Fiorentino

CAMPUS DI TROMBA

Joe Burgstaller

Solista Internazionale

Rex Richardson

Solista Internazionale

Davide Simoncini

Opera di Roma

Solista Internazionale

Andrea Dell’Ira

Orchestra Maggio Musicale Fiorentino

Giancarlo Parodi

Conservatorio “C. Monteverdi” di Bolzano

CAMPUS DI TROMBONE

Ian Bousfield

Vienna Philharmonic Orchestra

Daniele Morandini

Teatro alla Scala di Milano

Vincenzo Paratore

Solista Internazionale

CAMPUS DI TUBA

Øystein Baadsvik

Solista Internazionale

Sergio Carolino

Solista Internazionale

Roland Szentpali

Solista Internazionale

Alessandro Fossi

Solista Internazionale

Conservatorio “G. Rossini”, Pesaro

Gli allievi iscritti potranno usufruire delle lezioni con i maestri con la seguente ripartizione:

CAMPUS DI CORNO

  • 3 lezioni di 30 minuti con Luca Benucci
  • 3 lezioni di 30 minuti con Yoel Abadi
  • 3 lezioni di 30 minuti con Hermann Baumann
  • 3 lezioni di 30 minuti con Rodolfo Epelde
  • 3 Lezioni con Alberto Serpente (Assistente di Luca Benucci)

CAMPUS DI TROMBA

  • 3 lezioni di 30 minuti con Giancarlo Parodi
  • 3 lezioni di 30 minuti con Davide Simoncini
  • 3 lezioni di 30 minuti con Rex Richardson
  • 3 lezioni di 30 minuti con Joe Burgstaller
  • 3 lezioni di 30 minuti con Andrea Dell’Ira

CAMPUS DI TROMBONE

  • 3 lezioni di 30 minuti con Daniele Morandini
  • 3 lezioni di 30 minuti con Ian Bousfield
  • 3 lezioni di 30 minuti con Vincenzo Paratore (21-26 luglio)

CAMPUS DI TUBA

  • 3 lezioni di 30 minuti con Alessandro Fossi
  • 3 lezioni di 30 minuti con Roiland Szentpali
  • 3 lezioni di 30 minuti con Sergio Carolino (21-23 luglio)
  • 3 lezioni di 30 minuti con Oystein Baadsvik (25-28 luglio)

 

Le lezioni saranno così calendarizzate:

  • dalle 9.00 alle 13.00: Lezioni individuali
  • dalle 13.00 alle 13.00: Masterclass colletive
  • Pausa pranzo
  • dalle 15.00 alle 16.00: Musica da Camera per Ottoni
  • dalle 16.00 alle 17.00: Brass Ensembles
  • dalle 17.00 alle 18.00: Ensemble dei Docenti
  • dalle 18.00 alle 19.00: Lezione collettiva di Probespiel
  • dalle 19.00 alle 21.30: Cena
  • 21.30: Concerti serali
  • 23.30: jam session al Pub con i jazz soloist del festival.

 

I Master collettivi e i concerti sono inclusi nella quota di partecipazione. Non è richiesta nessuna audizione per partecipare.

Alla fine della Master class, verrà rilasciato un diploma dall’Italian Brass Week.

Per ulteriori informazioni visita il nostro sito http://italianbrass.com/it/home/

 

Architetture per la catastrofe

mercoledì 15 maggio 2013

“Quale architettura per la catastrofe?” è il titolo della conversazione pubblica che avrà luogo giovedì 30 maggio 2013 alle ore 16.00 presso le OGR (Sala Duomo) di Torino con l’intento di presentare al Festival Architettura in Città gli esiti del workshop “Architetture per la catastrofe”. Il workshop, organizzato a Torino nel mese di marzo dall’associazione culturale plug_in e dalla Fondazione OAT e coordinato dal critico di architettura Emanuele Piccardo e dall’architetto Anna Rita Emili, ha portato alla realizzazione in scala 1:1 del modulo abitativo M2, progettato da altro_studio (Anna Rita Emili, Barbara Pellegrino) e realizzato dallo sponsor tecnico del workshop Gandelli House.
Interverranno alla conferenza
Emanuele Piccardo, critico di architettura e coordinatore del workshop
Anna Rita Emili, architetto, coordinatore del workshop
Emiliano Ilardi, massmediologo, Università di Cagliari
Matteo Agnoletto, architetto, Università di Bologna, Facoltà di Architettura di Cesena
Davide Marazzi, architetto, progettista della nuova Chiesa di Medolla (Mo)
Don Davide Sighinolfi, sacerdote e committente della nuova Chiesa di Medolla (Mo)
Al termine Ferdinando Gandelli e i componenti di altro_studio condurranno una visita al prototipo.

Il progetto è nato a partire dalle riflessioni teoriche del numero tematico “Disaster” della rivista di architettura archphoto2.0 con l’obiettivo di adottare strategie progettuali per risolvere il problema dell’alloggio provvisorio post-catastrofe, nella fase intermedia tra le tende e la ricostruzione. Così il workshop ha definito una modalità di azione: progettuale, urbanistica e politica prendendo spunto anche dalle regole dettate dalla protezione civile americana (FEMA) adattandole al contesto italiano. Regole che guidano il cittadino prima, durante e dopo l’evento catastrofico, diversamente da quanto indica la Protezione Civile italiana.
La catastrofe, nel momento in cui si decide di affrontarla, è un fatto politico che determina scelte chiare e precise, come le aree dove alloggiare i cittadini, i comportamenti da avere e le tipologie delle abitazioni provvisorie evitando così situazioni disastrose, sia culturalmente che economicamente, come il progetto C.A.S.E. all’Aquila. All’interno del workshop, a partire da un sistema di alloggi modulari basati sul modulo quadrato 4×4 (questo genera un modulo base alloggio+patio di 8×4) si sono generate unità abitative di diverso taglio in relazione ai nuclei famigliari. Si sono studiate, all’interno del parco torinese Colonnetti, quale possibile area di sfollamento della popolazione in caso di catastrofe ambientale, le configurazioni urbanistiche per l’insediamento di 1000, 5000 e 8000 abitanti con standard urbanistici, in regime di emergenza, pari a 20mq/abitante (contro i 25mq/abitante in situazioni normali). È stato verificato che la configurazione ottimale per mantenere una elevata qualità abitativa sia quella da 5000 abitanti, mantenendo servizi come verde pubblico, parcheggi, e strade per l’accesso dei mezzi di soccorso. L’alloggio, concepito con la struttura portante in legno, assolve alle funzioni di facilità di montaggio (il 50% degli alloggi è pensato per essere realizzato in autocostruzione da squadre di operai non specializzati che si formano nei campi di accoglienza degli sfollati), modularità, sostenibilità (attraverso l’inserimento del patio-serra) e adattabilità alle esigenze dei fruitori. In contemporanea si è studiato il modo per comunicare ai cittadini e agli amministratori una procedura di azione, attraverso due guide distinte, la prima per il cittadino, pensata in forma di pieghevole, la seconda come un quaderno di istruzioni all’amministratore pubblico o al tecnico. Per la prima volta il sistema di alloggi è stato progettato non come un fatto casuale che impone una disposizione disordinata sul territorio, come è accaduto in Italia, dall’Irpinia all’Emilia, bensì studiando una progettazione urbana in modo che gli alloggi formino un piccolo quartiere orizzontale, con l’inserimento di funzioni pubbliche. In questo modo si cerca di ricreare quegli spazi pubblici urbani riconoscibili dai cittadini come piazze, spazi per l’educazione e la preghiera, ecc…
plug_in
L’associazione culturale plug_in (Emanuele Piccardo, Luisa Siotto, Alessandro Lanzetta), è un laboratorio sperimentale che, dal 2003, si prefigge la divulgazione dell’architettura e delle arti visive contemporanee attraverso il coinvolgimento attivo dei cittadini a eventi, mostre e workshop sul territorio. plug_in è motore di iniziative editoriali che hanno nella rivista digitale Archphoto.it (www.archphoto.it) il loro epicentro, volte a promuovere e diffondere la cultura architettonica attraverso uno sguardo multiplo e trasversale.
Website www.plugin-lab.it
altro_studio
È stato fondato nel 1998 a Roma dall’architetto Anna Rita Emili e dall’ingegnere Barbara Pellegrino.
La ricerca architettonica si concentra sul tema dell’abitare sperimentando gli effetti che un particolare tipo di spazio provoca all’individuo, legati soprattutto all’aspetto percettivo e fenomenologico, come lo intendeva Merleau Ponty. Questo atteggiamento si pone come risposta ad una serie di eventi o come previsione di un futuro immediato come le catastrofi naturali: desertificazioni, alluvioni e terremoti. In parallelo all’attività progettuale Anna Rita Emili svolge un’intensa attività teorica, che viene introiettata nelle sue architetture. Tra i libri pubblicati “Buckminster Fuller e le Neoavanguardie”; “Puro e semplice, l’architettura del Neobrutalismo”; “Architettura estrema. Il brutalismo alla prova della contemporaneità”. La sua opera è stata esposta alla Triennale di Milano, Cité de l’Architecture (Paris), Nai (Rotterdam), World Architecture Festival (Barcelona), Virserum Art Museum (Stoccolma).
Website www.altro-studio.it www.altro-studio.com

Ufficio Stampa Ordine Architetti Torino e Fondazione OAT
Liana Pastorin – media-arch: l.pastorin@awn.it; 011 5360513, 348 2685295
Raffaella Bucci: raffaella.bucci@awn.it; 011 5360514, 347 0442782
press.fondazione.oato@awn.it | architetturaincitta.oato.it

ROMA FOTOFESTIVAL 2013

mercoledì 8 maggio 2013

ROMA FOTOFESTIVAL 2013
Concorso video/fotografico

V Edizione

MONTEPREMI DI 15.000 EURO in denaro e in borse di studio

Scadenza 31 Maggio 2013

Il Roma FotoFestival è un evento che stimola la produzione artistica: vi possono partecipare giovani, dilettanti e professionisti, ovvero chiunque senta forte l’esigenza di esprimere con il proprio talento le emozioni attraverso l’arte della fotografia e del video.

Infatti, la grande novità di quest’anno consiste nell’apertura di una nuova sezione del concorso dedicata al video e, inoltre, lo spostamento del territorio d’azione da San Lorenzo al II Municipio.

L’Associazione Culturale Roma FotoFestival, in collaborazione con la Scuola Romana di Fotografia e Cinema e la Casa della Fotografia ed insieme al II Municipio, al Comune di Roma, alla Provincia di Roma e alla Regione Lazio, indice la V Edizione del concorso video/fotografico, denominato nelle edizioni precedenti San Lorenzo FotoFestival e ora divenuto Roma FotoFestival.

Il concorso è aperto ai giovani degli Istituti di Educazione Primaria e Secondaria nazionali, nonché a foto/videoamatori, fotografi o filmaker professionisti. L’Associazione nominerà una giuria qualificata che si occuperà di selezionare e premiare i migliori lavori pervenuti.

Verrà messo in palio un montepremi complessivo pari a euro 15.000.00 in denaro e in borse di studio per corsi di fotografia e di cinema di vario livello presso la Scuola Romana di Fotografia e Cinema. La manifestazione e la premiazione si terranno dall’11 al 18 Settembre 2013.

Per tutte le informazioni, i moduli e il Bando di Concorso:

INFO@ROMAFOTOFESTIVAL.COM

WWW.ROMAFOTOFESTIVAL.COM

Street Art – Festival delle Arti di Strada 2013 – IV Edizione

martedì 7 maggio 2013

Due giornate di teatro in strada al Rione Borgo, cuore della città di Roma, sotto la cupola di S. Pietro.
Lungo Borgo Vittorio e Borgo Pio, da Via dei Tre Pupazzi a Via Degli Ombrellari, soffermandosi in Piazza delle Vaschette (dove sarà montata una pedana) e Piazza del Catalone.

Un luogo straordinario, ma anche una sfida: riportare il senso del teatro popolare nella “città dei turisti”, richiamare l’attenzione sulle antiche botteghe artigiane che ancora si aprono sulle vecchie stradine.

Quest’anno la realizzazione della quarta edizione del Festival ideato e finanziato dal Municipio Roma XVII (ora Municipio Roma I) è stata affidata all’Associazione di Volontariato The Way to the Indies che da oltre 40 anni porta avanti un lavoro di promozione, valorizzazione, diffusione e sostegno dell’arte di strada.

Siamo  onorati e felici di poter far proseguire questa esperienza importante per il territorio e per i suoi abitanti, ma anche per gli artisti e per tutti gli spettatori in un momento in cui tutto sembra sopraffatto dalla paura per il futuro e dall’immobilità. Ed invece bisogna fare, mostrare le proprie creazioni, riprendere le proprie ricerche. Per farlo al meglio useremo l’arte di acrobati, giocolieri, clown, funamboli del corpo e della parola, cantastorie, musicisti, danzatori, mangiafuoco, attori, mimi, performer, burattinai, che proporranno al pubblico un percorso lungo alcune vie del Rione. Un breve viaggio che permetterà anche di scoprire case, portoni, negozi, stradine, cortili e piazzette caratteristiche del quartiere.
Ci saranno artisti internazionali (America, India, Macedonia…) e artisti da più parti d’Italia che sapranno intessere momenti di scambio e divertimento con il pubblico.
Ci saranno gli artisti che parteciperanno al Free Festival, una sezione libera dove si potranno incontrare lanciatrici di coltelli e danzatori della “madre di tutte le arti marziali”, il Kalaripayyattu dall’India, la Falun Dafa, antica pratica cinese per l’armonizzazione mentale e fisica indispensabili per il lavoro dell’attore ed altri ancora. Il rapporto ravvicinato tra artista e spettatore è un’esperienza magica: si accorciano le distanze, ma crescono le emozioni. Gli artisti di strada dimostrano che l’arte non è qualcosa d’irraggiungibile, ma fa parte di noi.

L’arte, però noi crediamo sia anche l’unica chiave per migliorare la vita. Per questo l’edizione di quest’anno di Street Art porrà la sua attenzione sulla socializzazione e sull’aggregazione dei cittadini ospitando
anche alcune Associazioni del terzo settore con i propri tavoli ed il loro materiale divulgativo per raccontare  le loro attività ed ancora una mostra fotografica “diffusa” sul teatro di strada, una mostra d’arte figurativa astratta ed  altre iniziative da scoprire “su campo” camminando con tutti gli artisti per le vie di Borgo!

Street Art – Festival delle Arti di Strada 2013 – IV Edizione
Sabato 11 maggio e domenica 12 maggio

Programma:

Sabato 11 maggio 2013
ore 10,30 – 12,30 – laboratori gratuiti di percussioni e clown aperti a tutti e destinati anche ai bambini e ai ragazzi diversamente abili
ore 16 – 20 – esibizione di artisti di strada e buskers

Domenica 12 maggio 2013

ore 10,30 – 12,30 – laboratori gratuiti di giocoleria, hip hop e  clown (anche per diverse abilità)  aperti a tutti.
ore 16 – 20 – esibizione di artisti di strada e buskers
ore 20,30 – 22,30 – Gran Galà con lo spettacolo “Luci del Circo” e la partecipazione degli artisti che si sono esibiti nel corso della manifestazione. In una cornice che evoca la brillante e magica atmosfera del Circo, il Direttore presenterà il più grande spettacolo del mondo.

Parteciperanno:

Nino Mallia (mimo)
Giuseppe Luciani (cuntastorie)
Marzia Feraudo (Trampoli)
Danilo Muscarà (Hip Hop)
Floriana Rocca (Clown e giocolerie)
Sasha Aleksovski (mimo teatro-danza)
Compagnia Circolì (acrobatica, giocolerie, fuoco)
Blue Red Trio (musica popolare)
Roberto Negri (burattini)
Letizia Drum (gruppo di percussioni)
Ivan Cozzi (affabulatore)
Crew Les Premieres (Hip Hop)
Laura Piergiacomi e Roberto Pacifici (tango)
Pepino Sasofone e Fedele Ukulele (duo comico musicale)
Kalipada Adhikary Pakhi (musica indiana tradizionale)
Scott Fair (acrobatica, fuoco)

Tutti i giorni

    ESIBIZIONE DEGLI ARTISTI PARTECIPANTI AL FREE FESTIVAL
    “LA MAGIA DEL TEATRO DI STRADA”: MOSTRA FOTOGRAFICA DIFFUSA NEI NEGOZI LUNGO IL PERCORSO
    TRUCCABIMBI
    LABORATORIO DI BOLLE DI SAPONE GIGANTI
    ZUCCHERO FILATO E POP CORN
    SPAZIO LIBERO PER LE ASSOCIAZIONI DEL TERZO SETTORE
    INCONTRO CON IL RIFUGIO ARTERANDAGIA 16 CANI IN CERCA DI CASA E TANTA ARTE PER LA TRASFORMAZIONE