Chat e Social Network: cosa cambia in un ventennio

La vita da studente fino a 20 anni fa, prima dell’era del cellulare delle mail, delle chat incontri e così via, era sicuramente diversa. Si era soliti imbattersi negli amici o nelle persone per strada, per caso o volutamente, e si riusciva comunque ad instaurare relazioni durature.

Qualcuno ha fatto un esperimento sociale per vedere come sono cambiate le cose negli studenti universitari di oggi: bussando alla porta di alcuni studenti, gli è stato chiesto di passare a prendere gli amici della porta accanto per fare un giro. Risultato? Piuttosto che fare 10 metri per raggiungere la stanza dei vicini, hanno subito preso il cellulare e composto il messaggio.

Tuttavia, dopo essersi incontrati, hanno mostrato una visione piuttosto chiara e matura della comunicazione moderna, sostenendo di usare i social network solo per organizzare incontri con gli amici o per incontrare persone che altrimenti non vedrebbero per settimane. In sostanza, i moderni strumenti, compresa la chat libera, facebook e così via, forniscono un plus alla comunicazione, un complemento piuttosto che un rimpiazzo.

Forse ci si preoccupa troppo dell’impatto dei moderni social media nella comunicazione moderna, anche se la prudenza non è mai troppa. Come per la maggior parte delle innovazioni, non è lo strumento, l’invenzione in sé ad essere dannosa, ma l’uso che se ne fa.

E bisognerebbe soprattutto far più attenzione alla violenza perpetrata nei confronti della lingua nelle chat, dove viene maltrattata di continuo e senza troppo rimorsi. La chat Italia è diventata un terreno di vero e proprio stupro della sintassi e della grammatica italiana, che merita sicuramente più rispetto e attenzione.

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