FRA VERDI E PONCHIELLI

Il 7 settembre prossimo l’Ensemble Nuove Musiche aprirà il Festival Ponchielli di Cremona (ore 21,00, Auditorium Sala Borsa) con un concerto dedicato a musiche di Ponchielli, Carulli, Bassi e Briccialdi: un percorso sonoro all’interno della memoria sonora dell’800 italiano. A fianco al repertorio meno noto, ma ugualmente interessante e divertente, del cremonese Amilcare Ponchielli, l’Ensemble si cimenterà in riletture che contemporanei di Ponchielli stesso e di Verdi hanno compiuto di alcune arie da opere verdiane celebri: al flauto Filippo del Noce, all’oboe Nicola Patrussi, al clarinetto Roberto Bocchio e al pianoforte Valentina Messa. Un vero e proprio viaggio nel juke box dei migliori salotti dell’800 italiano. Si parte dal Piccolo concertino op.75 per Oboe e pianoforte di Ponchielli, appunto, per arrivare al Divertimento su Il Trovatore per clarinetto e pianoforte di Luigi Bassi; o alla Fantasia su Don Carlo per flauto clarinetto e pianoforte di Benedett Carulli; e alla Fantasia su Macbeth per flauto e pianoforte di Giulio Baldassarre Briccialdi. Concludendo con il Capriccio op. 80 per oboe e pianoforte e le Ricordanze dalla Traviata op. 82 per flauto, oboe, clarinetto e pianoforte ancora di Ponchielli. In anni in cui  televisione, stereo e lettori digitali erano ancora lontani a venire, le famiglie borghesi costruivano il proprio intrattenimento in salotto attorno ad un pianoforte e trovavano il modo di riascoltare i motivi più emozionanti dell’opera lirica in voga attraverso rielaborazioni per piccoli ensemble. Questa l’origine di tanta musica da camera che meglio potremmo dire da salotti. Nata spesso sull’onda della passione operistica, così come altrettanto spesso sul virtuosismo di compositori come i clarinettisti Bassi e Carulli o il flautista Briccialdi.

L’Ensemble Nuove Musiche nasce nel 2010 da un’idea del compositore Marco Lombardi che ha radunato un gruppo di musicisti ed interpreti attorno ad un repertorio che al proprio interno portasse la cifra stilistica della modernità, quella di ieri come quella di oggi. Con un’attenzione particolare rivolta al repertorio del XX e del XXI secolo, l’Ensemble fa, quindi, esplicito riferimento alle nuove musiche, a quegli autori e a quei lavori che nel corso dei secoli hanno segnato il cammino della storia della musica: dalle Nuove Musiche di Giulio Caccini (Firenze, 1602) sino alla Neue Musik dei Ferienkurse di Darmstadt passando per la Corporazione delle Nuove Musiche fondata da Alfredo Casella e Gian Francesco Malipiero nel 1923.

PROGRAMMA

Organico: Flauto, Clarinetto, Oboe e Pianoforte

 Amilcare Ponchielli (1834 – 1886): Piccolo concertino  Op.75  per Oboe e Pianoforte

Luigi Bassi (1833 – 1871): Divertimento su Il Trovatore per Clarinetto e Pianoforte

Benedetto Carulli (1797 – 1877): Fantasia su Don Carlo per Flauto, Clarinetto e Pianoforte

Giulio Baldassarre Briccialdi (1818 – 1881): Fantasia su Macbeth per Flauto e Pianoforte

Amilcare Ponchielli (1834 – 1886): Capriccio  Op.80  per Oboe e Pianoforte

Amilcare Ponchielli (1834 – 1886): Ricordanze dalla Traviata Op.82 per Flauto, Oboe, Clarinetto e Pianoforte

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