Franco D’Andrea Trio a ParmaJazz Frontiere

6 dicembre

Casa della Musica – ore 21.00

Daniele D’Agaro/clarinetto

Mauro Ottolini/trombone

Franco D’Andrea/pianoforte

 

Grande attesa venerdì per gli amici di ParmaJazz Frontiere 6 dicembre alla Casa della Musica di Parma (ore 21.00, intero €. 15,00 ridotto €. 12,00) per il Franco D’Andrea Trio: Franco D’Andrea al pianoforte, Daniele D’Agaro al clarinetto e Mauro Ottolini al trombone. Un trio atipico che offrirà una straordinaria panoramica sul pensiero musicale di D’Andrea libero da manierismi di sorta e costantemente alla ricerca di un’espressività autentica e profonda. Musica di una caparbietà gentile, appuntita, magmatica, scattante e raffinata. Travolgente e coerente allo stesso tempo. Mirabilmente in bilico tra Apollo e Dioniso. Intensamente personale, completamente jazz.

 

“La banda è stata il colore di riferimento del jazz tradizionale, che è la musica che mi ha affascinato ai miei esordi. – dichiara Franco D’Andrea – La formazione degli “Hot Five” di Louis Armstrong comprendeva tromba, clarinetto, trombone, piano e batteria o banjo. Questa combinazione di strumenti, per me assolutamente magica, ha ancora molto da offrire anche alla musica jazz dei nostri tempi. Questo trio contiene in sé l’essenza del suono di una banda, nella quale strumenti caratteristici sono sicuramente il clarinetto, in rappresentanza delle ance, e il trombone, per gli ottoni. Il pianoforte in questo contesto può giocare una molteplicità di ruoli grazie alla sua tipica orchestralità. La musica si sviluppa tra riff, poliritmie, contrappunti improvvisati, astrazioni contemporanee e sonorità talvolta ispirate al “jungle style” ellingtoniano”.

Franco D’Andrea

Pianista e compositore, inizia i suoi studi musicali cimentandosi in tromba e sax soprano. Meranese d’origine, la sua attività professionale ha inizio nel 1963, con Nunzio Rotondo alla Rai di Roma. Nel 1964 incide il suo primo disco con Gato Barbieri, col quale collabora due anni. Nel 1968 forma, con Franco Tonani e Bruno Tommaso, il Modern Art Trio. Nel 1972 entra nel gruppo progressive jazz Perigeo.

Nel 1978 forma un quartetto con Tino Tracanna, Attilio Zanchi e Gianni Cazzola. Al gruppo si uniscono nel 1986 il percussionista Luis Agudo, nel 1989 il percussionista Naco e il trombonista Glenn Ferris, e nel 1991 il vibrafonista Saverio Tasca. All’inizio del 1993 dà vita ad un nuovo trio, Current Changes, col trombettista David Boato e Naco.

Il suo attuale quartetto comprende il sassofonista Andrea Ayassot, il bassista Aldo Mella e il batterista Zeno de Rossi. D’Andrea è anche alla guida di una formazione allargata a 11 elementi, Franco D’Andrea Eleven, e di un progetto speciale in trio, D’Andrea Three.

Nel corso della sua carriera ha suonato con musicisti quali Pepper Adams, Barry Altschul, Gato Barbieri, Don Byas, Conte Candoli, Jon Christensen, Palle Danielsson, Joe Farrell, Dexter Gordon, Johnny Griffin, Slide Hampton, Mark Helias, Daniel Humair, Jimmy Knepper, Lee Konitz, Steve Lacy, Dave Liebman, Albert Mangelsdorff, Hank Mobley, Jean Luc Ponty, Enrico Rava, Frank Rosolino, Max Roach, Aldo Romano, Martial Solal, John Surman, Toots Thielemans, Charles Tolliver, Miroslav Vitous, Kenny Wheeler, Fodé Youla (Africa Djolé), Ernst Reijseger, e molti altri. Ha effettuato tour in Francia, Svizzera, Austria, Germania, Danimarca, Gran Bretagna, Spagna, Olanda, Belgio, Norvegia, Svezia, Finlandia, Polonia, Jugoslavia, Ungheria, Repubblica Ceca Cecoslovacchia, Urss, Canada, Usa, Tunisia, Camerun, Israele, Giappone e Australia.

Franco D’Andrea insegna all’Accademia Nazionale del Jazz di Siena e dirige i Mitteleuropean Jazz Workshop di Merano. Collabora inoltre con la Scuola Civica di Musica di Milano, nell’ambito dei Civici Corsi di Jazz. Ha composto circa 200 brani di cui oltre un centinaio compare nei suoi dischi.

Ha al suo attivo numerosissimi premi nazionali e molti internazionali. Attualmente svolge un’intensa attività didattica in tutta Italia. Ha svolto seminari anche all’estero, fra gli altri alla Thelma Yellin High School of Arts di Tel Aviv e alla Scuola Amr di Ginevra. È stato membro esterno della Commissione d’esame della Migros School di St. Gallen. È stato membro della Giuria al Concours International de Piano Jazz Martial Solal a Parigi nel 1989 e successivamente nel 2006 e nel 2010.

Ha inciso più di 200 dischi in Italia e all’estero.

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