Un tranquillante naturale

Qual è stata l’ultima volta in cui ricordate di esservi sentiti più calmi e rassicurati dopo aver ascoltato una voce?
Qui ognuno ha la sua risposta.
Potrebbe, per esempio, essere stata la voce del comandante di un aereo durante una turbolenza. La voce di chi ci parla in aereo è uno degli esempi più evidenti di come si possa creare calma non per ciò che si dice ma per il modo in cui lo si dice.
Infatti nessun comandante vi dirà mai esplicitamente: «State calmi, non preoccupatevi». Viceversa, vi rassicurerà sulle condizioni di volo semplicemente comunicandovi con voce lenta e serafica che:
«Stiamo sorvolando la Toscana a un’altezza di 10.500 metri dal suolo.»
«Una leggera turbolenza attraversa la nostra rotta e ci ac- compagnerà per tutto il viaggio.»
«Le condizioni meteo all’arrivo sono di tempo perturbato, temperatura 3 gradi centigradi.»
«Prevediamo di atterrare all’aeroporto di Milano Linate alle 10.55 ora locale.»
«Vi auguriamo buon volo.»
Quale sarà il significato sottinteso che percepiremo da quelle parole lente e tranquille durante una turbolenza?
Non c’è dubbio: «State calmi e non preoccupatevi».
Con un effetto incredibilmente potente, penseremo: Se parla con voce così calma durante una turbolenza evidentemente non c’è davvero nulla di cui preoccuparsi.

Ci sono moltissime altre occasioni in cui il suono di una voce ha un effetto potente su di noi.
Qualcuno, per esempio, vive stati di profonda calma e benessere ascoltando la voce di un CD di rilassamento.
Qualcuno ricorderà di aver provato tranquillità ascoltando la voce di un personaggio carismatico protagonista di un film (per esempio Gandalf o Galadriel nel Signore degli Anelli, Morpheus in Matrix). Molti mi hanno detto di essersi piacevolmente rilassati ascoltando la mia voce nel doppiaggio di Wayne Dyer, uno dei più serafici guru dei nostri tempi, nel video The Shift – Il cambiamento.
Ma torniamo alla domanda iniziale. Potreste descrivere la voce che vi ha generato calma?
Ricordate che caratteristiche aveva? Vi aiuto io: probabilmente aveva un volume abbastanza basso (non l’avreste sentita a 10 metri di distanza), un tono basso (non era stridula e, al contrario, raggiungeva i registri più bassi), era lenta (più vicina a quella di chi narra una fiaba che a quella di chi conduce una televendita concitata per convincerci in 30 secondi a comprare una pentola).
Vi ricordate che effetto ha avuto quella voce su di voi?
Per sintetizzare credo possiate dire «più calma, più rilassa- mento».Volendo scendere nei dettagli, il suo ascolto vi ha portati a un rallentamento del battito cardiaco, del ritmo respiratorio, delle onde cerebrali, nonché a una diversa produzione di endorfine nel sangue.
La voce che vi ho descritto ha sul nostro sistema nervoso un effetto simile a quello delle benzodiazepine: è un calmante naturale. È un Valium che possiamo assumere ogni volta che vogliamo senza dover ricorrere a farmaci. E senza alcun tipo di controindicazione.
Perché quella voce ha conseguenze così potenti su di noi?
Perché la voce è un suono e agisce sul sistema nervoso in maniera indipendente dalle parole che vengono pronunciate. E scommetto che vi sentite più calmi e rilassati già ora, per il semplice fatto che ve l’ho fatta immaginare.

Ricordate:
la voce può agire sulle vostre emozioni calmandovi.

La Voce.net di Ciro Imparato

Questa voce è stata pubblicata in Eventi generici. Contrassegna il permalink.