Soffieria Parise: la magica leggerezza del vetro

Soffieria Parise: la magica leggerezza del vetro

 Dal 12 dicembre 2012 al 12 maggio 2013
presso il Piano Nobile di ViArt

 

L’artigianato, il design, l’arte: il vetro della Soffieria Parise è tutto questo. Dal fuoco, dal soffio vitale, dalla genialità della progettazione e dalla manualità di abili artigiani escono le originali creazioni apprezzate in tutto il mondo. Oggettistica, complementi d’arredo, realizzazioni per l’illuminazione, tutto ciò che di meglio l’arte del vetro può offrire: da oltre quarant’anni la Parise Giovanni Soffieria sa interpretare i contenuti più autentici del Made in Italy. Un successo fatto di lunga esperienza, di paziente ricerca, di assidua applicazione alla magica realtà del vetro.

L’Azienda

Fondata nel 1964 dall’artigiano Giovanni Battista Parise, autentico ideatore di un’arte nuova, basata sulla lavorazione, con la tecnica del cannello a lume, del tubo di vetro Pyrex, che aveva appreso giovanissimo in Svizzera e che contribuì a sviluppare e innovare.  L’impresa continua tutt’oggi a mantenere la sua peculiare caratteristica artigianale e familiare, sotto la conduzione dei figli del fondatore, Monica, Luigi e Roberto, che organizzano quotidianamente il lavoro di una trentina di esperti creativi e coordinano la collaborazione esclusiva con alcuni laboratori artigiani.

Oggetti e complementi

L’artigianato del vetro è qualcosa di estremamente flessibile e continuamente innovativo, che si forma però nel solco della tradizione. Artigiani e designer della Soffieria Parise sono perciò sempre al lavoro per creare novità con un originale valore aggiunto di fantasia.

La creazione di vetro di Marostica, alla Soffieria Parise, è sempre un pezzo unico, uscito dalla lavorazione manuale a cannello. Anche le colorazioni, a lustro o a pennello, sono il frutto dell’abilità manuale dei decoratori, che lavorano sempre a freddo. I lustri e gli ori poi, naturalmente, vengono fissati con la cottura in forno fino a 600 gradi.

La gamma degli oggetti prodotti è molto ampia: la tradizione ha sviluppato soprattutto oggettistica di piccole dimensioni, spesso adatta alle esigenze dell’oggetto regalo e impreziosita da un packaging di pregio. Oggi, accanto a questa produzione, si è evoluta anche una vasta produzione di “pezzi” di dimensione molto più decisa, di notevole effetto per l’arredo: vasi, bottiglie, candelieri, ma anche grandi lampadari classici o lampade a pavimento di foggia moderna o di tendenza.

La capacità di ricerca, di design e di soluzioni tecniche è estremamente avanzata per numerose proposte di complementi d’arredo, e risponde anche alle richieste specifiche di clienti e committenti, di arredatori, di progettisti affascinati dalla speciale luce che la creazione di vetro sa dare all’ambiente.

Un’arte divenuta parte dell’identità di un territorio

La lavorazione artistica del vetro a Marostica ha preso piede da oltre quarant’anni e oggi fa parte della “carta d’identità” della cittadina in provincia di Vicenza. La sua specialità consiste, a differenza della tradizione veneziana, nella lavorazione del tubo di vetro Pyrex, modellato dall’artigiano con la tecnica del cannello a lume fino a fargli assumere qualsiasi tipo di forma.

Fondatore dell’arte del vetro di Marostica fu Giovanni Battista Parise, che dopo alcuni anni di esperienza nella bottega di Niederer a Zurigo, nel 1964 tornò nella sua città e aprì il primo laboratorio di artigiano del vetro, aiutato solo dalla moglie Silvana. Anno dopo anno l’attività di Giovanni Battista Parise è cresciuta e la sua bottega è diventata il fulcro della formazione di numerosi artigiani e artisti del vetro in un territorio già predisposto alle novità dell’artigianato artistico grazie a secoli di tradizione della ceramica.

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