La mostra del Garden Museum di Londra questa primavera

Tra un mese sboccia la primavera e sboccia anche una delle citta’ piu’ visitate al mondo e quale modo migliore per celebrare gli splendidi paesaggi se non visitando il Garden Museum di Londra?

Unico museo tra cosa visitare a Londra nel suo genere del Regno Unito, esso esplora la progettazione e la storia dei giardini della nazione, da cui i visitatori possono trarre ispirazione per apportare delle modifiche nelle proprie abitazioni.

Il museo è situato all’interno dell’antica chiesa abbandonata di St Mary e ospita tre importanti esposizioni incentrate su vari aspetti dei giardini, tra cui artefatti, dipinti, strumenti per il giardinaggio e altri oggetti effimeri.

I visitatori devono avere il pollice verde per poter ammirare questo affascinante museo, il quale passa persino in rassegna giardinieri leggendari, analizzandoli nel dettaglio, e mostra delle riproduzioni di giardini nel corso della storia.

Creato negli anni Ottanta, il giardino del museo rappresenta il cuore di questo luogo. Progettato dal suo presidente, la marchesa di Salisbury, è costituito da piante e strutture tradizionali e si ispira al XVII secolo.

All’interno del giardino, i visitatori possono scoprire le piante utilizzate, tra cui splendidi esempi di specie come il fagiolo di Spagna, l’acero rosso e l’albero dei tulipani.

Gestito e curato da un piccolo team di orticoltori, tra cui alcuni volontari, quest’attrazione londinese non è solamente significativa dal punto di vista storico, ma rappresenta anche uno splendido luogo per quel che riguarda la bellezza naturale, in uno scenario situato nel centro della capitale.

Il museo ospita diverse mostre e, per dare il benvenuto alla primavera,verrà inaugurata una nuova mostra dedicata alle famiglie: “Floriculture – Flowers, Love and Money” (14 febbraio – 28 aprile 2013)

L’apertura di questa mostra è prevista per il giorno di San Valentino: un’occasione unica per quelle coppie che amano prendersi cura del proprio giardino o che sono semplicemente interessate ai fiori.

Si tratta della prima mostra del Garden Museum a raccontare la storia del commercio dei fiori recisi, a partire dal XVII secolo fino ai giorni nostri.

La mostra inizia con Covent Garden, la piazza originariamente costruita dal conte di Bedford e che ospitava un mercato di frutta e verdura.

Covent Garden viene mostrato attraverso le illustrazioni di Edward Bawden e iconici film che mostrano scene di vita  all’interno di questo celebre mercato dei fiori.

La mostra si sposta poi al XIX secolo, quando il commercio all’ingrosso di fiori era locale e su piccola scala, per poi evolvere con i coltivatori di bucaneve e giunchiglie del Lincolnshire.

Ciò portò ad una nuova dipendenza dal trasporto su rotaie per rifornire i mercati londinesi di fiori, e alcuni bulbi vennero addirittura spediti all’estero a fini commerciali.

Ai nostri giorni, il commercio dei fiori ha un valore di 64 miliardi di sterline a livello mondiale.

Tuttavia, esso ha portato dei problemi di trasporto e conseguenze a livello ambientale, oltre ad aver reso vulnerabile la forza lavoro.

Grazie a questa nuova mostra i visitatori potranno approfondire tutti gli aspetti del dibattito, tra cui il nuovo movimento del commercio equo dei fiori, e l’aumento dei coltivatori su piccola scala e dotati di consapevolezza ecologica.

 

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