Snowboard freestyle: che cos’è, dove si pratica, come imparare

Praticare lo snowboard è come sciare e fare surf o skateboard allo stesso tempo, si fa sulla neve e si sta su una tavola. E’ uno degli sport invernali più in voga tra gli appassionati di discipline estreme e richiede ottimi riflessi, prestanza fisica e creatività per eseguire discese ad alta velocità, salti su rampe e spettacolari figure in volo. Per praticarlo occorrono tavole da snowboard con attacchi specifici che consentano ampia libertà di movimento ( vedi il catalogo Northwave: tavole da snowboard per uomo e donna, principiante e pro). Le tavole da snowboard freestyle sono infatti costruite su misura per eseguire derapate, virate, pivot e grabs di ogni tipo ( vedi il catalogo freestyle su northwavesnow.com). Disciplina olimpica ormai dal 1998 lo snowboard conta milioni di appassionati in tutto il mondo e può essere praticato nelle migliori stazioni sciistiche e negli impianti dotati piste e attrezzature specifiche per lo snowboard. In Italia esistono diverse località dove è possibile imparare e praticare lo snowboard nelle sue varianti più comuni: il cross e il freestyle ( scopri che cos’è il freestyle). Tra le piste italiane di snowboard val la pena menzionare quelle di Bardonecchia in Val di Susa che nel 2006 ha è stata la sede principale delle gare di snowboard disputate durante le Olimpiadi invernali di Torino. A Livigno, in Lombardia, si trova invece il Mottolino Fun Mountain, un’immenso impianto che ospita manifestazioni e eventi di rilievo internazionale dedicati al freestyle mentre l’Ursus Snowpark di Madonna di Campiglio è un’importante struttura turistica dotata di ampie piste per gli amanti dello snowboard. Esistono diversi tipi di tavole da snowboard che tuttavia differiscono tra loro solo in piccoli particolari; la tavola da pista o hard adatta allo snowboard cross ovvero alla discesa lungo percorsi ricchi di gobbe, salti e curve è leggermente più stretta della tavola soft adottata dalla maggior parte degli snowboardisti freestyle. Un’altra differenza si riscontra nell’angolo di fissaggio degli attacchi, montati sempre al centro della tavola ma in posizione perfettamente perpendicolare sulle tavole soft e leggermente accentuata su quelle hard dove lo scarponcino ha solitamente la punta leggermente orientata verso il senso di marcia. Nello slalom ad esempio un angolazione più accentuata degli attacchi consente di avere maggior controllo della tavola tra i pali. Le tavole da snowboard all mountain sono invece adatte a tutti i terreni e ideali per i meno esperti e i neofiti. Il modo migliore di avvicinarsi allo snowboard è quello di rivolgersi ad un maestro o iscriversi ad uno dei numerosi corsi organizzati dai gruppi di snowborders. Dapprima si impara a stare in equilibrio sulla tavola, si stabilisce quale piede tenere in posizione avanzata ovvero fissato nell’attacco più vicino alla punta della tavola, come effettuare una discesa e virare in front e back side. Come lo sci lo snowboard richiede un notevole sforzo fisico ed un’idonea preparazione per affrontare percorsi ricchi di ostacoli e asperità che potrebbero causare traumi e danni fisici in caso di cadute e scontri. E’ opportuno quindi cominciare ad allenarsi già qualche mese prima dell’inizio della stagione invernale effettuando esercizi specifici per rinforzare i muscoli maggiormente sollecitati e cioè quelli di spalle, gambe e i muscoli del tronco.

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