LETTERA APERTA DEL CAPOGRUPPO DEL PDL IN CONSIGLIO COMUNALE MATTEO CAMPORA SULL’ASSEGNAZIONE DELL’EX MERCATO DEL PESCE AL CENTRO SOCIALE BURIDDA: “DECISIONE PRESA DALLA GIUNTA SENZA CONSULTARE NESSUNO, IN BARBA A TUTTE LE ASSOCIAZIONI ANCORA SENZA SEDE”
giovedì 9 settembre 2010
Il capogruppo del Pdl in Consiglio Comunale, l’Avv. Matteo Campora, interviene con una lettera aperta a proposito della decisione da parte del Comune di Genova di assegnare l’ex mercato del pesce di Piazza Cavour a un centro sociale. Di seguito, le sue riflessioni.
IL BURIDDA, IL COMUNE DI GENOVA E LA LEGGE DELLA GIUNGLA
“Il Comune di Genova si appresta a consegnare l’edificio che ospita il mercato del pesce, monumento razionalista del ‘33, al Centro Sociale Buridda che, come noto, occupa abusivamente, ormai da tempo immemore, l’edificio di Via Bertani, già sede della Facoltà di Economia e Commercio. L’assegnazione dell’immobile è avvenuta tramite una delibera di giunta, approvata nel luglio scorso, senza gare, bandi o concorsi di idee, e senza neppure chiedere alla città e al consiglio comunale! Ebbene in tutta sincerità mi ha sorpreso l’arroganza con cui è stata presa tale decisione, e mi è venuto subito a mente come da una parte la Civica Amministrazione ogni giorno carica i suoi cittadini e le attività produttive di sempre nuovi balzelli, lamentando la scarsità di risorse, mentre dall’altra parte regala un edificio di grande valore a chi della legge se ne frega, senza coinvolgere nella decisione i cittadini, ma neppure le imprese e i commercianti che, ahimè, vengono chiamati solo quando ci sono da aprire i cordoni della borsa.
Ma la decisione della giunta è soprattutto uno schiaffo alle molte associazioni (terzo settore, sport etc.) che, giorno dopo giorno, con fatica portano avanti le loro attività nei binari della legalità, e quando necessitano di una sede compilano la loro bella domandina, pagano i bolli e, se sono fortunate, ricevono una stanza fatiscente di pochi mq ed ovviamente pagano un affitto. Una domanda mi sorge spontanea. Per quale strano motivo un’associazione, per ottenere un piccolo locale, deve partecipare ad un bando, presentare un progetto e invece i ragazzi del Buridda possono avere un prestigioso edificio situato in una delle aree più pregiate a canone c.d. sociale, senza neppure partecipare alle spese di manutenzione straordinaria per la messa a norma (si dice circa € 250.000,00 e poi il Sindaco dice che ci sono poche palanche!) e con un canone locatizio abbattuto del 90%!!
Per quale motivo chi ha occupato ed occupa illegalmente immobili dei cittadini genovesi viene premiato mentre tutte la altre associazioni devono arrangiarsi? Per quale strano motivo, ai c.d. centri sociali, tutto è permesso, quale è il concetto di legalità che spinge il Comune di Genova a premiare chi va contro ogni regola? Semplice, la legge del più forte o meglio la legge della giungla, proprio quella legge che i ragazzi del Buridda vorrebbero combattere, ma solo a parole, ma poi quando c’è da prendere una bella sede non si guarda in faccia nessuno!
Lungi da me negare ai ragazzi dei centri sociali spazi dove esprimere le loro idee, ma auspico almeno una parità di trattamento con le altre realtà associative, ma pure con quei cittadini genovesi che aspettano una casa da anni e non occupano! Pari dignità per tutti! E allora cara Sindaco e cara Giunta, ripensate alla decisione assunta, apriamo un confronto con la città, sentiamo chi vive nella zona per capire quale possa essere la destinazione di un edificio così pregiato ed ampio, ma soprattutto non si premi chi fino a ieri ha occupato abusivamente gli immobili dei cittadini genovesi “a gratis”, in spregio ad ogni legge e causando un grave danno patrimoniale alla città”.
Matteo Campora
Consigliere Comunale
CapoGruppo PDL

Giovedì 2 Settembre 2010 dalle ore 10 poi, il presidente dell’Associazione Europea degli Spazzacamini(Europaische Schornsteinfegermeister Foderation, con sede centrale in Belgio; Internet: www.eschfoe.com), Hans-Günther Beyerstedt(nella foto), sarà a Genova, per compiere la sua prima visita ufficiale presso l’“Università Italiana” degli Spazzacamini. L’incontro si terrà presso le aule di lezione, allestite qualche mese fa presso l’azienda genovese AZ Camini Srl di Giovanni Cardamone(Via Pedullà 95, tel. 010 8680806; Internet: www.azcamini.it), grazie a un accordo con la prestigiosa azienda tedesca Wöhler. Cardamone, figura di spicco a livello nazionale per quanto riguarda gli installatori e manutentori di canne fumarie, mostrerà a Beyerstedt come ha organizzato i corsi, e illustrerà i primi mesi di attività, che hanno già visti coinvolti oltre cinquanta operatori, molti dei quali hanno poi aperto delle attività in proprio e creato nuovi posti di lavoro. «I corsi attivati presso il “Campo scuola” di AZ Camini – spiega Cardamone – sono essenzialmente tre: verifica, risanamento e pulizia di camini e canne fumarie tradizionali; verifica e pulizia di condotti cucina; verifica e pulizia condotti di ventilazione. I corsi più innovativi sono gli ultimi due: vengono infatti presentate le nuove tecnologie e metodologie di intervento per il controllo, la pulizia e la sanificazione di condotti per cucine industriali e la pulizia di canali di ventilazione, due attività che nel passato non hanno avuto sviluppi significativi, proprio per la mancanza di adeguate tecnologie». L’insegnante è German Puntscher, delegato Wöhler per l’Italia, nonché rappresentante per l’Italia dell’Associazione Europea Spazzacamini. «La visita del Presidente Hans-Günther Beyerstedt presso il “Campo scuola” AZ Camini srl – commenta Cardamone – è un meritato riconoscimento dell’impegno e del lavoro svolto dall’azienda genovese negli ultimi anni, che si è prodigata nel contribuire ad accrescere la cultura della fumisteria in Italia, a conferma che l’innovazione può nascere anche dalla tradizione artigiana. I prossimi corsi di formazione partiranno nei mesi di Ottobre e di Novembre. L’obiettivo è quello di arrivare a due cicli ogni mese. Considero molto importante ritornare sull’argomento sicurezza,proprio in questo periodo, nel quale gli impianti vanno verso la riaccensione ed è fondamentale che gli scarichi dei fumi siano puliti».
Lunedì 30 Agosto 2010, dalle ore 21 in poi, presso l’Arena Estiva Giardino del Principe di Loano, è in programma un grande Concerto Rock organizzato dalla Sezione di Loano “Alessandra Mazza” dell’Admo – Associazione Donatori Midollo Osseo (sede ligure in Via Maddaloni 1, tel. 010 541784; Internet: www.admoliguria.it). La grande kermesse ha il patrocinio del Comune di Loano e di Radio Onda Ligure ed è dedicata alla memoria dell’indimenticata Alessandra Mazza, morta giovanissima di leucemia. Sono previste le esibizioni di Grace (cover anni Settanta), Lamberts (cover hard rock), Kalamazoo (brani originali rock in italiano), Joseph Colato (cover e brani originali), Vespusùrdu (rock & blues band) e Tremendi canti (rock demenziale). Previsto anche un Dj set con Human Dj e Dj Pory. L’ingresso è a offerta libera e i proventi andranno a favore dell’attività della Sezione Admo di Loano. Durante la serata, Admo Liguria, per mano del suo presidente Giorgio Zara e del segretario Francesco Biagioli, premierà tutti i donatori effettivi di Midollo osseo con un Attestato del Ministero della Salute. «Alessandra – ricordano i volontari dell’Admo di Loano – aveva solo 33 anni, quando il male inesorabilmente l’ha colpita, e ha dovuto lasciare la sua famiglia, compresi i due suoi figlioletti di appena 5 e 2 anni, nell’angoscia e nel dolore. Ma adesso il dolore ha fatto posto alla solidarietà». È per questo che i volontari Admo fanno appello ai giovani compresi tra i 18 e 40 anni affinché, partecipando alla vita sociale, si sensibilizzino verso chi è meno fortunato e si iscrivano al Registro Donatori Midollo Osseo (I.B.M.D.R). Durante la serata, saranno presenti sul palco Specialisti e Trapiantologi dell’Ospedale San Martino di Genova, che informeranno sull’importanza della donazione per salvare vite umane. Tutte le informazioni al numero 334 7952984. Per la Sezione Admo di Loano, il concerto dedicato ad Alessandra Mazza è uno dei primissimi eventi ufficiali dopo il trasferimento nella nuova sede di Palazzo Kursaal. L’attuale consiglio direttivo (composto da Umberta Bolognesi, Maria Luigia Cardano, Nicoletta Manna, Silvana Rosciano, Alessandro Lamberti, Achille Blini, Roberto Sinito e Vincenzo Marchionne) ringrazia il fondatore della sezione Angelo Traverso, che ha iniziato negli anni Novanta la sua attività, svolta con passione ed efficacia. Il suo operato ha portato centinaia di donatori al Registro.
Sul tema “Strade sicure”, sempre di strettissima attualità nel capoluogo ligure, interviene con una lettera aperta il Prof. Ing. Michele Troilo, Docente Ordinario di Macchine presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Genova, esperto in infortunistica stradale.