Pranzo di solidarietà per i senzatetto al ristorante di lusso. Camerieri d’eccezione volti noti di istituzioni, cultura e spettacolo.

Si è tenuto ieri a Milano il consueto pranzo di fine estate organizzato dai City Angels per i senzatetto del capoluogo lombardo. Uno tra i più importanti momenti milanesi dedicato alla solidarietà verso gli ultimi, al quale hanno preso parte circa 200 clochard.

Il pranzo, che si è tenuto presso il ristorante “13 giugno” grazie alla generosità del suo proprietario, ha visto la partecipazione di personale di servizio d’eccezione: i principali rappresentanti delle istituzioni milanesi e alcuni personaggi del mondo dello spettacolo, indossando la pettorina dei City Angels, hanno servito il pranzo ai senza fissa dimora.

L’incontro è stato anche un’importante occasione per valutare l’attuale situazione dei clochard che vivono nelle strade di Milano. Mario Furlan, presidente e fondatore dei City Angels, ha evidenziato come siano in atto alcuni cambiamenti nei profili e nelle abitudini dei senzatetto.

Il primo elemento di rilievo è l’aumento dei clochard di nazionalità italiana, che rappresentano oggi il 40% e che si trovano in questa difficile situazione per aver perso il lavoro, per problemi familiari gravi e per la dipendenza da droghe e alcol. Cause a volte strettamente connesse tra loro.

Il secondo aspetto riguarda l’incremento dei senzatetto all’interno della comunità cinese, raddoppiati nell’arco di un anno. Alla base di questo fenomeno è la crisi economica, che offre meno opportunità di lavoro anche ai cinesi che vivono nel nostro paese, portando persino una comunità tradizionalmente coesa come quella cinese a offrire minor supporto ai propri membri.

L’ultimo elemento di riflessione fa riferimento ai mesi estivi. Se negli anni passati i senzatetto tendevano a spostarsi verso le località di vacanza più frequentate, per trovare maggiori opportunità di lavori saltuari, quest’anno l’80% è rimasto in città. A dimostrazione di come la crisi economica in atto abbia comportato sia una diminuzione delle opportunità di lavoro anche nei posti di villeggiatura, sia un minor svuotamento di Milano da parte dei cittadini.

Il pranzo ha rappresentato inoltre un momento di fratellanza tra etnie e religioni diverse. Hanno infatti servito il pranzo anche Mons. Franco Buzzi, Prefetto della Biblioteca Ambrosiana; Davide Piccardo, Coordinatore del Coordinamento Associazioni Islamiche di Milano; l’Imam Abdullah Tchina; e il rappresentante della Comunità ebraica Dvora Ancona.

Tra i volti noti presenti: gli assessori comunali Pierfrancesco Majorino (Servizi sociali) e Pierfrancesco Maran (Trasporti); gli assessori provinciali Stefano Bolognini (Sicurezza) e Massimo Pagani (Servizi sociali); la madrina dei City Angels e presidente degli Amici della Lirica Daniela Javarone; i testimonial dei City Angels Stefano Chiodaroli (cabarettista) e Alberto Fortis (cantautore); l’economista Marco Vitale; il visagista Diego Dalla Palma; il Procuratore aggiunto del Tribunale di Milano Alberto Nobili; i direttori del Giorno, Giancarlo Mazzuca, e di Affaritaliani.it, Angelo Maria Perrino; il gastronomo e conduttore televisivo Edoardo Raspelli; gli imprenditori Arturo Artom, Gabriella Magnoni Dompé e Fabrizio Labanti; la Console Generale dell’Equador, Narcisa Soria Valencia; il comico Enrico Beruschi; il cantante Ronnie Jones; la grafologa Candida Livatino; la conduttrice televisiva Federica Torti; la cantante Wilma De Angelis; l’attrice Gloria Anselmi.

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