Tommaso Filipp: mosta al Museo Nazione di Villa Pisani di Venezia

 É ancora attiva (fino al 3 novembre) la mostra fotografica, al Museo Nazionale di Villa Pisani a Venezia, su Tommaso Filippi. La mostra, incentrata su Venezia tra ‘800 e ‘900 si compone di circa centocinquanta fotografie nonché una proiezione di trenta stereoscopie; la stereoscopia è una tecnica (inventata nel 1831) di visione delle fotografie che offre l’illusione della tridimensionalità. Questa tecnica (oggi applicabile anche con le fotocamere reflex Canon) può quindi essere considerata come la prima versione del 3d ed è stata ampiamente utilizza per rappresentare Venezia nel passaggio tra Ottocento e Novecento.

La figlia di Filippi ha donato all’IRE quasi diecimila stampe originali e circa ottomila negativi. Tra queste foto i curatori della mostra (Myriam Zerbi e Daniele Resini) e il direttore del Museo di Villa Pisani ne hanno scelte centocinquanta; alcune di queste foto non erano mai state esposte e ad alcuni di questi scatti risultano di grandissimo impatto come ad esempio i notturni realizzati su carta colorata e le immagini modificate con interventi pittorici. La mostra è organizzata in cinque sezioni:

  1. il paesaggio ottocentesco rappresentato da albumine colorate a mano;
  2. il medesimo paesaggio che si anima on le figure;
  3. la simbiosi tra fotografi e pittori;
  4. l’attività condotta da Filippi
  5. una rappresentazione dei suoi servizi realizzati su commissione

 

 

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