IL REGGIO FILM FESTIVAL E LA POESIA DEL GRUPPO 63

Dopo la maratona di corti di domenica, lunedì 7 ottobre il Reggio Film Festival si sposta allo Spazio Guerra e  dedica la serata alla cultura e alla letteratura che ha fatto la storia italiana dell’ultimo cinquantennio. Alle 21 la proiezione del video Gruppo 63, a cura di Daniela Rossi che da molti anni si occupa di letteratura italiana e soprattutto di poesia. Come il nome del video suggerisce, si tratta di un omaggio al celebre Gruppo 63, che cinquant’anni fa ha dato vita ad una nuova generazione di poeti. Il fervido clima di sperimentazione narrativa di quegli anni dava inizio ad un nuovo modo di concepire la critica e allargava gli orizzonti della nostra letteratura, proiettandola all’interno delle correnti internazionali. Libertà, radicalità, giocosità, violenza iconoclasta e forza creativa che accompagnano ogni autentica rivoluzione del pensiero, caratterizzavano il Gruppo 63, che nel video viene omaggiato attraverso estratti di letture, fefestival di poesia e interviste dei “Novissimi”, Nanni Balestrini, Alfredo Giuliani, Elio Pagliarani, Antonio Porta, Edoardo Sanguineti.  Il video fa parte dell’Archivio La repubblica dei poeti che ha sede nel Museo Uomo Ambiente di Bazzano (Parma) curato da Daniela Rossi.

A seguire, il reading poetico dell’artista, poeta, drammaturgo e musicista Adriano Engelbrecht, su testo di Nanni Balestrini, dal titolo Ti (in)segno(in) una poesia, che celebra la parola poetica e il potere curativo dell’arte.

Il Reggio Film Festival avrà un “epilogo in rosso”, mercoledì 16 ottobre, alla Fonderia, sede della Fondazione Nazionale della Danza Aterballetto. Verrà proposta Cantata, una coreografia dai colori forti tipici del sud, di Mauro Bigonzetti. A seguire, una festa di corti in rosso dalle varie edizioni del festival. Per quest’ultimo evento, a pagamento (5 euro), è consigliata la prenotazione allo 0522/273011

 

 

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